{"id":471302,"date":"2019-07-04T17:11:04","date_gmt":"2019-07-04T15:11:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=471302"},"modified":"2019-07-04T18:24:44","modified_gmt":"2019-07-04T16:24:44","slug":"al-via-a-finale-il-progetto-di-museo-diffuso-lassessore-casanova-turismo-culturale-nuova-frontiera-del-nostro-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/al-via-a-finale-il-progetto-di-museo-diffuso-lassessore-casanova-turismo-culturale-nuova-frontiera-del-nostro-territorio\/","title":{"rendered":"Al via a Finale il progetto di Museo Diffuso, l&#8217;assessore Casanova: &#8220;Turismo culturale nuova frontiera del nostro territorio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Il progetto del MUDIF \u2013 Museo Diffuso del Finale ha lo scopo di rendere accessibile il paesaggio culturale del Finale, sia sul territorio, sia in modo virtuale con un sito internet dedicato e l\u2019uso di media digitali. Si tratta di un importante patrimonio culturale costituito da beni archeologici, monumentali, artistici, naturalistici e paesaggistici, che costituiscono l\u2019unicit\u00e0 del territorio del Finale, progettando e organizzando visite esperienziali e didattiche. Percorsi open-air tematizzati, che sfruttano le possibilit\u00e0 comunicative e di promozione offerte dalle tecnologie e dai media digitali, con strategie di storytelling e web-marketing territoriale. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_450\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_450\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il MUDIF vuole raccontare le vicende storiche del Finale a turisti e residenti, mettendo in evidenza la complessit\u00e0 e il doveroso rispetto del territorio. Per la buona riuscita di questo processo di sensibilizzazione risulta fondamentale il coinvolgimento attivo della Comunit\u00e0 locale e in particolare dei soggetti economici del settore turistico e culturale, incluso il comparto dell\u2019outdoor. Grazie al lavoro di digitalizzazione delle conoscenze acquisite e custodite dal Museo Archeologico del Finale, con testimonianze riconducibili a partire da 350mila anni di frequentazione del territorio finalese da parte di differenti specie umane, il MUDIF pu\u00f2 stimolare un processo di sensibilizzazione di residenti e turisti, promuovere l\u2019immagine del Finale attraverso il racconto della storia locale ampliando l\u2019offerta, gli orari, le visite anche a beni insoliti e poco conosciuti. Il progetto e la realizzazione del MUDIF hanno ricevuto il fondamentale sostegno della Compagnia di San Paolo. <\/p>\n<p><strong>IL FINALESE IN UNO SGUARDO<\/strong> Finale Ligure presenta un ricco ed eterogeneo patrimonio archeologico e monumentale, diffuso su un piccolo territorio, caratterizzato dalla \u2018Pietra di Finale\u2019, che ha originato un suggestivo paesaggio culturale tra costa ed entroterra. Sono conservate numerose testimonianze, alcune di rilevanza internazionale, che raccontano le varie fasi della vita dell\u2019uomo iniziando dalla Preistoria, con il corredo funebre del \u2018Giovane Principe\u2019 ritrovato nella grotta delle Arene Candide, una delle pi\u00f9 importanti sepolture di questo periodo per il suo ricco corredo. Passando per la Val Ponci, verdeggiante valle dell\u2019entroterra dove si pu\u00f2 percorrere un tratto perfettamente preservato dell\u2019antica via romana Iulia Augusta, con una suggestiva successione di ponti ancora intatti. Le vicende medievali e rinascimentali sono invece legate alla famiglia marchionale dei Del Carretto, alla cui committenza sono inoltre riconducibili prestigiosi esempi di architettura militare e religiosa, come la Torre dei Diamanti in Castel Gavone, la chiesa di NS di Loreto a Perti e il convento di Santa Caterina a Finalborgo. Sono oggi anche aperte al pubblico le due fortezze costruite dagli spagnoli nel Seicento: Castelfranco alla Marina e Castel San Giovanni, che domina il Borgo. In periodi pi\u00f9 recenti Finale diede i natali a Giorgio Gallesio, botanico ottocentesco, che qui scrisse la sua \u2018Pomona Italiana\u2019, una grandiosa opera iconografica sugli alberi e i frutti del tempo. Per arrivare fino alla prima era industriale con l\u2019insediamento degli stabilimenti Piaggio Aeronautica, che ha segnato un momento fondamentale nella storia dell\u2019aeronautica italiana e sviluppato il prototipo italiano di elicottero. Il territorio e le testimonianze della lunga presenza umana sono state oggetto di approfonditi studi e campagne di scavo, portate avanti fin dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento e custodite nel civico Museo Archeologico del Finale, istituito nel 1931 e da molti decenni gestito dall\u2019Istituto Internazionale di Studi Liguri (IISL). Grazie al turismo sportivo outdoor, all\u2019organizzazione di eventi e gare internazionali, nell\u2019ambito della mountain bike-MTB e del climbing si \u00e8 arrivati ad una forte destagionalizzazione dei flussi turistici, ma anche ad uno sfruttamento intensivo di un territorio fragile, che richiede nuove risorse e innovativi progetti di \u201cgovernance\u201d per la sua valorizzazione, promozione e tutela. <\/p>\n<p><strong>MUDIF, RACCONTARE PER VALORIZZARE<\/strong> 11.613 abitanti, superficie di circa 35 km\u00b2, oltre 200 siti archeologici e monumentali schedati, 832.637 presenze turistiche nel 2017, stagione turistica allargata da marzo a dicembre, economia locale che si basa per l\u201980 per cento sul flusso turistico. MUDIF \u00e8 un progetto basato sui principi di patrimonio, territorio e sviluppo sostenibile, che mette in rete il grande patrimonio storico e paesaggistico del territorio del Finale. Questo museo vuole preservare, valorizzare e divulgare il paesaggio culturale del Finale nella convinzione che conoscere e poter visitare un luogo porti con s\u00e9 il rafforzamento del senso di appartenenza di chi lo vive e ne aumenta il fascino in chi lo visita. UNA <\/p>\n<p><strong>GIORNATA CON IL MUDIF<\/strong> Marted\u00ec 9 luglio Finalborgo ospiter\u00e0 la presentazione del MUDIF \u2013 Museo Diffuso del Finale. Alle 18:30 ad un gruppo selezionato di partecipanti, rappresentativi del mondo dell\u2019informazione e della comunicazione in ambito culturale a livello regionale e non solo, verr\u00e0 presentato in anteprima negli spazi del Museo Archeologico del Finale il portale digitale che promuove il Finale attraverso il racconto del suo paesaggio e dei suoi monumenti, con un linguaggio contemporanea ricco di immagini e suggestivi video. Le persone presenti potranno inoltre sperimentarne direttamente le potenzialit\u00e0 di un museo aperto al suo territorio, accompagnati alla scoperta di alcuni dei tesori custoditi nel complesso di Santa Caterina in Finalborgo. Alle 18,30, invece, nell\u2019Auditorium di Santa Caterina verr\u00e0 presentato alle istituzioni e al pubblico il progetto che vuole promuovere l\u2019immagine del Finale attraverso il racconto della storia locale e migliorare l\u2019accessibilit\u00e0 e la fruibilit\u00e0 del patrimonio diffuso, attraverso nuove attivit\u00e0 di apertura e visita a monumenti e siti attualmente chiusi al pubblico. Sar\u00e0 presentato il nuovo sito www.mudifinale.com e proiettato, in anteprima, il lungometraggio \u201cPaesaggio Cultura Finale\u201d, realizzato da Alessandro Beltrame, che mette in luce l\u2019indissolubile legame tra storia e paesaggio che caratterizza l\u2019unicit\u00e0 del Finale e lo rende un territorio ad oggi molto vivo. A partire dalle 19.00, per i tutti i partecipanti alla presentazione, aperitivo nel Chiostro con porte aperte al Museo Archeologico e visite alla Cappella Oliveri. <\/p>\n<p>Museo Diffuso del Finale si avvale del finanziamento erogato dalla Compagnia di San Paolo nell\u2019ambito del bando \u2018La valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali\u2019, oltre che dei fondi propri destinati dal Comune di Finale Ligure e della sezione finalese dell\u2019Istituto Internazionale di Studi Liguri. Il MUDIF nasce dal lavoro in rete del Comune del Finale Ligure, come ente Capofila, del Museo Archeologico del Finale e della sezione finalese dell\u2019Istituto Internazionale di Studi Liguri oltre alla Diocesi di Savona e Noli, come proprietaria di alcuni dei beni in oggetto. Al progetto hanno aderito il MIBAC con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la citt\u00e0 metropolitana di Genova e le Province di Imperia, La Spezia e Savona e con il Polo Museale della Liguria. <\/p>\n<p>Il professor Giovanni Murialdo, presidente della sezione finalese dell\u2019Istituto Internazionale di Studi Liguri, afferma: \u201cIl Museo \u00e8 un contenitore che racchiude quanto raccolto sul territorio, il Museo diffuso restituisce la storia dell\u2019uomo sul territorio, \u00e8 questa in pratica la differenza tra i due concetti museali. Ma i due concetti devono percorrere percorsi diversi, ma complementari Tutti siamo convinti della bellezza dei nostri luoghi ma per diventare attrattivo il territorio deve essere conosciuto, spiegato, condiviso, compreso, aperto. Per fare questo c\u2019\u00e8 bisogno di professionalit\u00e0 e volontariato. MUDIF sar\u00e0 una struttura agile, con laboratori aperti alla didattica, capace di valorizzare l\u2019enorme patrimonio storico, urbanistico, culturale, paesaggistico del Finale e farlo interfacciare con l\u2019economia\u201d. <\/p>\n<p>Claudio Casanova, assessore alla Cultura del Comune di Finale Ligure: \u201cE\u2019 un progetto complesso e affascinante, reso possibile grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo e all\u2019impegno di tutti. Recuperare l\u2019enorme patrimonio storico e monumentale del Finale non \u00e8 sicuramente semplice, ma metterlo a sistema e valorizzarlo costituisce un valore aggiunto al nostro turismo. L\u2019outdoor ha contribuito ad allargare la stagione turistica affiancandosi al turismo balneare. Riuscire ad attrarre il turismo culturale, un turismo consapevole, lento nel senso di slow tourist, rispettoso del territorio e con buona capacit\u00e0 di spesa aiuter\u00e0 ulteriormente l\u2019economia cittadina. Se a questo aggiungiamo la possibilit\u00e0 di offrire vere eccellenze enogastronomiche direi che siamo sulla strada giusta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec a Finalborgo la presentazione ufficiale: un unicum di beni archeologici, monumentali, artistici, naturalistici e paesaggistici<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,35],"tags":[99667],"class_list":["post-471302","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-economia","tag-mudif-museo-diffuso","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-claudio-casanova","post_tag_personaggi-giovanni-murialdo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/471302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=471302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/471302\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=471302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=471302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=471302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}