{"id":469608,"date":"2019-06-14T15:23:53","date_gmt":"2019-06-14T13:23:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=469608"},"modified":"2019-06-14T15:23:53","modified_gmt":"2019-06-14T13:23:53","slug":"accusati-di-aver-minacciato-di-morte-e-sequestrato-in-auto-un-parente-padre-e-due-figli-ai-domiciliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/accusati-di-aver-minacciato-di-morte-e-sequestrato-in-auto-un-parente-padre-e-due-figli-ai-domiciliari\/","title":{"rendered":"Accusati di aver minacciato di morte e &#8220;sequestrato&#8221; in auto un parente: padre e due figli ai domiciliari"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Alla fine di maggio erano finiti in carcere ad Imperia con le accuse di tentata estorsione e sequestro di persona. Da questa mattina, per\u00f2, Biagio Turco, 61 anni, e i suoi due figli Diego e Massimiliano, di 37 e 32, imprenditori di Albenga (sono titolari di un&#8217;azienda che produce terriccio e concime per il settore florovivaistico) sono agli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>Il gip Alessia Ceccardi, valutato anche il parere favorevole del pm Marco Cirigliano, ha infatti accolto l&#8217;istanza di attenuazione della misura cautelare avanzata dai legali dei tre (gli avvocati Paolo Lavagnino, Alain Barbera, Antonio Nocito e Andrea Andrei) disponendo per loro i domiciliari in provincia di Imperia.<\/p>\n<p>Padre e figli erano stati arrestati dopo un movimentato episodio che, secondo quanto accertato dagli inquirenti, li avrebbe visti protagonisti a danno di un quarto componente della famiglia, Battista Turco, rispettivamente fratello e zio degli altri.<\/p>\n<p>Alla base delle tensioni tra i due fratelli ci sarebbe una controversia economica (si parla di crediti molto significativi) legata alla gestione dell&#8217;azienda di famiglia, Fin.Al.ba Srl che \u00e8 anche gi\u00e0 sfociata in due cause civili, una conclusa in tribunale a Savona a favore di Battista e l&#8217;altra pendente davanti al tribunale di Cuneo. Proprio nel tentativo di risolvere la questione, lo scorso 22 maggio (vigilia di una nuova udienza davanti al giudice), Biagio Turco ed i figli si sarebbero presentati sotto casa di Battista e, proprio mentre lui stava uscendo, lo avrebbero prelevato di forza dalla sua auto costringendolo a salire sopra il Fiat Freemont di Biagio.<\/p>\n<p>A quel punto lo avrebbero portato verso la loro abitazione per cercare di concludere un accordo economico che &#8211; questa la contestazione degli inquirenti &#8211; sarebbe stato per\u00f2 sfavorevole per Battista Turco. Per convincere il parente a chiudere il contenzioso legale fuori dai tribunali, il padre ed i due figli, sempre secondo l&#8217;accusa, non avrebbero esitato a trattenerlo sull&#8217;auto contro la sua volont\u00e0 per circa un&#8217;ora ed a minacciarlo, anche di morte.<\/p>\n<p>Secondo quanto trapelato, la vittima sarebbe stata anche privata del cellulare per circa mezzora. Solo quando gli \u00e8 stato restituito il telefonino, Battista Turco sarebbe riuscito a chiamare e chiedere aiuto ad una nipote che poi aveva allertato i carabinieri. L&#8217;intervento dei militari era stato immediato e, all&#8217;arrivo della pattuglia, l&#8217;imprenditore era ancora molto spaventato seduto sull&#8217;auto del figlio del fratello tanto che era stato accompagnato in ospedale per essere medicato (era stato dimesso con prognosi di sette giorni). Nel frattempo, invece, Biagio, Massimiliano e Diego Turco erano stati accompagnati in caserma dove poi, in accordo col pm Cirigliano, i carabinieri li avevano arrestati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;accusa Biagio, Diego e Massimiliano Turco avevano rapporti molto tesi con Battista Turco, fratello del primo e zio degli altri due, a causa di intricato contenzioso economico<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[5992,28754],"class_list":["post-469608","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-sequestro-di-persona","tag-tentata-estorsione","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=469608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469608\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=469608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=469608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=469608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}