{"id":470586,"date":"2019-06-28T08:00:55","date_gmt":"2019-06-28T06:00:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=470586"},"modified":"2019-06-26T14:46:23","modified_gmt":"2019-06-26T12:46:23","slug":"due-libri-per-lestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/due-libri-per-lestate\/","title":{"rendered":"Due libri per\u2026 l\u2019estate"},"content":{"rendered":"<p><strong>TITOLO<\/strong>: Un caso speciale per la ghostwriter<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_547\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_547\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>AUTORE<\/strong>: Alice Basso. Nata a Milano, ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Garzanti<br>\n<strong>ANNO<\/strong>: 2019<br>\n<strong>PAGINE<\/strong>: 384<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: euro 17,90<br>\n<strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201cSarca, mi faccia capire\u2026\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani \u00e8 una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacit\u00e0 innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell\u2019editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell\u2019uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, \u00e8 preoccupata per lui. Da quando si \u00e8 lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si \u00e8 pi\u00f9 fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico \u00e8 sparito. Vani sa che pu\u00f2 chiedere l\u2019aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre pi\u00f9 legata all\u2019uomo che l\u2019ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a s\u00e9 un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, le vite di tutte le persone cui ha imparato a volere bene.<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE<\/strong>: La saga di Vani Sarca, dopo cinque libri, \u00e8 giunta alla fine. Vani \u00e8 un personaggio fantastico. Una protagonista originale che in questi cinque libri ha fatto affezionare moltissimi lettori. Indimenticabili anche gli altri personaggi , che le ruotano attorno. Chi ha amato Vani ne sentir\u00e0 davvero la mancanza. Alice Basso ha concluso nel migliore dei modi la serie: Vani ha finalmente trovato la sua strada. Ora non ci resta che sperare che Alice Basso si metta di nuovo all\u2019opera per creare un altro personaggio a cui il lettore possa affezionarsi. Sicuramente, mancheranno ai suoi lettori l\u2019ironia, lo stile accattivante e coinvolgente e le colte citazioni di Alice.<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>TITOLO<\/strong>: Le signore in nero<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Madeleine St John. Una delle pi\u00f9 grandi autrici del Novecento. \u00c8 stata la prima autrice australiana candidata al Man Booker Prize. Da questo libro \u00e8 stato tratto un film di successo diretto da Bruce Beresford, regista di A spasso con Daisy. Il femminismo \u00e8 il fil-rouge che attraversa tutti i suoi romanzi, precursori di un\u2019epoca di cambiamento. Protagoniste delle sue storie sono le donne: donne forti che inseguono i loro sogni, donne che cercano il loro posto nel mondo, ieri come oggi.<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Garzanti<br>\n<strong>ANNO<\/strong>: 2019<br>\n<strong>PAGINE<\/strong>: 197 pag.<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 16,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201cMagda era il tipo di donna che ottiene sempre quello che vuole. Magda era una continentale, ecco il problema, un\u2019europea, cosa che loro erano ben contente di non essere\u201d.<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori pi\u00f9 preziosi. Ma Goode\u2019s non sono solo i pi\u00f9 grandi magazzini della citt\u00e0, dove trovare l\u2019abito all\u2019ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l\u2019unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libert\u00e0, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre. Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c\u2019\u00e8 Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c\u2019\u00e8 Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l\u2019idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte \u00e8 in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunit\u00e0 inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: \u201cLe signore in nero\u201d \u00e8 un romanzo ambientato negli anni cinquanta, nel culmine della conquista dell\u2019emancipazione femminile, che narra la storia di tre donne alle prese con la loro voglia di farsi valere. Una storia totalmente al femminile che fa riflettere molto. Ad attirare l\u2019attenzione \u00e8 soprattutto Lisa, la pi\u00f9 piccola delle tre che dopo l\u2019esame di maturit\u00e0 entra come stagista in uno dei grandi magazzini pi\u00f9 lussuosi della citt\u00e0, anche se il suo sogno \u00e8 quello di proseguire gli studi, nonostante suo padre non sia d\u2019accordo. Cos\u00ec piccola e esile, riesce a farsi strada tra pizzi e merletti, in questo mondo che non le apparteneva, ma che piano piano riuscir\u00e0 a conquistarla.<br>\nIl punto chiave del romanzo \u00e8 voler descrivere, con uno stile ironico e apparentemente leggero, l\u2019epoca del cambiamento, usando un lessico ricercato e senza cadere mai nel banale.<\/p>\n<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><br>\n<em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-470586","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=470586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470586\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=470586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=470586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=470586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}