{"id":467882,"date":"2019-05-24T15:40:32","date_gmt":"2019-05-24T13:40:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=467882"},"modified":"2019-05-24T15:59:29","modified_gmt":"2019-05-24T13:59:29","slug":"albenga-accusati-di-aver-minacciato-di-morte-e-sequestrato-in-auto-un-parente-padre-e-due-figli-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/albenga-accusati-di-aver-minacciato-di-morte-e-sequestrato-in-auto-un-parente-padre-e-due-figli-in-manette\/","title":{"rendered":"Albenga, accusati di aver minacciato di morte e &#8220;sequestrato&#8221; in auto un parente: padre e due figli in manette"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Tentata estorsione e sequestro di persona. Sono queste le ipotesi d&#8217;accusa formalizzate dal sostituto procuratore Marco Cirigliano nei confronti di Biagio Turco, 61 anni, e dei suoi due figli Diego e Massimiliano, di 37 e 32, imprenditori di Albenga (sono titolari di un&#8217;azienda che produce terriccio e concime per il settore florovivaistico), arrestati nel primo pomeriggio di mercoled\u00ec dopo un movimentato episodio che, secondo quanto accertato dagli inquirenti, li avrebbe visti protagonisti a danno di un quarto componente della famiglia, Battista Turco, rispettivamente fratello e zio degli altri.<\/p>\n<p>Alla base delle tensioni tra i due fratelli ci sarebbe una controversia economica (si parla di crediti molto significativi) legata alla gestione dell&#8217;azienda di famiglia, Fin.Al.ba Srl che \u00e8 anche gi\u00e0 sfociata in due cause civili, una conclusa in tribunale a Savona a favore di Battista e l&#8217;altra pendente davanti al tribunale di Cuneo. Proprio nel tentativo di risolvere la questione, mercoled\u00ec mattina (vigilia di una nuova udienza davanti al giudice), Biagio Turco ed i figli si sarebbero presentati sotto casa di Battista e, proprio mentre lui stava uscendo, lo avrebbero prelevato di forza dalla sua auto costringendolo a salire sopra il Fiat Freemont di Biagio. <\/p>\n<p>A quel punto lo avrebbero portato verso la loro abitazione per cercare di concludere un accordo economico che &#8211; questa la contestazione degli inquirenti &#8211; sarebbe stato per\u00f2 sfavorevole per Battista Turco. Per convincere il parente a chiudere il contenzioso legale fuori dai tribunali, il padre ed i due figli, non avrebbero esitato a trattenerlo sull&#8217;auto contro la sua volont\u00e0 per circa un&#8217;ora ed a minacciarlo, anche di morte. <\/p>\n<p>Secondo quanto trapelato, la vittima sarebbe stata anche privata del cellulare per circa mezzora. Solo quando gli \u00e8 stato restituito il telefonino, Battista Turco sarebbe riuscito a chiamare e chiedere aiuto ad una nipote che poi ha allertato i carabinieri. L&#8217;intervento dei militari \u00e8 stato immediato e, all&#8217;arrivo della pattuglia, l&#8217;imprenditore era ancora molto spaventato seduto sull&#8217;auto del figlio del fratello tanto che \u00e8 stato accompagnato in ospedale per essere medicato (\u00e8 stato dimesso con prognosi di sette giorni). Nel frattempo, invece, Biagio, Massimiliano e Diego Turco sono stati accompagnati in caserma dove poi, in accordo col pm Cirigliano, i carabinieri li hanno arrestati.<\/p>\n<p>I tre, che sono difesi dagli avvocati Alain Barbera e Andrea Andrei, al momento si trovano in carcere ad Imperia in attesa dell&#8217;interrogatorio di convalida di arresto fissato per domani mattina davanti al giudice Emilio Fois.<\/p>\n<p>In attesa dell&#8217;audizione di domani, quando padre e figli avranno la possibilit\u00e0 di fornire la loro versione dei fatti, proseguono gli accertamenti investigativi dei carabinieri di Albenga che stanno ricostruendo con precisione il contesto nel quale \u00e8 maturato l&#8217;episodio di mercoled\u00ec mattina ed il presunto tentativo di estorsione. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In carcere sono finiti Biagio, Diego e Massimiliano Turco che avevano rapporti molto tesi con Battista Turco, fratello del primo e zio degli altri due, a causa di intricato contenzioso economico<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[5992,28754],"class_list":["post-467882","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-sequestro-di-persona","tag-tentata-estorsione","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=467882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467882\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=467882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=467882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=467882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}