{"id":472109,"date":"2019-07-13T10:46:50","date_gmt":"2019-07-13T08:46:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=472109"},"modified":"2019-07-13T11:36:00","modified_gmt":"2019-07-13T09:36:00","slug":"donato-telesca-campione-del-mondo-junior-la-soddisfazione-del-direttore-tecnico-sandro-boraschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/donato-telesca-campione-del-mondo-junior-la-soddisfazione-del-direttore-tecnico-sandro-boraschi\/","title":{"rendered":"Pesisitica, Donato Telesca campione del mondo Junior: ad allenarlo \u00e8 il savonese Sandro Boraschi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. Donato Telesca \u00e8 campione del mondo Junior di pesistica paralimpica nella categoria 72 kg.<\/strong> L\u2019azzurro di Pietragalla si conferma dunque al vertice della pesistica mondiale dopo aver gi\u00e0 conquistato il titolo nel 2017 (159 kg a Citt\u00e0 del Messico) e aver messo la firma su numerosi record intercontinentali (l\u2019ultimo a Eger con 179 kg). Un grandissimo risultato che porta anche una firma savonese: il direttore tecnico della nazionale paralimpica, infatti, \u00e8 <strong>Sandro Boraschi<\/strong> che vive all\u2019ombra della Torretta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Sulla pedana di Nur-Sultan, in Kazakistan<\/strong>, <strong>Donato Telesca \u00e8 stato protagonista di una prova non brillantissima considerati i suoi canoni, ma che comunque gli ha permesso di distanziare di parecchio i suoi avversari:<\/strong> dietro di lui infatti l\u2019uzbeco Matyakubov con 125 e l\u2019iracheno Al-Behadili con 112. Per lui una sola alzata valida a 171 kg, la seconda, dopo una prima con il medesimo peso risultata non valida e una terza a 180 kg anch\u2019essa giudicata nulla.<\/p>\n<p>Con la medaglia d\u2019oro al collo, adesso <strong>Donato potr\u00e0 pensare con pi\u00f9 serenit\u00e0 alla gara di marted\u00ec, quella in cui garegger\u00e0 tra i senior, sempre nella categoria 72 kg<\/strong>. L\u2019obiettivo, marted\u00ec 16 luglio, sar\u00e0 quello di alzare pi\u00f9 kg possibili <strong>per salire nel ranking per i Giochi di Tokyo 2020.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Il risultato \u00e8 arrivato<\/strong> \u2013 dice<strong> Donato<\/strong> appena terminate le visite antidoping \u2013 ma non sono soddisfatto della mia prestazione. <strong>Questa gara mi ha insegnato tantissimo sotto il profilo della gestione di me stesso. Potevo fare molto di pi\u00f9 ma \u00e8 anche vero che non si pu\u00f2 stare sempre al 120%<\/strong>; mi brucia ma fa parte del gioco. Adesso voglio rifarmi, lo devo a me stesso, ai sacrifici che sto facendo, e anche a Sandro Boraschi che sta investendo tutto se stesso nella mia crescita. L\u2019occasione mi si presenta marted\u00ec con la gara senior del Mondiale e non posso fallire\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>\u00c8 stata una gara al cardiopalma<\/strong> \u2013 rivela il Dt<strong> Sandro Boraschi<\/strong> dopo la premiazione \u2013 <strong>perch\u00e9 Donato ha un po\u2019 sofferto il tardo orario della competizione, fisicamente e psicologicamente.<\/strong> Ha accumulato liquidi e ha rimuginato sul fatto di non riuscire a smaltirli. Per questo gli \u00e8 mancata quella cattiveria che aveva invece mostrato nelle ultime gare\u201d, prima fra tutte la Coppa del Mondo disputata ad aprile a Eger che gli ha regalato l\u2019oro Juniores, l\u2019argento tra i Senior e il nuovo primato del mondo con 179 kg. Ora testa alla prossima competizione: \u201c<strong>Marted\u00ec nella gara senior ci giochiamo il tutto per tutto tentando di salire il pi\u00f9 possibile nel ranking per Tokyo<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Domenica 14 luglio toccher\u00e0 a Paolo Agosti salire in pedana nella categoria 54 kg; luned\u00ec 15 sar\u00e0 poi la volta di Giuseppe Colantuoni (bronzo all\u2019ultima Coppa del Mondo con 125 kg) e Ludovico Forte impegnati nella categoria 65 kg. Si chiude col botto marted\u00ec 16 luglio: la mattina salir\u00e0 nuovamente in pedana Donato Telesca, mentre nel pomeriggio sar\u00e0 il turno del Capitano Matteo Cattini. Impegnato per la seconda volta nella categoria 80 kg, avr\u00e0 l\u2019obiettivo di migliorare i 165 kg sollevati in Ungheria, per cercare di entrare tra i primi 10 nel ranking per Tokyo 2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Kazakistan l&#8217;azzurro \u00e8 oro nella categoria 72 kg, per la seconda volta consecutiva<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32],"tags":[96912,46166],"class_list":["post-472109","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","tag-parapowerlifting","tag-pesistica-paralimpica","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-sandro-boraschi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=472109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472109\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=472109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=472109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=472109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}