{"id":471935,"date":"2019-07-11T15:27:16","date_gmt":"2019-07-11T13:27:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=471935"},"modified":"2019-07-11T15:27:16","modified_gmt":"2019-07-11T13:27:16","slug":"arrestato-2-volte-in-24-ore-al-convento-dei-cappuccini-di-quiliano-e-incapace-di-intendere-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/arrestato-2-volte-in-24-ore-al-convento-dei-cappuccini-di-quiliano-e-incapace-di-intendere-assolto\/","title":{"rendered":"Arrestato 2 volte in 24 ore al convento dei Cappuccini di Quiliano, \u00e8 incapace di intendere: assolto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quiliano<\/strong>. Una perizia psichiatrica ha riconosciuto un vizio totale di mente e, di conseguenza, \u00e8 stato assolto da ogni accusa perch\u00e9 incapace di intendere e volere. Si \u00e8 chiuso con questa sentenza il processo che vedeva a giudizio il ventunenne nigeriano Benjamin Promise (avvocato Alice Gaiero) che era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e violazione di domicilio. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_281\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_281\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il giovane, alla fine di marzo scorso, era stato arrestato due volte in meno di 24 ore per essere entrato all\u2019interno del convento dei Frati Cappuccini di Quiliano e, in una delle due occasioni, per aver rubato un portafogli. Dopo il primo arresto (quello per cui \u00e8 arrivata la sentenza oggi), il ventunenne era tornato in libert\u00e0 senza nessuna misura cautelare al termine del rito per direttissima in tribunale nel quale doveva rispondere appunto delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e violazione di domicilio, ma qualche ora dopo era tornato nel convento. E cos\u00ec i carabinieri gli avevano messo le manette ai polsi per la seconda volta dopo aver raccolto la richiesta di aiuto della signora che si occupa delle pulizie nella struttura religiosa. La donna aveva spiegato ai militari che Promise era nuovamente entrato nell\u2019edificio e che le aveva rubato il portafogli. All\u2019arrivo della pattuglia il giovane straniero si era nascosto in una camera del convento, ma era stato rapidamente trovato. A quel punto aveva aggredito i carabinieri che per\u00f2 lo avevano bloccato in pochi secondi. Nel borsello del ventunenne era stato effettivamente trovato il portafogli della vittima del furto.<\/p>\n<p>In aula, Benjamin Promise aveva tentato di giustificare il suo comportamento spiegando di \u201cessere residente nel convento di Quiliano, dove andava a dormire\u201d. L\u2019imputato aveva anche dato una sua versione dei fatti negando di aver rubato il portafogli della collaboratrice dei custodi: \u201cHo rubato le chiavi per entrare nel convento, perch\u00e9 \u00e8 la mia casa. E poi non ho aggredito i carabinieri, sono scappato per paura che mi facessero del male\u201d. Una ricostruzione che, evidentemente, non aveva convinto il giudice che aveva convalidato l\u2019arresto per resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato (il magistrato aveva ritenuto invece che non sussistessero i presupposti per contestare la violazione di domicilio, ma solo perch\u00e9 \u00e8 un reato gi\u00e0 assorbito nell\u2019accusa relativa al furto).<\/p>\n<p>Anche il secondo processo, quello per il furto, si \u00e8 concluso con sentenza di assoluzione alla luce dell\u2019esito della perizia psichiatrica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giudizio c&#8217;era un 21enne nigeriano che era accusato di resistenza, violazione di domicilio e furto aggravato di un portafogli <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,1034],"class_list":["post-471935","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-furto","post_cat_citta-quiliano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/471935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=471935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/471935\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=471935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=471935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=471935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}