{"id":468337,"date":"2019-05-30T14:30:42","date_gmt":"2019-05-30T12:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=468337"},"modified":"2019-06-03T16:03:45","modified_gmt":"2019-06-03T14:03:45","slug":"due-libri-per-chi-ama-la-suspence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/due-libri-per-chi-ama-la-suspence\/","title":{"rendered":"Due libri per\u2026 chi ama la suspense"},"content":{"rendered":"<p><strong>Titolo<\/strong>:\u00a0Non ti lascer\u00f2<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_255\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_255\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_255').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_255\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Autore<\/strong>:\u00a0Chevy Stevens. Canadese, vive nell\u2019isola di Vancouver, nella Columbia Britannica. \u00c8 autrice di numerosi thriller di successo. Il suo primo romanzo,\u00a0Scomparsa (Fazi Editore, 2011), \u00e8 stato un bestseller internazionale.<br>\n<strong>Editore<\/strong>:\u00a0Fazi<br>\n<strong>Anno<\/strong>:\u00a02019<br>\n<strong>Pagine<\/strong>: 428<br>\n<strong>Prezzo<\/strong>: euro 17,50<\/p>\n<p><strong>Citazione<\/strong>: \u201cIl vero Andrew. L\u2019uomo che nessuna conosce, tranne me. Non riesce pi\u00f9 a controllarsi col bere e quando \u00e8 ubriaco diventa una furia. Penso che potrebbe farmi davvero del male. Non mi d\u00e0 respiro. Mi spia, \u00e8 gelosissimo, rovista nelle mie cose. Vorrei lasciarlo ma ho il terrore che possa portarmi via Sophie\u201d.<\/p>\n<p><strong>Trama<\/strong>: Un uomo molto attraente che ti porta in vacanza in un resort di lusso: il mare cristallino, la spiaggia bianchissima, un luogo paradisiaco. Un sogno, per Lindsey. Almeno in apparenza. Nella realt\u00e0, il matrimonio di Lindsey \u00e8 un incubo. Andrew \u00e8 un uomo morboso: qualunque gesto della moglie, anche involontario, pu\u00f2 scatenare la sua rabbiosa gelosia e farlo diventare violento. Beve molto e ha minacciato di ucciderla, se scappa. Una notte, Lindsey riesce finalmente a fuggire portando con s\u00e9 la figlia. Non torneranno pi\u00f9. Il marito verr\u00e0 arrestato in seguito a un incidente e per lei e la bambina inizier\u00e0 un periodo di pace. Undici anni dopo, Lindsey \u00e8 una piccola imprenditrice, e la sua vita e quella della figlia adolescente scorrono tranquille in una nuova citt\u00e0. Lei frequenta un gruppo di sostegno e ha un nuovo fidanzato, Greg, che la ama pi\u00f9 di quanto lo ami lei. Fino a quando Andrew non viene scarcerato e cominciano ad accadere cose strane, una serie di incidenti sempre pi\u00f9 misteriosi.<br>\nLei e Sophie sono nei guai o si sta solo suggestionando? \u00c8 Andrew che vuole fargliela pagare per ogni giorno trascorso dietro le sbarre? \u00c8 tornato per mantenere la sua promessa? D\u2019altronde, chi altro potrebbe essere\u2026? Con una scrittura accattivante e frenetica, che avvolge il lettore e lo lascia senza fiato, Chevy Stevens ci porta negli abissi dell\u2019ossessione amorosa e dei legami sbagliati.<\/p>\n<p><strong>La nostra opinione<\/strong>: avevamo apprezzato Chevy Stevens gi\u00e0 ai tempi del suo thriller d\u2019esordio, \u201cScomparsa\u201d. Non potevamo non leggere a poco pi\u00f9 di un mese dalla pubblicazione il suo ultimo thriller.<br>\nAnche con questo il lettore rimane avvinto al thriller dalla prima all\u2019ultima pagina.<br>\n\u00c8 un thriller domestico, si affronta il tema della violenza delle donne da parte dei loro compagni. Non si discosta dai fatti di cronaca che leggiamo nei giornali, ma da met\u00e0 libro in poi cambia e diventa un thriller davvero unico nel suo genere. \u201cNon ti lascer\u00f2\u201d \u00e8 un thriller incalzante, avvincente, enigmatico. Il ritmo serrato cattura l\u2019attenzione del lettore.<br>\nTra le riflessioni che scaturiscono dalla lettura di questo thriller quella pi\u00f9 interessante riguarda la teoria dell\u2019effetto farfalla: \u201cil battito d\u2019ali di una farfalla pu\u00f2 provocare un uragano dall\u2019altra parte del mondo\u201d.<br>\nUna singola azione pu\u00f2 cambiare e influire il destino di molti? Chevy Stevens risponde s\u00ec. Infatti, una delle azioni della protagonista scatener\u00e0 una serie di eventi, con conseguenze e reazioni che cambieranno la vita di molte persone.<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>TITOLO<\/strong>: Ninfee nere<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Michel Bussi. Nato a Louviers, nell\u2019Alta Normandia dove ha ambientato molti dei suoi libri, \u00e8 il secondo giallista francese in quanto a copie vendute. Insegnante di geografia politica all\u2019Universit\u00e0 di Rouen e direttore di ricerca al Centre national de la recherche scientifique, a partire dal suo esordio nella narrativa nel 2006 ha scritto pi\u00f9 di dieci romanzi appartenenti alla categoria del giallo e del poliziesco. Nel 2011 la sua opera Ninfee nere si \u00e8 aggiudicata, oltre al Premio Michel Lebrun, il Grand Prix Gustave Flaubert, il Prix polar m\u00e9diterran\u00e9en, il Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac e il Prix Goutte de Sang d\u2019encre de Vienne.<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Edizioni e\/o<br>\n<strong>ANNO<\/strong>: 2016<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 16,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: Si finisce sempre per dimenticare. Si dimentica la mattanza, si dimentica la barbarie e si ammira la follia<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: A Giverny in Normandia, il villaggio dove ha vissuto e dipinto il grande pittore impressionista Claude Monet, una serie di omicidi rompe la calma della localit\u00e0 turistica. L\u2019indagine dell\u2019ispettore S\u00e9r\u00e9nac ci conduce a contatto con tre donne. La prima, Fanette, ha 11 anni ed \u00e8 appassionata di pittura. La seconda, St\u00e9phanie, \u00e8 la seducente maestra del villaggio, mentre la terza \u00e8 una vecchia acida che spia i segreti dei suoi concittadini da una torre. Al centro della storia una passione devastante attorno alla quale girano le tele rubate o perse di Monet (tra le quali le Ninfee nere che l\u2019artista avrebbe dipinto prima di morire). Rubate o perse come le illusioni quando passato e presente si confondono e giovinezza e morte sfidano il tempo. L\u2019intreccio \u00e8 costruito in modo magistrale e la fine \u00e8 sorprendente, totalmente imprevedibile. Ogni personaggio \u00e8 un vero enigma. Un\u2019indagine con un succedersi di colpi di scena, dove sfumano i confini tra realt\u00e0 e illusione e tra passato e presente. Un romanzo noir che ci porta dentro un labirinto di specchi in cui sta al lettore distinguere il vero dal falso.<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE<\/strong>: La struttura del romanzo \u00e8 composta in modo che il lettore rimanga con il fiato sospeso non solo da un capitolo all\u2019altro ma anche all\u2019interno dello stesso, cambiando pi\u00f9 volte punto di vista: quello degli ispettori e delle tre donne che ci vengono presentate fin dall\u2019inizio. Il lettore ha cos\u00ec una sorta di visione completa e pu\u00f2 iniziare a farsi un\u2019idea di chi sia il colpevole ma comunque sente che le parti principali, quelle determinanti, gli vengono nascoste. In questo modo il ritmo rimane alto, il lettore \u00e8 affamato, la necessit\u00e0 di sapere \u00e8 grande. Spiazzante, un noir che \u00e8 anche romanzo di vita , elegante,mai banale, mai truculento, il tutto si mescola ai colori di Monet , la cui semplicit\u00e0 e bravura pervade la totalit\u00e0 dell\u2019opera e il risultato e una tela che incanta il lettore, sbattendolo da una parte all\u2019altra senza apparente soluzione di continuit\u00e0, senza concedergli il tempo di una riflessione decisiva, sino al finale sorprendentemente amaro ma brillante e tra i migliori mai letti in un giallo.<\/p>\n<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><br>\n<em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-468337","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/468337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=468337"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/468337\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=468337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=468337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=468337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}