{"id":469413,"date":"2019-06-12T09:07:49","date_gmt":"2019-06-12T07:07:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=469413"},"modified":"2019-06-12T09:07:49","modified_gmt":"2019-06-12T07:07:49","slug":"letica-ittica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/letica-ittica\/","title":{"rendered":"L&#8217;etica ittica"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cChi ha comandato ai sessi di essere diversi, e non di alternarsi come le stagioni o di succedersi come il giorno e la notte?\u201d.<\/strong> Il provocatorio interrogativo \u00e8 stato posto da Jean Baudrillard, originale pensatore francese al quale si sono ispirati i fratelli (ora sorelle) Wachowski per la sceneggiatura della loro trilogia \u201cMatrix\u201d. In verit\u00e0 il filosofo ha declinato la loro proposta di collaborazione affermando che avevano travisato il suo pensiero, ma non \u00e8 di questo che intendo parlarvi. La particolare natura della sessualit\u00e0 umana non \u00e8, evidentemente, conseguente alla volont\u00e0 dell\u2019essere umano. Per alcuni \u00e8 una scelta del Creatore, per altri l\u2019effetto del caso e della selezione naturale, per tutti un piacevolissimo anche se problematico rompicapo. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_354\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_354\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_354').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_354\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Al riguardo si sono espressi diversi pensatori delle due scuole. Lutero, per citare un esempio illustre, pare che affermasse che \u201cLa riproduzione del genere umano \u00e8 una grande meraviglia e mistero. Se Dio mi avesse consultato in materia, gli avrei consigliato di continuare la generazione della specie modellandola dall\u2019argilla, come \u00e8 stato fatto per Adamo\u201d. Poco sappiamo dei problemi del frate col sesso anche se la sua frequentazione di Satana nei cessi del monastero e le sue tecniche di salvazione dalla tentazione sono tanto inquietanti quanto conosciute, ma il problema della tentazione sessuale ha attraversato da ben prima la storia del pensiero cristiano, \u00e8 nota la preghiera che Agostino innalz\u00f2 al cielo: \u201cSignore rendimi casto, ma non subito!\u201d.<\/p>\n<p>Anche filosofi prestigiosi del pensiero laico e, evidentemente, non cristiano hanno formulato interessanti riflessioni al riguardo, bastino le parole di Antonio Gramsci: \u201cIn principio era il verbo. No, in principio era il sesso\u201d; ed ancora pi\u00f9 recentemente pu\u00f2 essere stimolante la considerazione di Milan Kundera: \u201cLegare l\u2019amore al sesso \u00e8 stata una delle trovate pi\u00f9 bizzarre del Creatore\u201d. Per quale oscura ragione tutti gli intellettuali citati, siano credenti oppure atei, rimandino sempre al Creatore \u00e8 argomento curioso e stimolante che, solo marginalmente, verr\u00e0 affrontato di seguito.<\/p>\n<p>A sostegno dell\u2019orientamento pi\u00f9 scientifico o pragmatico, non \u00e8 cos\u00ec rilevante come lo definiamo, ci basti il contributo di F. W. Nietzsche: \u201cIl sesso \u00e8 una trappola della natura per evitare l\u2019estinzione\u201d. La questione che pi\u00f9 mi interessa riguarda le implicazioni etiche che discendono proprio dal sesso ma, ovviamente, cercando di esaminarle con \u201cun pensiero altro\u201d. Il presupposto \u00e8: siamo mammiferi e ci riproduciamo per via sessuale, la cosa comporta la necessit\u00e0 di una coppia per l\u2019atto procreativo e la conservazione della stessa per un periodo prolungato al fine di salvaguardare il procreato e, ribadisco, tutto questo non per nostra scelta, infatti, evidentemente, nessuno ha chiesto di essere anatomicamente organizzato in questo modo. Diviene quindi abbastanza complesso sostenere che quanto determinato non come giusto o sbagliato ma semplicemente come utile alla sopravvivenza della specie possa assurgere a categoria etica. Non \u00e8 un caso che diverse culture nel tempo e nello spazio abbiano strutturato il \u201csistema famiglia\u201d non necessariamente sul concetto di coppia chiusa.<\/p>\n<p>Ci tengo a sottolineare che non si tratta di un giudizio di merito ma di una provocazione intellettuale non fine a se stessa, tesa a suggerire ipotesi di riflessione non blindate da un fondamento etico tutto da definire. Alla luce di queste premesse il concetto di naturale e di contro-natura \u00e8, quantomeno, discutibile; se tutto ci\u00f2 che sorge spontaneo dalle dinamiche anatomiche e biologiche viene definito naturale, come \u00e8 possibile che sia invece sanzionabile e perseguibile una pulsione altrettanto naturale ma non connessa con interessi di sistema che poco hanno a che vedere con la natura dell\u2019uomo, sia che sia espressione di volont\u00e0 divina (e forse a maggior ragione), sia che sia conseguenza di evoluzione. Insomma, se la natura ci avesse resi ovipari come i pesci, la femmin avrebbe depositato le uova in un sito adeguato alla loro tutela e non si sarebbe preoccupata del ruolo del maschio, allo stesso modo il \u201cpescio\u201d, una volta avvistate le uova, non si sarebbe interrogato intorno alla loro \u201cmamma\u201d, si sarebbe limitato ad inseminarle. Si potrebbe sostenere che, in tal caso, l\u2019intera struttura etica della coppia, della famiglia, di come \u00e8 bene o male amare, sarebbe stata sconvolta?<\/p>\n<p>Che poi, in fondo, cos\u00ec come nessuno giudica i pesci per il loro comportamento, non sarebbe pi\u00f9 semplice sospendere il giudizio e consentire a chiunque non arrechi danno ad altri di esprimere liberamente la propria natura almeno in ambito sessuale e relazionale? Che se un essere umano \u00e8 naturale espressione di un\u2019etica ittica (solo per citare una delle numerose opzioni riscontrate nella specie umana) \u00e8 forse da giudicare in nome di una morale dominante i cui fondamenti sono omologantemente genito-statali?<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-469413","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=469413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469413\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=469413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=469413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=469413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}