{"id":467210,"date":"2019-05-17T15:51:55","date_gmt":"2019-05-17T13:51:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=467210"},"modified":"2019-05-17T16:01:00","modified_gmt":"2019-05-17T14:01:00","slug":"sicurezza-urbana-indagine-sugli-studenti-preoccupano-violenza-contro-le-donne-droga-e-infiltrazioni-mafiose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/sicurezza-urbana-indagine-sugli-studenti-preoccupano-violenza-contro-le-donne-droga-e-infiltrazioni-mafiose\/","title":{"rendered":"Sicurezza urbana, indagine sugli studenti: preoccupano violenza contro le donne, droga e infiltrazioni mafiose"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> La criminalit\u00e0 organizzata \u00e8 presente nelle citt\u00e0 della Liguria, \u00e8 un fenomeno di cui bisogna parlare \u201csenza timori e indugi\u201d. Le misure per indebolirne la forza criminale? Sequestrare i beni economici in loro possesso. Questo il quadro che emerge dalla ricerca svolta su un campione di 470 studenti liguri tra i 17 e i 18 anni (di Ventimiglia, Savona, Rapallo e Spezia) nell\u2019ambito del XI Rapporto sulla Sicurezza Urbana e la Criminalit\u00e0, realizzata dall\u2019Universit\u00e0 di Genova e curata dal professor Stefano Padovano. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_829\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_829\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Obiettivo dell\u2019indagine tra i giovani, approfondire il rapporto tra \u201cl\u2019illegalit\u00e0\u201d e la percezione dei modelli \u201cmafiosi\u201d, con le ricadute di ordine sociale, professionale, economico. <\/p>\n<p>\u201cVoglio ringraziare il professor Padovano e l\u2019Universit\u00e0 di Genova per il prezioso lavoro svolto: ancora una volta \u2013 osserva la vicepresidente e assessore alla Sicurezza di Regione Liguria Sonia Viale \u2013 questo Rapporto ci offre spunti di riflessione preziosi, anche in vista del Tavolo della Legalit\u00e0 che ho convocato per il prossimo 23 maggio. Credo che la fotografia emersa dall\u2019indagine tra i giovani studenti liguri sia positiva: hanno coscienza del problema e il fatto che vogliano parlarne significa che stiamo lavorando nella giusta direzione per rafforzare quegli anticorpi indispensabili per contrastare la criminalit\u00e0 organizzata\u201d.<\/p>\n<p>In particolare, dalla ricerca emerge che la presenza di gruppi criminali \u00e8 un fenomeno presente in citt\u00e0 tra \u201cabbastanza\u201d e \u201cmolto\u201d per il 40% dei ragazzi che per l\u201987% si sono dichiarati \u201cfavorevoli\u201d a trattare il tema senza timori e indugi. Inoltre per il 52% degli studenti intervistati l\u2019espansione della criminalit\u00e0 organizzata \u00e8 collegata agli affari conclusi tra i criminali gi\u00e0 presenti nella loro citt\u00e0 e quelli immigrati dalle terre in cui le mafie hanno avuto origine. Inoltre il 40% di ragazzi indica il sequestro dei beni quali misura pi\u00f9 efficace per contrastare il fenomeno mafioso. Agli studenti sono state poste domande anche sui reati legati alla criminalit\u00e0 diffusa: a partire dal quesito \u2018quanto ti ritieni sicuro rispetto ai seguenti reati?\u2019, il 48% degli studenti intervistati ha dichiarato di non esserlo \u201cper niente\u201d e solo il 24% ha dichiarato \u201cabbastanza\u201d nel caso dello spaccio di droga. Malgrado la garanzia di anonimato, ben il 94% ha detto di \u201cnon essere stato coinvolto nello spaccio di droga\u201d mentre il 13% ha dichiarato di avere commesso dei furti, e il 12% alcuni danneggiamenti, a fronte del 66% che sceglie di \u201cnon rispondere\u201d mentre il 14% dichiara di \u201caverlo fatto tanto per provare\u201d. Emerge un\u2019inclinazione al confronto coi genitori (nel 50% dei casi) e con gli amici (18%), mentre il 21% degli interpellati ha risposto \u201cmi basto da solo\u201d e soltanto il 7% si rivolge agli insegnanti. Tra i reati che allarmano maggiormente, la violenza su donne e minori (85%) e i furti in appartamento (36%).<\/p>\n<p>Sicurezza urbana: stabili i reati contro il patrimonio, non diminuiscono le violenze contro le donne e il traffico di droga \u2013 Il Rapporto elabora i dati riferiti al 2017, consolidati delle Prefetture. In Liguria, se ancora non si pu\u00f2 parlare di una diminuzione rilevante e consolidata dei reati, si registra una certa stabilizzazione di quelli \u201ccontro il patrimonio\u201d (gran parte dei furti e delle rapine) e \u201ccontro la persona\u201d (gli omicidi e quelli tentati), mentre non si registra la diminuzione di violenze a danno delle donne e non si attenua il traffico di stupefacenti un po\u2019 in tutte le province liguri.<\/p>\n<p>\u201cIeri sono stati resi noti dal Viminale i dati dei primi tre mesi del 2019 \u2013 ricorda la vicepresidente e assessore alla Sicurezza \u2013 in cui si evidenzia un calo importante dell\u201911,7% dei reati in Liguria, con la sola eccezione della provincia di Imperia. Bisogna rafforzare le politiche di sicurezza integrata, per cui ricordo che la Liguria \u00e8 stata la prima Regione in Italia a siglare il protocollo con il ministero dell\u2019Interno, e coinvolgere gli amministratori locali. Per questo Regione ha stanziato 1 milione di euro per sostenere i Comuni nell\u2019azione delle Polizie Locali di contrasto alla criminalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>In particolare, nel 2017 nella provincia imperiese si registra una significativa diminuzione (- 40%) dei borseggi. Stabili i furti: da quelli \u201cdi strada\u201d, passando per quelli di auto, ciclo e motoveicoli, fino a quelli in abitazione. Nella citt\u00e0 di Savona diminuiscono (-30%) i furti in abitazione e dimezzano quelli che riguardano auto, ciclo e moto veicoli. Nei Comuni della provincia aumentano (+ 30%) i furti sulle auto e si mantengono alte \u2013 senza diminuire \u2013 le denunce per reati quali le truffe e gli incendi, mentre i furti in abitazione gi\u00e0 segnati da valori importanti, nel corso di un anno aumentano di 100 unit\u00e0. Genova e la sua provincia annoverano la maggiore stabilizzazione delle denunce. In citt\u00e0 diminuiscono (-25%) i furti di auto cos\u00ec come nel resto della provincia (-20%), mentre tra le diverse fattispecie di furti fa ben sperare il riscontro del segnale meno \u2013 seppure del solo 10% \u2013 per ci\u00f2 che riguarda i borseggi e lo stesso segno (-20%) delle truffe; sia in citt\u00e0, sia in provincia. Il calo dei borseggi si registra anche nello spezzino (-20%), mentre sono sostanzialmente stabili tutti gli altri reati. Tuttavia, emerge un dato comune a carattere regionale, e cio\u00e8 l\u2019aumento delle denunce per vendita di stupefacenti (+ 20\/25%), fatta eccezione per lo spezzino, e un sensibile aumento (+20%) di lesioni, minacce e percosse, reati ascritti prevalentemente a pi\u00f9 disegni criminosi. <\/p>\n<p>Il rapporto approfondisce anche la relazione tra spazio urbano e sicurezza, ponendo l\u2019accento su quanto la progettazione urbana (le infrastrutture, il disegno urbano, la gestione degli spazi pubblici), influisca sul livello di criminalit\u00e0 e gli allarmi sociali.<\/p>\n<p>Il Rapporto dedica un approfondimento alla violenza domestica in famiglia. Il maltrattamento dei minorenni visto da un pronto soccorso pediatrico risulta un fenomeno complesso, da distinguere in tre aree: il maltrattamento derivante dal conflitto generazionale con i genitori e in particolare con il padre (e figure maschili sostitutive); il maltrattamento dei minori vittime della conflittualit\u00e0 tra genitori, che sfocia nella violenza di genere; una significativa area di abusi sessuali che si caratterizzano per essere perpetrati, in proporzione, pi\u00f9 da una cerchia intermedia esterna al nucleo familiare che da componenti del nucleo stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricerca realizzata dall\u2019Universit\u00e0 di Genova e curata dal professor Stefano Padovano<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[662,22798,654,51816],"class_list":["post-467210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-droga","tag-sicurezza-urbana","tag-studenti","tag-violenza-contro-le-donne"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=467210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467210\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=467210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=467210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=467210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}