{"id":470376,"date":"2019-06-24T14:46:31","date_gmt":"2019-06-24T12:46:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=470376"},"modified":"2019-06-24T15:12:02","modified_gmt":"2019-06-24T13:12:02","slug":"il-centro-bimbi-genitori-il-baule-della-fantasia-di-zinola-a-rischio-chiusura-maxi-mobilitazione-di-80-genitori-savonesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/il-centro-bimbi-genitori-il-baule-della-fantasia-di-zinola-a-rischio-chiusura-maxi-mobilitazione-di-80-genitori-savonesi\/","title":{"rendered":"Il Centro bimbi-genitori &#8220;Il Baule della Fantasia&#8221; di Zinola a rischio chiusura? Maxi mobilitazione di 80 genitori savonesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Un servizio comunale che esiste da 18 anni, apprezzatissimo da tantissimi genitori savonesi, che ora per\u00f2 sarebbe \u2013 o almeno questa \u00e8 la voce circolata negli ultimi giorni \u2013 a rischio chiusura. Si tratta del centro bambini-genitori \u201cIl Baule della Fantasia\u201d di via Brilla a Zinola per il quale \u00e8 in corso una mobilitazione da parte di decine e decine di famiglie preoccupate del futuro della struttura.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_2\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_2\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tutto \u00e8 partito da una comunicazione arrivata sette giorni fa: \u201cLa settimana scorsa, durante le feste di fine anno dei nostri figli, ci \u00e8 stato comunicata la chiusura del Baule, e la notizia, oltre a coglierci di sorpresa, ci ha amareggiati e delusi. A questo punto, abbiamo immediatamente pensato di fare qualcosa: di fare rete, unendo tante famiglie che negli anni hanno usufruito del servizio, per cercare possibili soluzioni per salvarlo, o anche solamente per esprimere tutta la nostra solidariet\u00e0 e la nostra riconoscenza verso le educatrici che in tutto questo tempo si sono prese cura di noi e dei nostri bambini\u201d spiegano dal gruppo di famiglie che stanno frequentando o hanno frequentato in passato il Baule della Fantasia che ora si sono unite nella mobilitazione.<\/p>\n<p>\u201cSiamo mamme, pap\u00e0 e bambini che hanno trovato in questo servizio un punto di riferimento, di conforto, di solidariet\u00e0, di supporto, di gioco, di condivisione. Di amore. Per questo abbiamo creato una chat e nel giro di un paio di giorni abbiamo raggiunto una ottantina di adesioni, un risultato sorprendente, soprattutto pensando che la maggior parte di noi ha figli gi\u00e0 grandi e che quindi non possono pi\u00f9 accedere al Baule. L\u2019intento disinteressato, pacifico e non polemico, di tutti noi sarebbe quello di mantenere vivo un servizio, unico su tutto il territorio ligure e ritenuto un\u2019eccellenza nel suo genere, per le famiglie e i bimbi che verranno\u201d proseguono.<\/p>\n<p>\u201cUno dei primi messaggi ad arrivare in chat \u00e8 stato: \u2018Sono sotto choc. Quello che ha fatto per me il Baule non lo si pu\u00f2 nemmeno descrivere. Sono dispostissima a testimoniare\u2019. E ancora: \u2018L\u2019idea di potermi staccare solo gradualmente dai bimbi secondo i loro tempi e modi e soprattutto passare tempo di qualit\u00e0 con loro all\u2019interno di una piccola comunit\u00e0 era stupenda. A mio avviso l\u2019unico servizio davvero fatto bene a Savona!\u2019 o \u2018Il Baule \u00e8 una risorsa per tutta la cittadinanza, mica solo per le mamme! E\u2019 uno strumento di sostegno per l\u2019infanzia\u2019\u201d spiegano le amministratrici della chat che negli ultimi giorni \u00e8 in piena attivit\u00e0.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche chi aveva avuto esperienze negative e grazie al centro bambini-genitori ha ritrovato il sorriso: \u201c\u201cMia figlia ha avuto una esperienza negativa in una sezione primavera e ho dovuto ritirarla. Per fortuna abbiamo potuto frequentare il Baule. In questo ambiente sereno e con l\u2019impegno delle educatrici mia figlia \u00e8 tornata a relazionarsi con bambini ed adulti. Una bambina gioiosa e sicura di s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl servizio del Baule, cos\u00ec per come \u00e8 strutturato, \u00e8 l\u2019emblema di che cosa significhi accogliere madri e bambini. Di che cosa significhi accoglierli egualmente quando ci sono difficolt\u00e0 e quando non ci sono. Di che cosa significhi creare legame sociale tra le mamme, tra le mamme e i bambini, tra i bambini stessi e tra la comunit\u00e0 locale tutta. E\u2019 un modo di lavorare che migliora le persone e non le fa sentire sole. Un servizio, oggi come oggi, estremamente raro e prezioso. La punta di diamante dei servizi per l\u2019infanzia\u201d proseguono dal gruppo di genitori.<\/p>\n<p>A questo proposito, ci sono mamme che sono intervenute proponendo soluzioni economiche alternative: \u201cMagari si pu\u00f2 presentare un progetto di recupero. Queste attivit\u00e0 per la prima infanzia e maternage e genitorialit\u00e0 devono essere il futuro. Non il passato. Non ci si pu\u00f2 affidare solo ai nidi, che prevedono allontanamento del bambino dalla madre\u2026.Il Comune pu\u00f2 organizzarsi con fondi privati, sostegno di associazioni, cooperative, preparare un progetto a lungo respiro per la genitorialit\u00e0 e prima infanzia. E\u2019 il modello della governance. Per la raccolta fondi esiste anche il crowdfunding, sponsor (ad esempio ditte che fanno prodotti per l\u2019infanzia), fondazioni bancarie che sono fatte apposta per progetti sociali. Ormai l\u2019amministrazione pubblica deve sapere che esistono milioni di possibilit\u00e0 per raccogliere fondi presentando progetti\u201d.<\/p>\n<p>Per questo l\u2019idea del gruppo di genitori \u00e8 quella di avviare un dialogo con il Comune per ribadire l\u2019importanza \u201cdi tenere in vita un servizio che \u00e8 stato importantissimo per tante famiglie\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe ricerche di alcune mamme hanno evidenziato l\u2019esistenza di altri analoghi servizi integrativi per l\u2019infanzia in diverse citt\u00e0 italiane, servizi che fanno parte del programma nazionale che gli enti territoriali dovrebbero offrire, e vengono citati la legge regionale 6\/2009 e il decreto sul sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni (DLgs 65\/17). Qualcuno ha proposto anche di estendere la frequenza del servizio fino ai 6 anni, in modo tale da raccogliere un maggior bacino di utenza e permettere al Baule di incrementare le entrate per poter sopperire almeno in parte alle attuali difficolt\u00e0 economiche\u201d proseguono dal gruppo di genitori.<\/p>\n<p>\u201cQuando ho conosciuto il Baule della Fantasia mi ha affascinato fin da subito\u2026 Un servizio rivolto ai bimbi e alle loro famiglie con pi\u00f9 progetti. Quasi non mi sembrava vero in una Savona spesso ferma nel tempo, e chiusa ad esperienze cos\u00ec innovative. Pauline ha sempre cercato, assieme alle sue colleghe, di mantenere il servizio attivo con proposte stimolanti non dimenticando mai la dimensione dell\u2019ascolto emotivo\u201d ricorda una mamma, mentre un\u2019altra dice: \u201cIo il Baule l\u2019ho frequentato 16 anni fa come zia. E poi l\u2019ho frequentato con i miei due bimbi di 10 e 4 anni. Ora mi \u00e8 appena nato il terzo figlio e avrei voluto frequentarlo anche con lui\u2026 Sono state delle esperienze che portiamo tutti nel cuore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi, 80 famiglie, mamme pap\u00e0 e bimbi, non vogliamo fare polemiche o intraprendere guerre, sarebbero contrarie ai nostri intenti, e a ci\u00f2 che abbiamo imparato da Pauline, Roberta e Claudia, ovvero l\u2019ascolto e la comprensione, che sono valori che vogliamo insegnare ai nostri figli. Chiediamo di trovare delle soluzioni e, se proprio non fosse possibile salvare il Baule della Fantasia, perlomeno vorremmo ringraziare a gran voce e dimostrare tutta la nostra gratitudine e il nostro affetto alle educatrici, cercando di restituire loro almeno una piccola parte del grande amore che ci hanno donato in tutti questi 18 anni\u201d concludono dal gruppo di genitori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la festa di fine anno \u00e8 stato comunicato che il servizio potrebbe essere interrotto e cos\u00ec i genitori dei bimbi si sono attivati in difesa di quello che \u00e8 per tutti un &#8220;punto di riferimento&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[108187],"class_list":["post-470376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-baule-della-fantasia","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=470376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/470376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=470376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=470376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=470376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}