{"id":468394,"date":"2019-05-30T14:31:10","date_gmt":"2019-05-30T12:31:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=468394"},"modified":"2019-05-30T14:31:10","modified_gmt":"2019-05-30T12:31:10","slug":"a-giudizio-con-laccusa-di-aver-insultato-il-consiglio-comunale-di-savona-assolto-eric-festa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/a-giudizio-con-laccusa-di-aver-insultato-il-consiglio-comunale-di-savona-assolto-eric-festa\/","title":{"rendered":"A giudizio con l&#8217;accusa di aver insultato il consiglio comunale di Savona: assolto Eric Festa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Assolto perch\u00e9 il fatto non sussiste. \u00c8 questo il verdetto del processo che vedeva a giudizio Eric Festa, esponente del Movimento 5 Stelle di Savona, con le accuse di oltraggio ad un corpo politico e amministrativo. Accusa che questa mattina \u00e8 completamente caduta davanti al giudice Francesco Giannone che ha pronunciato una sentenza di assoluzione accogliendo la tesi della difesa (i motivi della decisione saranno noti tra 90 giorni). <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_258\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_258\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_258').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_258\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nella scorsa udienza il pubblico ministero aveva chiesto invece per Festa una condanna a duemila euro di multa sostenendo che non avesse mantenuto un atteggiamento decoroso rispetto al contesto e alla presenza di pubblico.<\/p>\n<p>Il processo riguardava un episodio avvenuto a Palazzo Sisto il 10 marzo del 2016: quel giorno Festa stava seguendo dal pubblico il consiglio comunale durante il quale si sarebbe dovuto affrontare l\u2019argomento Tari. A causa dell\u2019assenza del numero legale di consiglieri, per\u00f2, la votazione sulla pratica era saltata perch\u00e9 la seduta del parlamentino savonese era stata sospesa. Una decisione che non era stata accolta positivamente dall\u2019esponente pentastellato che, secondo la ricostruzione dell\u2019accusa, aveva reagito insultando i membri del consiglio comunale dandogli dei \u201ccogl\u2026i\u201d.<\/p>\n<p>Un epiteto che sarebbe stato sentito da alcuni consiglieri di maggioranza ed aveva creato un certo scompiglio in aula tanto che erano intervenuti anche gli agenti della polizia municipale di presidio a palazzo Sisto durante le riunioni del parlamentino. Proprio alla luce della relazione sull\u2019episodio depositata dai vigili, in Procura era stato aperto un fascicolo a carico di Eric Festa che poi era sfociato in un decreto penale di condanna al pagamento di una multa da mille euro. Provvedimento al quale, con l\u2019assistenza dell\u2019avvocato Roberto Suffia, l\u2019esponente del Movimento 5 Stelle si era opposto sostenendo anche che gli accertamenti effettuati dalla polizia municipale fossero basati soltanto sulle dichiarazioni degli esponenti dell\u2019allora maggioranza.<\/p>\n<p>Il caso era quindi finito davanti al giudice Francesco Giannone. Nelle udienze del processo erano stati ascoltati tre testimoni della difesa, ovvero gli esponenti del Movimento 5 Stelle savonese Manuel Meles, Milena De Benedetti e Andreino Delfino che quel giorno erano presenti, il primo nel pubblico e gli altri due seduti sui banchi dei consiglieri comunali. Tutti e tre avevano spiegato come si erano svolti i fatti dal loro punto di vista ribadendo che Festa, seppur in maniera \u201ccolorita\u201d, aveva espresso il suo disappunto per l\u2019ennesima sospensione del consiglio comunale per mancanza del numero legale che avrebbe causato, oltre che la mancata votazione sulla Tari, anche quella su alcune mozioni ritenute importanti per i 5 Stelle.<\/p>\n<p>Secondo la difesa, infatti, Festa non avrebbe pronunciato un insulto verso i componenti del consiglio comunale. Insomma, l\u2019esponente dei grillini avrebbe esclamato \u201cche due cogl\u2026i\u201d per esprimere la delusione per la sospensione. La parola incriminata sarebbe quindi stata effettivamente pronunciata, ma in un contesto diverso rispetto all\u2019ipotesi dell\u2019accusa.<\/p>\n<p>Inoltre, nella sua discussione, l\u2019avvocato Suffia ha sottolineato che perch\u00e9 l\u2019offesa sia punibile deve avvenire al cospetto del corpo amministrativo, non solo in senso fisico ma anche funzionale. \u201cAl momento del fatto quindi il corpo amministrativo deve essere nell\u2019esercizio delle sue funzioni. Quando Festa avrebbe pronunciato l\u2019offesa per\u00f2 il consiglio era sciolto ed aveva cessato le sue funzioni\u201d ha detto il legale.<\/p>\n<p>\u201cSecondo i testimoni dell\u2019accusa le parole erano rivolte ai consiglieri di maggioranza e quindi, anche ammettendo che abbia detto quella frase, e per noi non l\u2019ha fatto, non l\u2019avrebbe rivolta al consiglio comunale\u201d ha concluso l\u2019avvocato Suffia. <\/p>\n<p>La sentenza \u00e8 stata accolta con soddisfazione da Festa, che non ha per\u00f2 voluto rilasciare nessun commento a caldo, mentre il suo legale ha precisato:  \u201cApprezzo una magistratura che ha dato voce a tutti e ha sicuramente ben valutato gli esiti di questo processo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;episodio che aveva messo nei guai l&#8217;esponente pentastellato risaliva al marzo del 2016: la difesa ha sempre sostenuto che fosse stato frainteso<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-468394","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-eric-festa"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/468394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=468394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/468394\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=468394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=468394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=468394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}