{"id":470749,"date":"2019-06-28T10:28:18","date_gmt":"2019-06-28T08:28:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=470749"},"modified":"2019-06-28T10:37:12","modified_gmt":"2019-06-28T08:37:12","slug":"economia-ambiente-e-sociale-il-segretario-cisl-claudio-bosio-tre-tipologie-di-crisi-del-nostro-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/economia-ambiente-e-sociale-il-segretario-cisl-claudio-bosio-tre-tipologie-di-crisi-del-nostro-territorio\/","title":{"rendered":"Economia, ambiente e sociale. Il segretario Cisl Claudio Bosio: &#8220;Tre tipologie di crisi del nostro territorio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0\u201cTre tipologie di crisi attanagliano il nostro Paese oltre che in particolare il ponente ligure: crisi economica, ambientale e sociale\u201d. Cos\u00ec Claudio Bosio, segretario generale della Cisl Imperia Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_251\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_251\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>ECONOMIA<\/strong>\u00a0\u201cA mio parere puntare sul reddito di cittadinanza e sul salario minimo non ha dato risultati soddisfacenti. Per ricostruire il Paese \u00e8 necessario mettere al centro il lavoro: sbloccare grandi, medie e piccole infrastrutture materiali e immateriali, investire sull\u2019innovazione tecnologica, sulla formazione e la ricerca. Importante in un momento come questo mettere al centro il lavoro. Come sindacato abbiamo presentato una Piattaforma unitaria per la crescita e lo sviluppo del Paese in occasione della predisposizione della legge di Bilancio 2019. Gli investimenti pubblici attraggono gli investimenti privati e possono promuovere una nuova struttura produttiva. Come sindacato diciamo che \u00e8 necessario: programmare un graduale incremento degli investimenti pubblici fino al 6% del PIL; sviluppare e mantenere al meglio le infrastrutture anche energetiche e digitali, priorit\u00e0 degli investimenti pubblici; modificare la legge sul pareggio di bilancio degli enti locali; aprire una seria discussione in Europa per lo scomputo degli investimenti pubblici dal deficit; tutelare l\u2019occupazione e lottare contro le illegalit\u00e0 e la corruzione. Lavorare nelle province di Imperia e Savona per far convergere politiche di sviluppo integrate che riguardino il sistema dei porti e della logistica, le aree retroportuali, le infrastrutture ferroviarie e autostradali i collegamenti alla rete trans europea dei trasporti, \u00e8 una nostra priorit\u00e0 come sindacato. Ovviamente tutte queste opere dovranno essere realizzate nell\u2019ottica dell\u2019efficienza e della sostenibilit\u00e0 ambientale. Il nostro impegno come Cisl sar\u00e0 quello di stimolare e favorire le forme di coinvolgimento pi\u00f9 ampio di tutti gli attori interessati alla redazione e sviluppo di un progetto strategico. Crediamo che tutto ci\u00f2 sia possibile nel savonese perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 successo con l\u2019Accordo di programma. A febbraio 2018 \u00e8 stato firmato l\u2019Accordo di programma per il rilancio del territorio della provincia di Savona tra Mise, Invitalia, Anpal, Mit, Regione Liguria, Provincia di Savona e Autorit\u00e0 di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale Porti di Savona e Vado Ligure. Questo ha prodotto un investimento della Regione e del ministero dello Sviluppo per le nuove attivit\u00e0 produttive di 50 milioni di euro. Un\u2019intesa raggiunta in tempi record soprattutto grazie all\u2019azione propositiva del sindacato. Sul territorio c\u2019\u00e8 una grande sensibilit\u00e0 verso i temi ambientali e dello sviluppo sostenibile\u201d.<\/p>\n<p><strong>AMBIENTE<\/strong>\u00a0\u201cCon politiche adeguate si pu\u00f2 tornare a creare lavoro e opportunit\u00e0 nell\u2019innovazione energetica, nell\u2019economia circolare, nella qualit\u00e0 dell\u2019offerta turistica, nella valorizzazione delle citt\u00e0, nella diffusione dell\u2019agricoltura biologica. Un prodotto ben ideato pu\u00f2 essere utilizzato e riutilizzato pi\u00f9 volte e rinnovato, per essere solo alla fine riciclato in un altro prodotto che segua un ciclo analogo. La vicenda Tirreno Power ci deve aver insegnato qualcosa: se non sono garantiti gli standard di sicurezza e controlli in grado di salvaguardare l\u2019ambiente e, cosa ancor pi\u00f9 importante, la salute dei cittadini, le contraddizioni prima o poi escono fuori con gravi danni per il territorio, per la salute e per l\u2019occupazione. Il sito \u00e8 attualmente in fase di trasformazione, da sito di area di crisi, in area di sviluppo e occupazione. Mi sembra che sia un ottimo segnale. A Imperia ed in provincia, dove non vi sono realt\u00e0 inquinanti e pericolose per la salute pubblica, ricordiamolo, sosteniamo con forza lo sviluppo e l\u2019adeguamento della pista ciclabile, della raccolta differenziata, dei porti turistici e del raddoppio ferroviario, tutti aspetti decisamente meno inquinanti a sostegno di un\u2019economia sempre pi\u00f9 basata sul terziario e sul turismo. I temi dell\u2019Ambiente, del clima e dell\u2019energia ricoprono un\u2019importanza strategica per il benessere della generazione attuale e sempre di pi\u00f9 per quelle future. Abbiamo a cuore il problema e mettiamo particolare attenzione, impegno e risorse alla realizzazione di una autentica riconversione ecologica integrale della societ\u00e0 e dell\u2019economia. Il ritorno in termini di qualit\u00e0 della vita, della salute, \u00e8 evidente e progressivo, una risorsa, anche finanziaria. Nelle varie vertenze aziendali l\u2019attivit\u00e0 sindacale che viene svolta dalla Cisl \u00e8 per noi finalizzata al promuovere interventi che favoriscano il miglioramento costante delle condizioni di lavoro, la salute di cittadini e la tutela dell\u2019ambiente. Proprio sul tema dell\u2019ambiente lo scorso 5 maggio il movimento dei lavoratori del settore agroalimentare della Cisl ha organizzato la Prima Giornata nazionale della Fai Cisl per la Cura dell\u2019Ambiente, che ha visto mobilitate tutte le federazioni regionali del sindacato con iniziative rivolte alla salvaguardia del territorio. Un\u2019 ecotassa per scoraggiare le attivit\u00e0 inquinanti, il consumo di suolo e la discarica indifferenziata potrebbe essere una prima ipotesi di soluzione. Con i ricavi ottenuti si potrebbero rilanciare la mobilit\u00e0 sostenibile, le bonifiche e la riqualificazione antismica. Ma non solo, anche togliendo i privilegi a chi vive di rendita sul consumo di suolo, sull\u2019inquinamento prodotto dalla cattiva gestione dei rifiuti e sull\u2019uso di beni comuni come le fonti di acqua minerale e le spiagge. Si potrebbe ricavare un capitale che pu\u00f2 essere usato come volano di un\u2019economia pi\u00f9 competitiva e pi\u00f9 sostenibile, tipo incentivi per la riqualificazione energetica e antisismica del patrimonio edilizio, Iva ridotta per i prodotti a basso impatto ambientale, recupero dei terreni agricoli abbandonati, creare un fondo nazionale per le bonifiche\u201d.<\/p>\n<p><strong>SOCIALE<\/strong>\u00a0\u201cOggi il rischio di povert\u00e0 e di esclusione sociale \u00e8 allarmante, ma non solo in Liguria e in Italia, in tutta l\u2019Europa. Da un lato abbiamo i livelli di disoccupazione troppo alti e che colpiscono particolarmente i giovani, dall\u2019altra abbiamo la rivoluzione tecnologica e digitale che sta cambiando i pilastri fondamentali dell\u2019occupazione. Il vero spettro che aleggia sul sistema sociale di tutti i Paesi industrializzati si chiama poi \u201cautomazione\u201d. I processi produttivi e di erogazione di servizi stanno cambiando cos\u00ec velocemente, distruggendo o sostituendo posti di lavoro, che nessuno di noi sa bene cosa succeder\u00e0 tra 5 anni. La riposta potrebbe essere un Reddito Base Europeo o Reddito universale o Reddito di base incondizionato. Un reddito concesso incondizionatamente a tutti i cittadini dell\u2019UE e ai residenti legali a lungo termine. Con politiche adeguate, si pu\u00f2 tornare a creare lavoro e opportunit\u00e0, nell\u2019innovazione energetica, nell\u2019economia circolare, nella qualit\u00e0 dell\u2019offerta turistica, nella valorizzazione delle citt\u00e0, nella diffusione dell\u2019agricoltura biologica. Per questo chiediamo di rilanciare investimenti che vanno dal recupero urbano delle periferie alle fonti rinnovabili attraverso una politica per lo sviluppo dell\u2019 economia green. Ci sono emergenze sociali che vanno immediatamente risolte. E\u2019 necessario ridurre la povert\u00e0 e le disuguaglianze di reddito; fornire un reddito che non sostituisca i programmi nazionali di assistenza sociale per i disoccupati, ma si aggiunga ad essi; ridurre gli squilibri economici e sociali eccessivi tra i paesi della zona euro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il punto con l&#8217;esponente sindacale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35],"tags":[87034],"class_list":["post-470749","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","tag-cisl-imperia-savona","post_tag_personaggi-claudio-bosio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=470749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470749\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=470749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=470749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=470749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}