{"id":471311,"date":"2019-07-04T19:31:06","date_gmt":"2019-07-04T17:31:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=471311"},"modified":"2019-07-05T15:59:08","modified_gmt":"2019-07-05T13:59:08","slug":"ecomafia-2019-ecco-i-numeri-della-criminalita-ambientale-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/ecomafia-2019-ecco-i-numeri-della-criminalita-ambientale-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Ecomafia 2019: ecco i numeri della criminalit\u00e0 ambientale nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> E\u2019 stato presentato questa mattina a Roma il <a href=\"http:\/\/noecomafia.it\/2019\/liguria\/numeri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dossier Ecomafia 2019<\/a>, l\u2019annuale report di Legambiente sullo stato della criminalit\u00e0 ambientale in Italia. Dai dati emerge come nella Penisola continui l\u2019attacco di ecocriminali ed ecomafiosi nei confronti dell\u2019ambiente: ciclo illegale del cemento e dei rifiuti, filiera agroalimentare e racket degli animali sono nel 2018 i settori prediletti dalla mano criminale che continua a fare super affari d\u2019oro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_415\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_415\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nel 2018 cala, seppur di poco, il bilancio complessivo dei reati contro l\u2019ambiente che passa dagli oltre 30mila illeciti registrati nel 2017 ai 28.137 reati (pi\u00f9 di 3,2 ogni ora) accertati lo scorso anno, soprattutto a causa della netta flessione, fortunatamente, degli incendi boschivi (-67% nel 2018) e in parte alla riduzione dei furti di beni culturali (-6,3%). Diminuiscono inoltre le persone denunciate \u2013 35.104 contro le oltre 39mila del 2017 \u2013 cos\u00ec come quelle arrestate, 252 contro i 538 del 2017, e i sequestri effettuati \u2013 10mila contro gli 11.027 del 2017. L\u2019aggressione alle risorse ambientali del Paese si traduce in un giro d\u2019affari che nel 2018 ha fruttato all\u2019ecomafia ben 16,6 miliardi di euro, 2,5 in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente e che vede tra i protagonisti ben 368 clan, censiti da Legambiente e attivi in tutta Italia.<\/p>\n<p>La Liguria mantiene il trend registrato per il nazionale fatta eccezione per gli incendi boschivi dove il dato balza agli occhi in modo preoccupante: siamo sesti nella classifica nazionale con 145 infrazioni accertate (il 7,1% sul totale nazionale), con 47 denunce, 4 sequestri, peggio di noi solo Sicilia, Calabria, Puglia, Toscana, Campania. Ma le regioni che ci precedono sono molto pi\u00f9 grandi di noi.<\/p>\n<p>Siamo sopra la media nazionale nella classifica dell\u2019illegalit\u00e0 a danno degli animali a mare: 360 in tutta la regione con Genova che registra ben 220 infrazioni e denunce. Nella classifica dell\u2019illegalit\u00e0 contro la fauna su terraferma e mare siamo settimi a livello nazionale con ben 432 infrazione accertate.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019illegalit\u00e0 nel ciclo del cemento, la Liguria si piazza al nono posto con 220 infrazioni accertate con 402 denunce, 42 sequestri e un arresto. Da notare il dato di Imperia (che resta la citt\u00e0 con il pi\u00f9 alto tasso di illeciti riferiti al ciclo di cemento della regione) dove si registrano 75 infrazioni (2018) nel 2017 erano invece 63, quindi in crescita, e Genova che tocca le 53 infrazioni (2018) a fronte delle 12 del 2017.<\/p>\n<p>Poche variazioni per quanto riguarda gli illeciti riferiti al ciclo dei rifiuti: la Liguria \u00e8 undicesima con 242 infrazioni accertate (3% sul totale nazionale), 309 denunce, 2 arresti e ben 84 sequestri. In riferimento alle province, Genova guida la classifica con 78 infrazioni (nel 2017 erano 109) e 100 denunce (130 nel 2017); Savona registra 34 infrazioni e 46 denunce (28 e 3 nel 2017); anche Imperia leggermente in crescita con 28 infrazione e 41 denunce (2018) a fronte di 17 e 47 nel 2017; per La Spezia, dati quasi invariati, con 27 e 43 nel 2018 e 30 e 41 nel 2017.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli illeciti sulle archeomafie, che interessa il settore degli scavi clandestini, del furto o del traffico illecito interazione di opere d\u2019arte e reperti archeologici, la nostra regione \u00e8 tredicesima con 12 furti di opere d\u2019arte (1,8% del totale).<\/p>\n<p>Per il savonese: 34 infrazioni nel ciclo dei rifiuti, con 46 denunce, due arresti e 8 sequestri. Per il cemento accertate 47 infrazioni, 100 denunce e 4 sequestri. Nel racket degli animali 4 infrazioni, 3 denunce e 3 sequestri; infine per quello che riguarda gli animali marini 62 infrazioni e 62 denunce rilevate.<\/p>\n<p>\u201cLa presenza di mafie ed ecomafie \u2013 dichiara Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria \u2013 continua purtroppo ad essere sostenuta anche nella nostra regione dove il tessuto sociale, produttivo ed imprenditoriale \u00e8 contaminato. Le classifiche nei diversi settori evidenziano la forte penetrazione nel ciclo del cemento e nel ciclo dei rifiuti. E\u2019 indicativo come, anche nel caso della demolizione del ponte Morandi la DIA di Genova abbia recentemente condotto una operazione, tra Liguria e Campania, conclusa con degli arresti. Continuiamo a confidare nell\u2019operato delle forze dell\u2019ordine e della magistratura per contrastare e fare emergere gli intrecci che rischiano di mettere in ginocchio imprenditori che praticano la legalit\u00e0 e rifiutano la logica degli illeciti ambientali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCon questa edizione del rapporto Ecomafia \u2013 ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente \u2013 vogliamo dare il nostro contributo, fondato come sempre sui numeri e una rigorosa analisi della realt\u00e0, per riequilibrare il dibattito politico nazionale troppo orientato sulla presunta emergenza migranti e far s\u00ec che in cima all\u2019agenda politica del nostro Paese torni ad esserci anche il tema della lotta all\u2019ecomafie e alle illegalit\u00e0. Un tema sul quale in questi mesi il Governo ha risposto facendo l\u2019esatto contrario, approvando il condono edilizio per la ricostruzione post terremoto sull\u2019isola di Ischia e nelle zone del cratere del Centro Italia, e il decreto Sblocca cantieri con cui ha allargato le maglie dei controlli necessari per contrastare infiltrazioni criminali e fenomeni di corruzione. Per fortuna \u2013 aggiunge Ciafani \u2013 si conferma la validit\u00e0 della legge 68 del 2015, che ha inserito i delitti ambientali nel Codice penale, con buona pace dei suoi detrattori che negli ultimi anni hanno perso voce e argomenti per denigrarla. Risultati che dovrebbero indurre a completare la riforma di civilt\u00e0 inaugurata con la normativa sugli ecoreati: il nostro auspicio \u00e8 che il Governo e il Parlamento invertano il prima possibile la rotta intrapresa e abbiano il coraggio di continuare il lavoro che nella scorsa legislatura ha visto approvare il maggior numero di norme ambientali di iniziativa parlamentare della storia repubblicana\u201d.<\/p>\n<p>Le proposte: Tra le altre principali proposte avanzate oggi, l\u2019associazione chiede che venga semplificato l\u2019iter di abbattimento delle costruzioni abusive avocando la responsabilit\u00e0 delle procedure ai prefetti; che vengano riconosciuti diritti propri anche agli animali inserendo la loro tutela in Costituzione e approvato il disegno di legge sui delitti contro fauna e flora protette inserendo \u2013 all\u2019interno del Titolo VI bis del Codice penale \u2013 un nuovo articolo che preveda sanzioni veramente efficaci per tutti coloro che si macchiano di tali crimini. Per aumentare il livello qualitativo dei controlli pubblici serve approvare i decreti attuativi della legge che ha istituito il Sistema nazionale a rete per la protezione ambientale. Sul fronte agroalimentare, l\u2019associazione chiede che venga ripresa la proposta di disegno di legge del 2015 sulla tutela dei prodotti alimentari per introdurre una serie di nuovi reati che vanno dal \u201cdisastro sanitario\u201d all'\u201domesso ritiro di sostanze alimentari pericolose\u201d dal mercato. Inoltre chiede che l\u2019accesso alla giustizia da parte delle associazioni dovrebbe essere gratuito e davvero accessibile. Altrimenti rimane un lusso solo per chi se lo pu\u00f2 permettere, e tra costoro non ci sono sicuramente le associazioni e i gruppi di cittadini.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge in sintesi dal rapporto Ecomafia 2019. Le storie e i numeri della criminalit\u00e0 ambientale in Italia, realizzato da Legambiente grazie anche alla collaborazione di molti soggetti \u2013 dalle Forze dell\u2019ordine alle Capitanerie di porto, dalla Corte di Cassazione al Ministero della giustizia, da Ispra e Sistema nazionale protezione ambiente al Cresme, dalla Commissione Ecomafie all\u2019Agenzia delle Dogane, solo per citarne alcuni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Provincia di Savona crescono gli illeciti legati al ciclo rifiuti<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[1894,5837,104085,73921,16050,77822],"class_list":["post-471311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-animali","tag-cemento","tag-ciclo-rifiuti","tag-ecomafie","tag-legambiente-liguria","tag-racket"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/471311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=471311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/471311\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=471311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=471311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=471311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}