{"id":468402,"date":"2019-05-30T15:40:43","date_gmt":"2019-05-30T13:40:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=468402"},"modified":"2019-05-30T15:40:43","modified_gmt":"2019-05-30T13:40:43","slug":"due-concetti-giapponesi-per-affrontare-lestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/due-concetti-giapponesi-per-affrontare-lestate\/","title":{"rendered":"Due concetti giapponesi per affrontare l&#8217;estate"},"content":{"rendered":"<p>Non diciamolo troppo forte ma, finalmente, l\u2019estate \u00e8 arrivata.<\/p>\n<p>Sono anni che vivo un rapporto conflittuale con questa stagione: mi ripeto che amo l\u2019inverno, il freddo e se da un lato i miei gusti vanno effettivamente in quella direzione, dall\u2019altro lato \u00e8 tutta una giustificazione alle mie insicurezze.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 s\u00ec, lo confesso: io porto con me una gigantesca quantit\u00e0 di insicurezze che mi rendono difficili un sacco di cose.<br \/>\nCredo anche che siamo tutti troppo severi con noi stessi e che ci imponiamo limiti che soffocano la nostra percezione della realt\u00e0, che ci creano ansie e disagi perch\u00e8 non ci sentiamo mai all\u2019altezza degli altri e di quanto ci si presenta davanti.<br \/>\nEcco che, dopo anni e anni in questo spiacevole microcosmo, ho trovato due concetti giapponesi che hanno innescato ed alimentato un percorso di comprensione verso me stessa.<\/p>\n<p>Il primo concetto si chiama \u201cWabi-sabi\u201d (\u4f98\u5bc2): bellezza imperfetta.<\/p>\n<p>Pensateci bene: quanto \u00e8 noiosa la perfezione? Ma, soprattutto, esiste?<br \/>\nQuesto concetto racchiude un meraviglioso significato e libera la nostra vita dalla ricerca della perfezione.<br \/>\nQuesto ovviamente non significa che non dobbiamo cercare di diventare la versione migliore di noi stessi ma che tutto deve essere regolato al ritmo delle nostre sensazioni e della nostra volont\u00e0.<\/p>\n<p>Adoro come ne racconta a riguardo Brian Molko, il cantante dei Placebo.<br \/>\n\u201cI&#8217;d like to say a few words about this guitar, I call this guitar my baby. It&#8217;s from 1956, and it&#8217;s the guitar that I do most of my writing, and I absolutely adore it. And it&#8217;s beautifully damaged. It&#8217;s a Japanese concept called &#8220;Wabi Sabi&#8221; which means that perfection is in the imperfection. And the way this guitar looks represents that perfectly I think\u201d.<\/p>\n<p>[Mi piacerebbe dire alcune parole riguardo a questa chitarra, io la chiamo \u201cMy baby\u201d. E\u2019 del 1956 ed \u00e8 la chitarra su cui ho scritto la maggior parte dei miei pezzi e la adoro. E\u2019 meravigliosamente danneggiata. Si tratta di un concetto giapponese chiamato \u201cWabi-Sabi\u201d che significa che la perfezione si trova nell\u2019imperfezione. E l\u2019aspetto di questa chitarra credo che lo rappresenti alla perfezione.]<\/p>\n<p>Il secondo concetto, di cui avevo gi\u00e0 parlato, si chiama Kintsugi (\u91d1\u7d99\u304e): riparare con l\u2019oro.<\/p>\n<p>Questa pratica giapponese consiste nel rimettere insieme i cocci di qualcosa che si \u00e8 rotto utilizzando l\u2019oro fuso: in questo modo prende vita un oggetto nuovo e pi\u00f9 prezioso di quanto non fosse prima.<br \/>\nQuindi cercate di essere sempre orgogliosi delle vostre imperfezioni e delle vostre cicatrici, sia fisiche che emotive: sono quanto vi rende unici e preziosi.<\/p>\n<p><em>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.\u00a0A Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l&#8217;odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all&#8217;ins\u00f9.<br \/>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi<\/em><em>: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Daria Croce e Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18925,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99819],"class_list":["post-468402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/468402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18925"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=468402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/468402\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=468402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=468402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=468402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}