{"id":469503,"date":"2019-06-13T11:58:00","date_gmt":"2019-06-13T09:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=469503"},"modified":"2019-06-13T12:42:51","modified_gmt":"2019-06-13T10:42:51","slug":"via-libera-al-concordo-per-ata-garassini-esulta-grande-risultato-nonostante-qualcuno-sperasse-nel-fallimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/via-libera-al-concordo-per-ata-garassini-esulta-grande-risultato-nonostante-qualcuno-sperasse-nel-fallimento\/","title":{"rendered":"Via libera al concordo per Ata, Garassini esulta: &#8220;Grande risultato, nonostante qualcuno sperasse nel fallimento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cE&#8217; la conclusione di 15 mesi di lavoro molto difficile, durissimo, con una infinita quantit\u00e0 di ostacoli da superare. Ostacoli di ogni genere e tipo, comprese persone, anche insospettabili, che auspicavano il fallimento della societ\u00e0&#8221;. Inizia cos\u00ec il commento del presidente di Ata, Alessandro Garassini, sull&#8217;omologa al concordato preventivo per l&#8217;azienda arrivata questa mattina da parte del tribunale fallimentare.<\/p>\n<p>Il dirigente di Ata non nasconde la soddisfazione per l&#8217;esito della procedura, ma ci tiene anche a togliersi qualche sassolino dalla scarpa: &#8220;La mattina del voto su piano concordatario, un assessore del Comune di Savona ha detto a Matteo Debenedetti: &#8216;Tanto non ce la fate&#8217;. E&#8217; stato un episodio molto sgradevole: stavamo lavorando per salvare l&#8217;azienda e qualcuno &#8216;sperava&#8217; che le cose non andassero in maniera positiva\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Sono pervenute e continuano a pervenire critiche molto feroci da persone che non sanno nemmeno quali problemi e quali difficolt\u00e0 Ata era chiamata ad affrontare dal punto di vista giuridico, economico, finanziario ed industriale. E anche da soggetti che, interessati ad avere dei ruoli, non avendo ricevuto soddisfazione hanno ritenuto di dover avere un atteggiamento distruttivo. Questi aspetti di conflittualit\u00e0 permanente non contribuiscono alla serenit\u00e0 dell&#8217;azienda. Questo \u00e8 accaduto anche con alcune sigle sindacali, che si sono dimostrate sempre critiche malgrado fin dal primo giorno, avendo aperto un dialogo che in precedenza non c&#8217;era mai stato, ci fossimo dimostrati disponibili ad accogliere ogni contributo per migliorare l&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza dell&#8217;azienda. Alcuni sono stati propositivo, altri hanno sparato ad alzo zero senza giustificazione alcuna. Mi \u00e8 molto dispiaciuto e spero che per l&#8217;avvenire le cose cambino&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cIl lavoro, come dicevo, \u00e8 stato molto complicato: si \u00e8 trattato di una procedura caratterizzata da un grado di difficolt\u00e0 unico ed \u00e8 stata gestita con risorse interne quantitativamente piuttosto modeste. Nel corso degli anni l&#8217;azienda si \u00e8 progressivamente impoverita e con poca gente a disposizione \u00e8 molto complicato far funzionare le cose. E&#8217; stato davvero molto faticoso\u201d prosegue Garassini.<\/p>\n<p>L&#8217;Ad, Matteo Debenedetti, aggiunge: &#8220;Siamo molto soddisfatti per questo risultato, che \u00e8 frutto di un anno e mezzo di lavoro arduo contro mille avversit\u00e0 e ostilit\u00e0. Sono particolarmente contento\u00a0per i dipendenti e per i tantissimi fornitori che ci hanno dato fiducia e che presto vedranno l&#8217;avvio del piano pagamenti. Un ringraziamento a tutti qui quelli che ci hanno creduto ed hai consulenti legali ed amministrativi e\u00a0agli organi della procedura per la professionalit\u00e0 e sensibilit\u00e0 dimostrata in un difficile percorso&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cOltre alla salvaguardia del lavoro dei dipendenti, che comunque potevano contare su garanzie di legge, le mie preoccupazioni pi\u00f9 grandi erano due. La prima &#8211; prosegue il presidente di Ata &#8211; era non lasciare che il servizio, che \u00e8 un servizio essenziale, fosse lasciato allo sbando. I comuni che serviamo sono complessivamente contenti: da Diano Marina, Borghetto Santo Spirito, Pietra Ligure, Borgio Verezzi non ci sono arrivate lamentele e perci\u00f2 siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo. Pur vivendo una situazione drammatica, anche Savona (nei limiti delle possibilit\u00e0) \u00e8 stata mantenuta all&#8217;onor del mondo. Questo nonostante alcuni cittadini a volte non abbiano collaborato come avrebbero dovuto, ad esempio con conferimenti di rifiuti effettuati nelle modalit\u00e0 non corrette. E&#8217; difficile tenere pulita una citt\u00e0 se chi la abita non la ama\u201d.<\/p>\n<p>Per il presidente di Ata \u201cl&#8217;altra cosa fondamentale era salvaguardare i creditori: era fondamentale evitare che tutti coloro i quali hanno lavorato con Ata confidando che nel fatto che essendo un&#8217;azienda pubblica avrebbe pagato il corrispettivo pattuito non restassero con una mano davanti e una dietro. Abbiamo &#8216;sputato sangue&#8217; per cercare di pagare i fornitori nei limiti di quanto previsto dal concordato e, se possibile, anche qualcosa di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl fatto che il piano concordatario sia stato omologato con il 70 per cento dei voti favorevoli la dice lunga sul lavoro svolto anche grazie anche all&#8217;eccellente contributo arrivato dai professionisti selezionati per assisterci nella procedura, scelti tra i migliori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuello di oggi non \u00e8 un punto di arrivo, ma di partenza. Ora bisogna attuare il concordato. Per usare una metafora calcistica, abbiamo partecipato alle qualificazioni per i mondiali di calcio e ci siamo qualificati. Ma se perdiamo con la Corea al primo turno&#8230; Ora inizia il campionato e dobbiamo giocare tutte le partite con le risorse di cui disponiamo. E nessuno ha neanche lontanamente l&#8217;idea di quanto sia difficile giocare\u201d,\u00a0conclude Garassini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;E&#8217; la conclusione di 15 mesi di lavoro molto difficile, durissimo, con una infinita quantit\u00e0 di ostacoli da superare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[50125,65560],"class_list":["post-469503","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-ata-spa","tag-concordato-preventivo","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alessandro-garassini","post_tag_personaggi-matteo-debenedetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=469503"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469503\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=469503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=469503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=469503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}