{"id":467911,"date":"2019-05-24T18:51:25","date_gmt":"2019-05-24T16:51:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=467911"},"modified":"2019-05-24T19:02:50","modified_gmt":"2019-05-24T17:02:50","slug":"toirano-roberto-bianco-contrattacca-io-non-candidabile-per-il-ricorso-al-tar-de-fezza-ha-paura-di-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/toirano-roberto-bianco-contrattacca-io-non-candidabile-per-il-ricorso-al-tar-de-fezza-ha-paura-di-perdere\/","title":{"rendered":"Toirano, Roberto Bianco contrattacca: &#8220;Io non candidabile per il ricorso al Tar? De Fezza ha paura di perdere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Toirano<\/strong>. \u201cRoberto Bianco \u00e8 perfettamente candidabile ed eleggibile. Lui s\u00ec ha presentato un ricorso al Tar contro il Comune di Toirano, ma lo ha fatto per evitare che il Comune di Toirano ci rimetta 155 mila euro. Aver presentato un ricorso non comporta conflitto di interessi o incompatibilit\u00e0 con la candidatura a sindaco. Anzi, la sua posizione \u00e8 a vantaggio del paese. Se sar\u00e0 eletto valuter\u00e0 se e come proseguire su questa strada. Ma certamente il fatto che un cittadino si impegni in prima persona per far s\u00ec che la propria comunit\u00e0 non ci rimetta dei soldi \u00e8 da apprezzare\u201d. Cos\u00ec Daniele Granara, docente universitario, esperto di diritto amministrativo e rappresentante legale del candidato sindaco di Toirano Roberto Bianco, risponde all\u2019attacco sferrato oggi dall\u2019altro aspirante primo cittadino Giuseppe De Fezza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_477\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_477\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quest\u2019oggi ai microfoni di IVG.it De Fezza ha dichiarato che Bianco ha presentato un ricorso al Tar contro il Comune di Toirano relativamente all\u2019accordo sottoscritto tra l\u2019amministrazione comunale ed il soggetto privato che ha realizzato il nuovo centro commerciale di localit\u00e0 Canepari nell\u2019ambito del concordato preventivo che lo stesso privato ha avviato qualche mese fa. Secondo De Fezza \u201cquesto ricorso rende incompatibile la candidatura di Roberto Bianco. In consiglio comunale non potr\u00e0 essere eletto n\u00e9 sindaco n\u00e9, eventualmente, capogruppo di minoranza. Si tratta di un episodio grave, che evidenzia come da parte dell\u2019altra lista non si conoscano neanche i meccanismi amministrativi\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Bianco, De Fezza \u00e8 giunto a fare affermazioni di questo tipo perch\u00e9 \u201cha paura di perdere. Le affermazioni che ha fatto il mio avversario sono molto gravi. Avrei tutte le ragioni per procedere nei suoi confronti, ma non lo far\u00f2 per non scendere al suo livello. Qualche giorno fa la lista di De Fezza si \u00e8 rivolta ai carabinieri per le dichiarazioni che io e \u2018Non solo centro\u2019 abbiamo fatto durante la campagna elettorale. Forse pensano di spaventarmi con questo modo di agire, ma ci\u00f2 non accadr\u00e0. Io ed il mio gruppo continuiamo per la nostra strada. E nella nostra contrariet\u00e0 alla realizzazione della discarica nell\u2019ex cava Martinetto\u201d.<\/p>\n<p>Circa poi il ricorso, Bianco ci tiene a fare chiarezza sulle ragioni che lo hanno spinto a rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale: \u201cLa convenzione urbanistica stipulata tra il Comune di Toirano ed il soggetto attuatore che ha realizzato il nuovo centro commerciale prevedeva che, in cambio delle autorizzazioni edilizie, il privato realizzasse sul territorio opere per 2 milioni e 222 mila euro e versasse all\u2019Ente oneri di urbanizzazione per 250 mila euro. In realt\u00e0, la ditta ha eseguito opere per un milione e 676 mila euro e ha versato oneri per 210 mila euro. Lo scorso anno il privato ha dovuto ricorrere alla procedura di concordato preventivo. Ci\u00f2, ovviamente, rischiava di far venire meno la realizzazione delle opere mancanti nonch\u00e9 la corresponsione degli oneri ancora non versati. Per questo motivo, anzich\u00e9 sfruttare le fidejussioni in proprio possesso, l\u2019amministrazione ha deciso di stipulare un accordo che, alla fine, avrebbe portato a non ottenere il 100 per cento di quanto previsto dalla convenzione urbanistica, ma solo una percentuale, con una perdita di circa 155 mila euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNell\u2019accordo sono coinvolti anche gli acquirenti e le attivit\u00e0 economiche che possono vantare dei diritti sugli spazi del centro commerciale, i quali, secondo la delibera, avrebbero accettato una \u2018trattativa bonaria\u2019 anche per evitare il contenzioso giudiziario con l\u2019amministrazione. La mia ditta ha sede proprio presso il centro commerciale, tuttavia non sono mai stato interpellato in merito. Io e le altre attivit\u00e0 commerciali siamo stati informati soltanto a cose fatte. Non appena ne sono venuto a conoscenza, mi sono subito rivolto ad un legale. Ho immediatamente trovato estremamente penalizzante per il Comune, infatti, dover rinunciare a ben 155 mila euro di risorse economiche. D\u2019accordo con il professor Granara, quindi, abbiamo deciso di presentare un ricorso al Tar per contestare la delibera con cui la giunta comunale del sindaco Lionetti e del vice sindaco De Fezza ha ritenuto di accettare la somma proposta dal privato; una deliberazione che riteniamo illegittima, ingiusta, dannosa e pregiudizievole e quindi da annullare\u201d.<\/p>\n<p>Ecco spiegato, dunque, cosa ha spinto Bianco a ricorrere al Tar: \u201cDa imprenditore non nascondo che l\u2019accordo sottoscritto dal Comune mi avrebbe portato vantaggio, in quanto mi avrebbe permesso di sbloccare la \u2018agibilit\u00e0 parziale\u2019 che ancora non mi permette di usufruire appieno degli spazi che occupo al centro commerciale. Ma da toiranese che ha a cuore la propria comunit\u00e0 non avrei mai potuto accettare di far perdere al Comune una cifra del genere. Non avrei potuto camminare a testa altra tra i miei concittadini, se lo avessi fatto\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le altre affermazioni di De Fezza, i candidati consiglieri Giancarlo Mattoscio e Renato Savigliano commentano: \u201cNella casse del Comune di Toirano ci sarebbero 260 mila euro di avanzo di amministrazione. Allora ci chiediamo perch\u00e9 le strade sono sporche, i giardini pubblici sono lasciati all\u2019incuria e il fiume versa in uno stato disastroso per la mancata pulizia con rischi di inondazione in caso di alluvione. I ragazzi e gli anziani che usufruiscono dei mezzi pubblici non hanno neanche un riparo alle fermate. Queste sono le cose che migliorano la vita degli abitanti, non le grandi opere che spesso vengono proposte ma non realizzate. Inoltre, De Fezza si vanta dell\u2019ampliamento del plesso scolastico costruiti con proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione derivanti dal centro commerciale e quindi ereditati dalle precedenti amministrazioni. Anche in questo caso non si \u00e8 provveduto a realizzare una palestra costringendo i nostri bimbi a raggiungere la palestra sulla provinciale esposti alle intemperie e su una viabilit\u00e0 pericolosa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cApprendiamo che la sua amministrazione ha in programma la realizzazione di un parcheggio per bus in un\u2019area che verr\u00e0, forse, ceduta dall\u2019Asl. Ma quest\u2019area si trova all\u2019interno del parco monumentale del Marchese, zona di cui (appena insediati cinque anni fa) hanno proibito l\u2019utilizzo\u00a0per manifestazioni\u00a0alle associazioni del paese. Fantomatico lo studio di fattibilit\u00e0 della social-housing all\u2019interno dell\u2019ex istituto psico-pedagogico a cui l\u2019amministrazione ha rinunciato per il costo elevato. L\u2019amministrazione Lionetti non ha alzato le tasse non perch\u00e9 non voleva farlo ma perch\u00e9 gi\u00e0 ai massimi livelli. La raccolta differenziata dei rifiuti non ha portato risparmio per i cittadini e le bollette dell\u2019acqua sono sempre pi\u00f9 alte. Anche per la sicurezza della strada provinciale il suo operato si ferma agli studi di fattibilit\u00e0, nella realt\u00e0 non \u00e8 stato fatto nulla nonostante questa strada sia spesso teatro di incidenti, con conseguenze anche gravi\u201d.<\/p>\n\n<p>E sul fronte dell\u2019ex cava di Martinetto: \u201cDe Fezza dice che non conosciamo l\u2019area, ma a differenza sua noi siamo nati e cresciuti a Toirano. Conosciamo bene il sito, come lo conoscono le migliaia di persone che negli anni scorsi hanno partecipato a \u2018Gumbi on the Rocks\u2019. A parte questo, forse De Fezza non ha le idee chiare: prima dice che il Comune rischia una sanzione di 600 mila euro non documentata e non inserita a bilancio, poi che l\u2019area non \u00e8 in sicurezza e che per questa operazione servono un milione e mezzo di euro (anche in questo caso una cifra non documentata), infine che l\u2019unica riqualificazione possibile \u00e8 l\u2019abbancamento di 250 mila euro metri cubi di rifiuti e terra per un peso totale di 450 mila tonnellate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi permettiamo di evidenziare che l\u2019area comunale in localit\u00e0 Martinetto la conosciamo molto bene sia per dimensioni che per morfologia. Ricordiamo a tutti che per due anni si \u00e8 svolta proprio in quell\u2019area \u2018Gunbi on the rock\u2019 e come tutti i volontari che hanno prestato la loro opera l\u2019abbiamo visionata, calpestata e analizzata. Savigliano in particolare la conosce bene per aver effettuato personalmente ancora negli anni \u201990 i rilievi topografici del sito nel periodo della chiusura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda la messa in sicurezza delle pareti di roccia, della strada di accesso, e della tramoggia della vecchia galleria di carico sotto il vecchio imbuto in roccia (quella a livello ingresso giusto per dimostrare che sappiamo esattamente di cosa parliamo) \u00e8 evidente che dopo venti anni di relativo abbandono ci possono essere delle problematiche. La messa in sicurezza del sito dovr\u00e0 rientrare in un piano economico di qualsiasi sfruttamento che si fa dell\u2019area. Che i fondi necessari arrivino da un abbancamento di rifiuti inerti o da un altro tipo di sfruttamento economico dell\u2019area, fa poca differenza e non pu\u00f2 essere elemento che ci costringe a scegliere proprio quella soluzione. Il sito \u00e8 cartografato dalla regione Liguria come area carsica ed \u00e8 ai piedi del masso calcareo che parte dal giovo di Toirano, comprende il monte San Pietro (che d\u00e0 il nome alla formazione rocciosa delle Dolomie di San Pietro dei Monti) e arriva fino al fondo valle. La probabilit\u00e0 che da quel punto le acque che si infiltrano nel terreno possano raggiungere le falde acquifere \u00e8 piuttosto alta, con potenziali conseguenze gravissime. In queste condizioni anche una piccola probabilit\u00e0 di un versamento accidentale di sostanze nocive non pu\u00f2 essere trascurata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda la ricomposizione ambientale di cava si possono fare alcune considerazioni: questo non \u00e8 pi\u00f9 un sito di cava non ricadiamo in alcun modo nella legge regionale che regolarmenta le cave. Abitualmente in fase di progetto di una cava si deve prevedere anche la ricomposizione finale mediante ricostruzione in riporto dei versanti. Tali ricomposizioni ambientali, vengono effettuate in genere con le sole terre e rocce da scavo (che non sono classificate come rifiuto) miscelate agli scarti di lavorazione della cava medesima. Nei casi in cui venga richiesto di approvigionarsi di materiale inerte, classificato come rifiuto non pericoloso, proveniente dall\u2019esterno la Regione richiede l\u2019adozione di tutte le cautele per ridurre il rischio di infiltrazioni di acqua di percolato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn genere si richiede una barriera geologica a bassa permeabilit\u00e0 (\u00e8 sufficiente 10-7 m\/s), drenaggi sopra alla barriera, canaline di raccolta delle acque di percolato, pozzetto di campionamento per analizzare periodicamente le acque di infiltrazione, trattamento delle acque (per abbattere particelle in sospensione o eliminare sostanze leggere in galleggiamento) prima dello scarico nei corsi d\u2019acqua (ovviamente se non inquinate da sostanze nocive). Oltre a ci\u00f2 \u00e8 richiesto un apposito piano di gestione dei rifiuti contenente procedure per eventuali emergenze ambientali. Tali precauzioni sono esattamente quelle che la legge prevede per le discariche di inerti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Regione non sottovaluta il problema e per tutelare i cittadini impone queste precauzioni nelle cave. Sarebbe opportuno che anche il Comune di Toirano, in un sito che non \u00e8 pi\u00f9 cava, smettesse di sottovalutare i rischi e iniziasse a difendere i cittadini. In questo caso il modo migliore \u00e8 stracciare il progetto in corso e pensare a qualcosa di diverso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI suoi cinque anni di amministrazione si chiudono con opere realizzate per lo pi\u00f9 a scomputo oneri per concessioni approvate da precedenti amministrazioni. I lavori ordinari per il decoro, la pulizia e soprattutto la sicurezza del paese non vengono effettuati. In compenso con le sue dichiarazioni pensa solo a denigrare gratuitamente i componenti della lista avversaria di \u2018Non solo centro'\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I candidati consiglieri Mattoscio e Savigliano ribattono punto per punto i progetti presentati dal vice sindaco uscente<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[107176,105585],"class_list":["post-467911","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-lista-civica-non-solo-centro","tag-toirano-2019","post_cat_citta-toirano","post_tag_personaggi-daniele-granara","post_tag_personaggi-giuseppe-de-fezza","post_tag_personaggi-roberto-bianco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=467911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467911\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=467911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=467911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=467911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}