{"id":469400,"date":"2019-06-11T18:43:31","date_gmt":"2019-06-11T16:43:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=469400"},"modified":"2019-06-11T18:43:31","modified_gmt":"2019-06-11T16:43:31","slug":"accusato-di-aver-simulato-una-patologia-neurologica-per-ottenere-indennizzo-dallinail-e-dallassicurazione-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/06\/accusato-di-aver-simulato-una-patologia-neurologica-per-ottenere-indennizzo-dallinail-e-dallassicurazione-assolto\/","title":{"rendered":"Accusato di aver simulato una patologia neurologica per ottenere indennizzo dall&#8217;Inail e dall&#8217;assicurazione: assolto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Truffa all\u2019Inail e tentata truffa all\u2019assicurazione. Erano le accuse contestate ad un cinquantottenne di Cairo, Pietro Utzeri, ed alla moglie, Nadia Pesci, di 52, che questa mattina sono stati assolti \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d al termine del rito abbreviato celebrato davanti al giudice Alessia Ceccardi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_298\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_298\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo l\u2019accusa, l\u2019uomo aveva ripetutamente simulato, durante diverse visite mediche, una patologia, poi diagnosticata come uno \u201cstato di demenza pronto-temporale\u201d, facendo in modo che venisse collegata ad un incidente stradale di cui Utzeri era rimasto vittima il 23 agosto del 2000 a Cairo. Quel giorno il cinquantottenne, che lavorava alla Demont, era caduto dalla bicicletta dopo essere stato urtato da un\u2019auto procurandosi un trauma cranico non commotivo.<\/p>\n<p>A causa del trauma Utzeri avrebbe riportato danni gravissimi tanto da chiedere un maxi risarcimento da 1,8 milioni di euro alla compagnia Allianz, che assicurava l\u2019automobilista, ma anche il riconoscimento di un\u2019invalidit\u00e0 dell\u201985% all\u2019Inail che, dopo averlo valutato, l\u2019aveva per\u00f2 qualificata nel 20%. Se davanti ai medici l\u2019uomo appariva in stato catatonico (ed infatti gli era stato riconosciuto lo stato di \u201cdemenza pronto-temporale\u201d anche se nessun esame diagnostico ha mai riscontrato un danno al cervello), secondo l\u2019accusa, quando era a casa svolgeva una vita, dal punto di vista lavorativo e sociale, del tutto normale.<\/p>\n<p>In fase di indagine la Procura, oltre ad aver effettuato appostamenti, aveva interrogato pi\u00f9 di una ventina di vicini di casa e conoscenti secondo cui, nel periodo tra il 2000 e il 2015, Utzeri faceva sport, si occupava dell\u2019orto, sostitutiva calderine, partecipava alle assemblee di condominio senza manifestare nessuna problematica. Di qui la tesi, portata avanti dalla Procura, che l\u2019uomo abbia sempre simulato la malattia per poter incassare il risarcimento dell\u2019assicurazione e per percepire la rendita mensile relativa all\u2019invalidit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche alla luce dell\u2019esito della perizia psichiatrica disposta in sede di udienza preliminare (che ha riconosciuto all\u2019imputato una semi-infermit\u00e0 al momento del fatto e un\u2019incapacit\u00e0 di stare in giudizio), il giudice ha probabilmente concluso che Utzeri non fosse in grado di porre in essere volontariamente condotte simulatorie (i motivi della decisione saranno depositati tra 90 giorni).<\/p>\n<p>\u201cAttendo di vedere le motivazioni della sentenza e poi valuter\u00e0 se impugnarla in Appello\u201d il commento del sostituto procuratore Massimiliano Bolla che, alla luce dell\u2019esito delle indagini e delle numerose testimonianze, aveva chiesto la condanna di entrambi gli imputati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il pm, l&#8217;uomo dopo un incidente stradale aveva iniziato a fingere la malattia ma conduceva una vita normale: assolta anche la moglie che era finita a giudizio con lui<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[919,600],"class_list":["post-469400","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-inail","tag-truffa","post_cat_citta-cairo-montenotte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=469400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/469400\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=469400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=469400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=469400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}