{"id":467732,"date":"2019-05-23T11:55:30","date_gmt":"2019-05-23T09:55:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=467732"},"modified":"2019-05-23T11:55:30","modified_gmt":"2019-05-23T09:55:30","slug":"ripristino-dei-binari-dincrocio-assoutenti-wwf-e-pendolari-scrivono-al-ministro-e-alla-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/ripristino-dei-binari-dincrocio-assoutenti-wwf-e-pendolari-scrivono-al-ministro-e-alla-regione\/","title":{"rendered":"Ripristino dei binari d\u2019incrocio, Assoutenti, WWF e pendolari scrivono al Ministro e alla Regione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ponente<\/strong>. \u201cE\u2019 un dato crediamo pacifico che anche in una situazione di potenziale deficit infrastrutturale come abbiamo nella linea ferroviaria del Ponente da Finale ad Andora (dove la tratta tra Finale e Loano e\u0300 a binario singolo e poi dopo il tratto a doppio binario da Loano ad Albenga si presenta di nuovo a binario singolo fino ad Andora) molti sono gli interventi che si possono mettere in campo per efficientare al massimo le infrastrutture esistenti, con investimenti contenuti\u201d. A dirlo sono Assoutenti Savona, WWF Savona e i Comitati Salvaguardia del Territorio e Tutela della Popolazione e delle Attivita\u0300 Produttive Pendolari Savona-Genova che hanno scritto al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, all\u2019assessore regionale ai trasporti, al presidente della Liguria Giovanni Toti e alla Rete Ferroviaria Italiana.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_918\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_918\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cPurtroppo negli ultimi 20 anni abbiamo assistito in Liguria alla perpretazione di una logica di intervento che ha visto la progressiva eliminazione o disattivazione dei \u2018terzi binari\u2019 o \u2018binari di precedenza\u2019 laddove la linea era a doppio binario (come nel Levante o nel Savonese) o alla eliminazione degli \u2018incroci\u2019 dove invece si aveva il binario singolo (come nel Ponente o in tratte dell\u2019entroterra). Questa politica, avviata appunto circa 20 anni fa, ha avuto in Liguria un\u2019applicazione particolarmente sistematica e verrebbe da dire \u2018zelante\u2019, senza un\u2019approfondita riflessione critica sulle conseguenze che porta sulla circolazione e sulla vita dei pendolari. Era stato dato anche un nome a questa strategia di indirizzo, denominata \u2018linea snella\u2019. E\u2019 opinione concorde di numerosi esperti indipendenti, nonche\u0301 di larghissima parte dei ferrovieri con decennale esperienza lavorativa (oltre che degli utenti piu\u0300 esperti) che questa politica di depotenziamento infrastrutturale abbia avuto pesanti ricadute sia sui tempi di percorrenza, allungandoli, sia sulla capacita\u0300 delle linee, che a seguito di questo interventi e\u0300 diminuita, rendendo la stessa gestione della circolazione molto piu\u0300 rigida, e che forse denominazione piu\u0300 corretta per tale strategia avrebbe dovuto essere quella di \u2018linea ingolfata\u2019\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE per quel che riguarda il Ponente, l\u2019eliminazione degli \u2018incroci\u2019 ha avuto sicuramente effetti molto negativi, oltre che sulla capacita\u0300 sui tempi di percorrenza, che negli anni si sono fortemente allungati, cosa di cui il binario singolo non e\u0300 stata la causa principale, mentre lo e\u0300 stata la politica di smantellamento messa in campo, che ha costretto ad un adeguamento \u201cal peggio\u201d degli orari,  al punto che ci troviamo \u2013 se analizziamo alcune sezioni di tratta \u2013 ad aumento dei tempi di percorrenza fino a 20 minuti rispetto al passato. Crediamo sia arrivato il momento di cambiare rotta rispetto alla politica della \u2018linea snella\u2019 e non solo i tempi siano maturi per \u2018mettere in soffitta\u2019 questa strategia, ma anzi per invertirla, in piena coerenza anche con quanto piu\u0300 volte affermato dallo stesso Ministero, con il nuovo Governo insediato da un anno, della priorita\u0300 alle tante opere diffuse e agli interventi in favore dei pendolari\u201d spiegano dalle associazioni.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 tra l\u2019altro risaputo \u2013 anche se la cosa non e\u0300 mai stata forse affermata esplicitamente \u2013 che tra le motivazioni della \u201clinea snella\u201d vi fosse una logica di risparmio nella manutenzione e di risparmio di personale. Specialmente per quanto riguarda il secondo punto e\u0300 del tutto ragionevole supporre che il progredire della tecnologia e l\u2019evoluzione sia degli impianti di circolazione che di controllo, con l\u2019evolversi ed il perfezionarsi del controllo a distanza abbia reso e rendera\u0300 sempre di piu\u0300 ininfluente questa motivazione di carattere economico. In Germania le linee a binario singolo sono circa il 40% ma con una buona gestione tecnologica viene offerto un servizio ben piu\u0300 che soddisfacente.<br>\nAnche se si vuole qui ribadire che il cambio di rotta e l\u2019abbandono della \u201clinea snella\u201d deve essere per tutta la regione, oggetto specifico di questa lettera e\u0300 il Ponente.<br>\nNel corso degli anni sono stati eliminati nella tratta che va da Finale ad Andora i binari di incrocio a Borgio Verezzi, Pietra ligure e Laigueglia, e questo depotenziamento, come scritto prima, ha influito pesantemente sui tempi di percorrenza, superiori rispetto al passato senza tuttavia mettere al riparo gli utenti da ritardi.<br>\nChiediamo quindi espressamente che si intervenga per ripristinare i binari di incrocio nelle sopracitate localita\u0300, e che la Regione si faccia parte attiva nel chiedere con forza ad RFI di mettere tra le priorita\u0300 di intervento in Liguria tale ripristino.<br>\nLe informazioni in nostro possesso attesterebbero che a seguito dell\u2019abbandono del finanziamento del primo lotto non funzionale della tratta Andora-Finale risulterebbero disponibili 225 milioni di euro, ed sponenti della Regione Liguria hanno affermato che sarebbero stati utilizzati per la manutenzione, specificatamente nel Ponente.<br>\nE\u2019 noto inoltre che sono stati stanziati 250 milioni di euro da RFI per le stazioni, il cui utilizzo ci permettiamo di far notare non sia stato oggetto come sarebbe stato auspicabile di concertazione con i comitati di pendolari e con le Associazioni di consumatori\u201d aggiugono da Assoutenti Savona, WWF Savona e i Comitati Salvaguardia del Territorio e Tutela della Popolazione e delle Attivita\u0300 Produttive Pendolari Savona-Genova.<\/p>\n<p>\u201cSe si analizza la mappa degli interventi previsti, si nota che sono inclusi interventi in stazioni dove di recente sono stati gia\u0300 fatti interventi tecnici o in ottemperanza alle norme per l\u2019accessibilita\u0300 disabili, e quindi ulteriori interventi rischierebbero di essere degli interventi di \u201cmaquillage\u201d, che renderebbero (forse) piu\u0300 \u201cstilose\u201d le stazioni, ma ci permettiamo di affermare non cosi\u0300 prioritari rispetto ad interventi ben piu\u0300 urgenti che migliorerebbero la vita quotidiana dei pendolari, come appunto il ripristino dei binari di incrocio o di binari di precedenza. Tutto questo per sottolineare che non ci sembra allo stato delle informazioni in nostro possesso che si possa affermare manchino le risorse per venire incontro alla importantissima richiesta qui esposta, ribadendo peraltro che gli interventi che richiediamo hanno un costo contenuto, non certo di piu\u0300 di un intervento complessivo interessante una singola stazione. Tali interventi ci sembrano doverosi anche alla luce di un\u2019offerta di servizio che non vedra\u0300 da qui al 2032 \u2013 sorprendentemente \u2013 alcun miglioramento, stante quanto scritto nel Contratto di Servizio firmato dalla Regione Liguria con Trenitalia nel 2018\u201d concludono le associazioni firmatarie della lettera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Interventi ci sembrano doverosi anche alla luce di un\u2019offerta di servizio che non vedra\u0300 da qui al 2032 &#8211; sorprendentemente &#8211; alcun miglioramento&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[86334,636,3053,16311],"class_list":["post-467732","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-assoutenti-savona","tag-ferrovie","tag-pendolari","tag-wwf-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=467732"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467732\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=467732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=467732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=467732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}