{"id":470492,"date":"2019-06-25T15:53:02","date_gmt":"2019-06-25T13:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=470492"},"modified":"2019-06-25T16:17:12","modified_gmt":"2019-06-25T14:17:12","slug":"regione-approvata-la-mozione-di-vaccarezza-e-muzio-fi-revocare-lonorificenza-al-merito-della-repubblica-al-maresciallo-tito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/regione-approvata-la-mozione-di-vaccarezza-e-muzio-fi-revocare-lonorificenza-al-merito-della-repubblica-al-maresciallo-tito\/","title":{"rendered":"Regione, approvata la mozione di Vaccarezza e Muzio (FI): &#8220;Revocare l\u2019onorificenza al merito della Repubblica al maresciallo Tito\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Questa mattina il consiglio regionale ha approvato la mozione 232 per la modifica della legge numero 178 del 3 marzo 1951 per la \u201cIstituzione dell\u2019Ordine Al Merito della Repubblica Italiana e disciplina del conferimento e dell\u2019uso delle onorificenze\u201d. Il documento \u00e8 \u201cpassato\u201d con 20 voti a favore (maggioranza di centro destra e Movimento5Stelle) e 7 contrari (Pd e Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_918\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_918\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nel documento, predisposto dai consiglieri di Forza Italia Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio, viene chiesto alla giunta di \u201cattivarsi nei confronti del governo italiano e presso i competenti organi statali perch\u00e9 sia modificata la legge, al fine di consentire la revoca dei titoli di merito della Repubblica italiana anche a persone gi\u00e0 decedute che in passato si sono macchiate di gravi crimini contro l\u2019umanit\u00e0, ed in particolare la revoca di tutte le onorificenze dell\u2019ordine \u2018Al merito della Repubblica italiana\u2019 conferite a Josip Brosiz, meglio conosciuto con il nome di Tito. Dato che l\u2019insignito se ne \u00e8 reso indegno a causa degli orrendi crimini perpetrati contro le popolazioni italiane di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 ora che in questo paese venga abbandonata l\u2019idea che vi siano morti di serie A e di serie B \u2013 spiega Vaccarezza \u2013 \u00e8 ora che venga fuori quella che si chiama la verit\u00e0 dei fatti, e la verit\u00e0 \u00e8 che un uomo come il maresciallo Tito venga riconosciuto per quello che \u00e8, un folle, un carnefice dei nostri connazionali, un assassino che ha perseguitato, torturato e trucidato migliaia di esseri umani, li gettati nelle foibe, alcuni mentre erano ancora in vita, dichiarati da lui \u2018oppositori del regime comunista\u2019 , in realt\u00e0 principalmente, quando non esclusivamente, per il semplice fatto di essere italiani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCrimini che devono rimanere nella memoria di ognuno di noi per comprendere che la crudelt\u00e0 umana pu\u00f2 nascere, crescere e svilupparsi nell\u2019animo di ogni uomo, ma mai deve essere celebrata. Un uomo come Tito va abbandonato nel dimenticatoio, lasciato nelle pagine pi\u00f9 buie e vergognose della storia del popolo italiano. La nostra storia, la nostra memoria meritano voce, meritano ricordo. La revoca dell\u2019onorificenza a Josep Brosiz restituir\u00e0 dignit\u00e0 ai nostri morti, e tutti quegli uomini e donne che hanno pagato con la vita l\u2019essere italiani, potranno riposare finalmente in pace\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSpiace rilevare che i colleghi di rete a sinistra e del Pd abbiano dimostrato, con il voto contrario, di essere rimasti schiavi delle loro ideologie\u201d, conclude Vaccarezza.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha annunciato voto favorevole: \u201cIl documento \u2013 ha detto \u2013 nel merito \u00e8 condivisibile e giusto\u201d. Salvatore ha ricordato \u201cgli orrori compiuti durante la dittatura titina. La mia famiglia ha pagato duramente, la persecuzione \u00e8 stata un atto contro gli italiani, che sono stati perseguitati ed emarginati\u201d. Secondo il consigliere, dunque, \u201cTito \u00e8 stato un dittatore sanguinario che non merita le onorificenze dello Stato Italiano\u201d.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) ha ribadito il voto favorevole all\u2019ordine del giorno. \u201cQuella persecuzione storicamente fu considerata un fatto di serie B ma \u2013 ha dichiarato \u2013 io sono convinto che diventer\u00e0 un fatto storico di serie A\u201d. Il consigliere ha aggiunto \u201cOggi, dopo 50 anni, \u00e8 l\u2019occasione per togliere questa onorificenza ma, per farlo, occorre che la persona a cui \u00e8 stata attribuita sia ancora in vita\u201d. Muzio ha proposto, dunque, di investire della questione il presidente della Conferenza Stato-Regioni in modo che si possa procedere ad una modifica della legge.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha annunciato voto contrario: \u201cLa storia non pu\u00f2 essere utilizzata per fini politici, nemmeno per il pi\u00f9 nobile. E\u2019 sbagliato \u2013 ha aggiunto \u2013 utilizzare gli occhi del presente per mettere mano alla storia. Questa disposizione, che impedisce di revocare una onorificenza a chi non \u00e8 pi\u00f9 in vita, \u00e8 presente in tante legislazioni del paesi democratici dell\u2019occidente, altrimenti si rischierebbe di commettere gli stessi errori fatti dai regimi comunisti, che rileggevano la storia sulla base delle linee politiche di quel momento, perch\u00e9 \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 tipico di un regime totalitario voler cambiare la storia\u201d. Lunardon ha, infine, ribadito ferma condanna della persecuzione dei Giuliano Dalmati.<\/p>\n<p>Franco Senarega (Lega Nord Liguria \u2013 Salvini) ha annunciato voto favorevole all\u2019ordine del giorno: \u201cLa persecuzione dei Giuliano Dalmati \u00e8 stata una pagina totalmente buia e abbiamo perso troppo tempo per decidere di togliere questo riconoscimento a chi non ne era degno\u201d.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha annunciato voto contrario e ha criticato \u201cchi lucra sul dolore delle persone\u201d. Secondo il consigliere, infatti, il documento \u201cnon \u00e8 una proposta politicamente sensata\u201d. \u201cOccorre un approfondimento storico diverso e il processo politico \u2013 ha aggiunto \u2013 andrebbe fatto anche a chi ha scelto di attribuire questo riconoscimento, e mi riferisco al presidente della Repubblica Giuseppe Saragat e al ministro degli esteri Aldo Moro. Credo, dunque, che il meccanismo della ricostruzione debba fermarsi perch\u00e9 anche gli errori nella storia sono ciclici\u201d.<\/p>\n<p>Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) ha ringraziato Muzio e Vaccarezza per avere presentato l\u2019ordine del giorno e Alice Salvatore per la sua dolorosa testimonianza in aula. \u201cRingrazio anche i colleghi del Pd, che hanno avuto il coraggio di dire certe cose \u2013 ha aggiunto \u2013 da esponenti di un partito che aveva preso le difese di quello che era successo in quelle terre italiane. In Italia, purtroppo ci sono morti di serie A, morti di serie B e di serie C\u201d. Secondo il consigliere: \u201c\u00e8 troppo comodo dire che ci siamo sbagliati, spesso la storia \u00e8 stata tirata per la giacca a proprio uso e consumo. E\u2019 giusto togliere l\u2019onorificenza al macellaio Tito\u201d.<\/p>\n<p>Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha replicato alla maggioranza: \u201cNon so cosa pensino i colleghi di Mussolini e di quello che ha fatto\u201d. Pastorino ha quindi annunciato voto contrario all\u2019ordine del giorno: \u201cE\u2019 un documento strumentale e non condivisibile\u201d. Rispetto a tragici avvenimenti del Secondo Dopoguerra il consigliere ha aggiunto: \u201cE\u2019 stato un periodo cupo della storia dell\u2019Europa e del nostro paese ed \u00e8 una mia idea ferma che quei comportamenti non vadano ripetuti\u201d, ma ha avvertito: \u201cNon bisogna cedere agli slogan\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni Barbagallo (PD) ha fatto una premessa storica: \u201cLo Stato italiano sapeva da tempo degli eccessi compiuti allora, ma la politica estera italiana ha avuto il sopravvento perch\u00e9 Tito aveva favorito la nascita dei paesi non allineati rispetto all\u2019Unione sovietica, per giunta in uno scenario molto complicato come era quello nei Balcani\u201d. Secondo Barbagallo, dunque, quel riconoscimento \u201cfu un contributo alla stabilit\u00e0 della politica internazionale. Invito tutti \u2013 ha concluso \u2013 a valutare la storia quando i fatti avvengono, in questo caso 40 o 50 anni fa, perch\u00e9 allora c\u2019erano problematiche internazionali molto diverse da quelle attuali\u201d.<\/p>\n<p>Il vicepresidente della giunta Sonia Viale (Lega Nord Liguria-Salvini) ha convenuto con i firmatari dell\u2019ordine del giorno sulla necessit\u00e0 di chiedere al Parlamento di rivedere la legge sull\u2019assegnazione delle onorificenze, ampliando la possibilit\u00e0 di revoca anche a coloro che sono deceduti. \u201cC\u2019\u00e8 ormai un consenso generalizzato sulla condanna di quei fatti e di mea culpa per quanto \u00e8 successo e, allora, noi non dobbiamo essere condannati alla fissit\u00e0\u201d. Secondo Viale \u201c\u00e8 il momento di riconsiderare una onorificenza anche per rispetto degli esuli e della memoria di chi ha pero la vita\u201d.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (FI) \u00e8 intervenuto e ha ribadito: \u201cMi riferivo a Tito non come politico ma come macellaio\u201d e ha aggiunto: \u201cNel dopoguerra si sono vissute pagine che prima o poi dovremmo riscrivere tutti insieme\u201d.<\/p>\n<p>Mauro Righello (Pd) ha annunciato voto contrario \u201cper una ragione di metodo e non di merito\u201d. Secondo il consigliere, infatti, \u00e8 stato sbagliato l\u2019approccio del documento \u201ccon un percorso a ritroso\u201d. Righello ha concluso: \u201cNoi siamo rappresentanti delle istituzioni e di tutti i cittadini quindi dobbiamo lanciare un appello che non sia divisivo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Un uomo come Tito va abbandonato nel dimenticatoio, lasciato nelle pagine pi\u00f9 buie e vergognose della storia del popolo italiano&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[81096,295],"class_list":["post-470492","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-forza-italia-liguria","tag-regione","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza","post_tag_personaggi-claudio-muzio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=470492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470492\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=470492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=470492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=470492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}