{"id":470558,"date":"2019-06-26T10:43:46","date_gmt":"2019-06-26T08:43:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=470558"},"modified":"2019-06-26T10:52:17","modified_gmt":"2019-06-26T08:52:17","slug":"pochi-lavoratori-stagionali-la-causa-non-e-il-reddito-di-cittadinanza-ma-lanaspi-e-i-soli-3-mesi-di-sussidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/pochi-lavoratori-stagionali-la-causa-non-e-il-reddito-di-cittadinanza-ma-lanaspi-e-i-soli-3-mesi-di-sussidio\/","title":{"rendered":"Pochi lavoratori stagionali? &#8220;La causa non \u00e8 il reddito di cittadinanza ma l\u2019Anaspi e i soli 3 mesi di sussidio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Giovanni Cafagna, presidente dell\u2019Associazione nazionale lavoratori stagionali, \u00e8 intervenuto a Radio Cusano Campus, nella trasmissione \u201cCosa succede in citt\u00e0\u201d, condotta da Emanuela Valente, per parlare delle condizioni di lavoro degli stagionali. E\u2019 entrato nel merito delle polemiche sull\u2019allarme lanciato per questa estate 2019, da molti imputato al reddito di cittadinanza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_806\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_806\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cNon \u00e8 vero, il reddito di cittadinanza non c\u2019entra nulla con la mancanza di personale stagionale \u2013 spiega Cafagna \u2013 chi ha fatto la stagione lo scorso anno non pu\u00f2 accedere al reddito di cittadinanza. Chi conosce i requisiti per accedervi lo sa bene. E\u2019 stata una strumentalizzazione politica, lo ha fatto il sindaco di Gabicce Mare Pascuzzi, del Partito Democratico, contrario a questa forma di sussidio e con questa mossa ha voluto denigrare il reddito di cittadinanza\u201d. <\/p>\n<p><strong>I motivi della diminuzione dei lavoratori stagionali.<\/strong> \u201cIl problema \u00e8 esploso nel 2015 quando ci \u00e8 stato dimezzato il sussidio di disoccupazione. Noi stagionali lavoravamo sei mesi e percepivamo poi sei mesi di sussidio. Con l\u2019introduzione dell\u2019Anaspi, la nuova assicurazione sociale per l\u2019impiego, l\u2019ammortizzatore sociale voluto dal Jobs Act, il nostro sussidio \u00e8 stato ridotto a tre mesi, Questo costringe i lavoratori stagionali fissi a cercare altre soluzioni. Fare lo stagionale non conviene pi\u00f9 farlo. Prima venivamo sfruttati ma almeno prendevamo il sussidio per sei mesi, pi\u00f9 o meno 700\/800 euro che ci permettevano di pagare le spese correnti. Ora veniamo sfruttati e il sussidio non copre l\u2019intero anno. Rimaniamo scoperti per tre mesi e per noi \u00e8 una tragedia\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Anaspi e il governo Renzi.<\/strong> \u201cL\u2019Anaspi \u00e8 stato un provvedimento del Governo Renzi inserito nel famoso Jobs Act. Il sindaco di Gabicce Pascuzzi, anche lui Pd, le sa tutte queste cose. Come del resto Matteo Renzi. Infatti quando il sindaco ha capito che l\u2019aveva sparata grossa ha cominciato a cambiare il tiro\u201d.<\/p>\n<p><strong>I lavoratori stagionali.<\/strong> \u201cOgni anno vengono attivati 500mila contratti stagionali, la met\u00e0 \u00e8 rappresentata dagli stagionali fissi, lavorano sei mesi, per anni per la stessa azienda e nello stesso periodo. Io, per esempio, ho 45 anni, vivo all\u2019isola d\u2019Elba, sono assunto da anni dalla stessa azienda e per lo stesso periodo. I ragazzi che frequentano l\u2019universit\u00e0 lavorano tre mesi d\u2019estate ma a trainare l\u2019economia del settore turistico stagionale sono le persone adulte\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le condizioni di lavoro degli stagionali.<\/strong> \u201cLe condizioni di lavoro sono semplicissime, dal luned\u00ec alla domenica, sette giorni su sette, una media giornaliera di 13-14 ore di lavoro. Non \u00e8 una cosa detta a vanvera o per ingigantire il problema, \u00e8 la verit\u00e0. I camerieri impiegati negli alberghi, per esempio, devono coprire tre turni. La colazione dalle 6 alle 10, alle 12 riprendono il lavoro per il pranzo fino alle 15\/16, infine tornano per servire la cena alle 18 fino alle 22. Il cuoco, invece, attacca alle 8 di mattina fino 14, riattacca alle 18 e finisce alle 22-23. Gli stipendi variano da un minimo di mille euro fino a un massi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le parole di Giovanni Cafagna, presidente dell\u2019Associazione nazionale lavoratori stagionali,<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[65092],"class_list":["post-470558","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-lavoratori-stagionali"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=470558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470558\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=470558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=470558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=470558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}