{"id":467378,"date":"2019-05-20T11:17:23","date_gmt":"2019-05-20T09:17:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=467378"},"modified":"2019-05-20T11:17:23","modified_gmt":"2019-05-20T09:17:23","slug":"coldiretti-lancia-un-sos-api-pazza-primavera-mette-in-ginocchio-il-settore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/coldiretti-lancia-un-sos-api-pazza-primavera-mette-in-ginocchio-il-settore\/","title":{"rendered":"Coldiretti lancia un &#8220;sos api&#8221;: &#8220;Pazza Primavera mette in ginocchio il settore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. &#8220;Da levante a Ponente compromessa la produzione di miele della stagione: la siccit\u00e0 di marzo seguita dal meteo particolarmente capriccioso di aprile e maggio, con vento, pioggia e sbalzi termici considerevoli, ha vanificato il lavoro delle api, che a malapena hanno trovato nettare sufficiente da portare nell&#8217;alveare per nutrirsi&#8221;. \u00c8 quanto riporta Coldiretti Liguria per sottolineare i gravi problemi patiti dal settore, importante tassello dell&#8217;economia agricola locale, che conta circa 1200 addetti che si occupano di 26.000 alveari, per una produzione media di 40 kg di miele all&#8217;anno per cassa.<\/p>\n<p>&#8220;Il maltempo di questo periodo ha compromesso molte fioriture e la sopravvivenza delle api, le quali non hanno potuto raccogliere il nettare, fatto che, in molte zone, ha richiesto agli apicoltori stessi di intervenire per nutrirle. La sofferenza delle api \u00e8 uno degli effetti dei cambiamenti climatici in atto che sconvolgono la natura e si manifestano con la pi\u00f9 elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Lo scorso anno la produzione di miele nazionale finale \u00e8 stata di 22.000 tonnellate grazie soprattutto al Centro e al Nord Italia, ma questa annata sembra decisamente peggiore&#8221; dicono da Coldiretti.<\/p>\n<p>&#8220;Anche nella nostra regione \u2013 affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa \u2013 la produzione di miele al momento \u00e8 praticamente azzerata: le perdite pi\u00f9 gravi si hanno sul miele d&#8217;acacia, che potr\u00e0 contare un minimo di produzione nelle zone dove la pianta non era ancora in fioritura, ma solo se smetter\u00e0 di piovere. La Liguria \u00e8 produttrice di mieli pregiati, a partire dalla &#8216;specialit\u00e0 della casa&#8217;, ossia il miele di castagno prodotto nell&#8217;entroterra ligure, per arrivare alle tipologie di miele di carattere pi\u00f9 commerciale, come il millefiori e il miele di acacia, pur non mancando produzioni di mieli pi\u00f9 particolari come quello di erica o di melata. L&#8217;entroterra ligure \u00e8 un ambiente particolarmente salubre per le api, ma nonostante questo i cambi climatici registrati non hanno risparmiato nessuna zona: gli apicoltori liguri si sono trovati in difficolt\u00e0 a mantenere le api in vita e avviare il ciclo fondamentale per l&#8217;intero ecosistema e al momento si pu\u00f2 gi\u00e0 considerare dimezzata la produzione del 2019&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In una situazione d&#8217;emergenza come questa \u2013 concludono Boeri e Rivarossa &#8211; per evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall&#8217;estero, spesso di bassa qualit\u00e0 occorre verificare con attenzione l&#8217;origine in etichetta del miele oppure rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica Liguria. Il miele prodotto sul territorio nazionale dove non sono ammesse coltivazioni Ogm (a differenza di quanto avviene ad esempio in Cina) \u00e8 riconoscibile appunto attraverso l&#8217;etichettatura di origine obbligatoria fortemente sostenuta dalla Coldiretti: la parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da pi\u00f9 Paesi dell&#8217;Unione Europea, l&#8217;etichetta deve riportare l&#8217;indicazione &#8216;miscela di mieli originari della CE&#8217;; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta &#8216;miscela di mieli non originari della CE&#8217;, mentre se si tratta di un mix va scritto &#8216;miscela di mieli originari e non originari della CE'&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La Liguria \u00e8 produttrice di mieli pregiati, a partire dalla &#8216;specialit\u00e0 della casa&#8217;, ossia il miele di castagno prodotto nell&#8217;entroterra ligure&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35],"tags":[2589,5923,1664],"class_list":["post-467378","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","tag-api","tag-apicoltura","tag-coldiretti","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=467378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467378\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=467378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=467378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=467378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}