{"id":467097,"date":"2019-05-16T17:32:53","date_gmt":"2019-05-16T15:32:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=467097"},"modified":"2019-05-16T17:32:53","modified_gmt":"2019-05-16T15:32:53","slug":"disposta-una-nuova-perizia-per-chiarire-i-dubbi-sulla-morte-di-luisa-bonello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/disposta-una-nuova-perizia-per-chiarire-i-dubbi-sulla-morte-di-luisa-bonello\/","title":{"rendered":"Disposta una nuova perizia per chiarire i dubbi sulla morte di Luisa Bonello"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Verr\u00e0 fatta una <strong>nuova perizia<\/strong> per fare chiarezza sulla morte della dottoressa Luisa Bonello. Dopo che i consulenti di pm e difesa erano arrivati a conclusioni opposte (secondo i primi \u00e8 senza dubbio un caso di suicidio, mentre per i secondi sarebbe un omicidio), il giudice Matteo Pistone ha infatti disposto (ritenendolo \u201cassolutamente indispensabile\u201d) un nuovo accertamento tecnico come richiesto dagli avvocati Paolo Nolasco e Fausto Mazzitelli.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_785\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_785\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per questo il prossimo 23 maggio conferir\u00e0 l\u2019incarico al perito balistico Stefano Conti e al noto medico legale Roberto Testi (tra i casi che ha seguito anche la morte della Contessa Vacca Agusta, e gli omicidi di Novi Ligure, di Cogne e di via Poma), entrambi di Torino, che avranno il compito di chiarire la causa e la dinamica della morte per dipanare tutti dubbi emersi e stabilire se l\u2019ipotesi del suicidio sia concreta o se si possono aprire scenari come l\u2019omicidio. <\/p>\n<p>I primi ad essere convinti che il 19 settembre del 2014, nella camera da letto della sua casa al civico 17 di via Genova, nel quartiere Valloria di Savona, Luisa Bonello non si sia tolta la vita sparandosi un colpo di pistola in bocca sono proprio i due imputati del processo relativo al caso della morte della dottoressa, ovvero Alberto Bonvicini, ex comandante della polizia postale, e Mauro Acquarone, medico ed ex marito della vittima, che hanno espresso le loro tesi nel corso delle rispettive deposizioni in aula. <\/p>\n<p>\u201cRitengo che non si sia sucidata e, qualora fosse, e lo ritenessi una mia responsabilit\u00e0, io moralmente non vivrei pi\u00f9\u201d ha esordito Acquarone che, in riferimento all\u2019ipotesi che l\u2019ex moglie sia stata uccisa ha aggiunto: \u201cQuel messaggio \u2018Mauro Perdonami\u2019 (l\u2019ultimo che la dottoressa gli ha mandato prima della morte, ndr) non mi va gi\u00f9. In 30 anni mi ha sempre chiamato \u2018Topi\u2019, perch\u00e9 quella sera mi ha chiamato cos\u00ec?\u201d. <\/p>\n<p>Dubbi sulla paternit\u00e0 dell\u2019ultimo messaggio inviato da Luisa Bonello sono stati sollevati anche da Bonvincini che ha precisato: \u201cLa sera della tragedia mi mand\u00f2 un messaggio in cui mi chiedeva il numero di un avvocato, con toni tranquilli, e mezzora dopo me ne scrisse un altro con toni che non avrebbe mai usato\u201d. Il riferimento \u00e8 all\u2019ultimo contatto tra lui e la dottoressa Bonello che, prima di morire, scrisse all\u2019ex comandante della polizia postale: \u201cQuando riceverai questo messaggio io non ci sar\u00f2 pi\u00f9. Volevo solo un po\u2019 di amore da te, ma sei un amorale ed egoista. Purtroppo ti ho voluto bene lo stesso\u201d. Parole rispetto alle quali Bonvicini non sembra avere dubbi: \u201cE\u2019 palesemente creato da chi ha commesso l\u2019omicidio o ha fatto in modo che fosse suicidata. Luisa non avrebbe mai scritto un messaggio cos\u00ec a me. Chi ha mandato quel messaggio \u00e8 lo stesso che ha assistito alla sua morte\u201d.<\/p>\n<p>Bonvincini ha anche spiegato perch\u00e9 \u00e8 convinto che la testi dell\u2019omicidio sia fondata: \u201cLa dottoressa Bonello si era messa in una situazione pesante per due motivi: il primo quando alla Ubik, durante la conferenza sulla pedofilia, aveva fatto nomi di un certo livello. Si era cacciata in una situazione pericolosa e qualche prete poteva aver fatto scattare l\u2019ora x. In ambito investigativo girava voce che finch\u00e9 lei sbraitava alle conferenze andasse bene, ma che da quando aveva fatto alcune confidenze a me era scattata la sua condanna a morte. In secondo battuta lei era convinta che ci fosse qualcuno, non solo nel ramo ecclesiastico, che ce l\u2019avesse con lei. Mi disse che stava per denunciare i vertici dei massoni bancari. Per questo voleva che le procurassi un avvocato importante\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ex marito della dottoressa ha anche ricordato un inquietante episodio accaduto prima della morte dell\u2019ex moglie: \u201cHanno dato fuoco a quella che doveva essere la sua vettura. Per errore hanno bruciato quella della vicina che era uguale alla sua ed era parcheggiata dove solitamente la lasciava lei. Le indagini hanno accertato che era un rogo doloso e lei dopo questo fatto aveva paura\u201d ha detto Acquarone.<\/p>\n<p>Quando il pubblico ministero Giovanni Battista Ferro, che ha chiaramente fatto intendere di non avere nessun dubbio sulla ricostruzione della Procura rispetto alla tragedia, ha chiesto perch\u00e9 non abbia fatto nulla per togliere le armi a Luisa Bonello, l\u2019ex marito ha precisato: \u201cLei aveva paura e mi disse che con la pistola viveva e dormiva tranquilla. Per questo motivo me sono stato anche se io sono personalmente contrario all\u2019uso delle armi. Avevo manifestato che non ero d\u2019accordo sul fatto che lei le avesse, ma mi ripeteva che aveva paura. Mi disse anche che voleva chiedere una variazione del porto d\u2019armi per passarlo da sportivo a difesa. Oltre a richiedere che il telefono le fosse messo sotto controllo perch\u00e9 riceveva telefonate strane\u201d.<\/p>\n<p>Incalzato dalle domande del pm, l\u2019ex marito ha anche ricordato un episodio del 10 maggio del 2014 quando la dottoressa Bonello aveva tentato il suicidio: \u201cEro fuori Savona con quella che sarebbe diventata mia moglie. Mi telefona un amico dicendomi che Luisa l\u2019aveva chiamato dicendogli che voleva farla finita. Gli ho subito chiesto di andare a casa sua, insieme ad un\u2019amica che aveva le chiavi, per vedere cosa stava succedendo e mi disse che avevano trovato Luisa con una pistola in mano. A quel punto ho contatto il primario di psichiatria, che l\u2019aveva in cura, per sapere cosa fare e come comportarci. Lo specialista ha poi contattato l\u2019amico per spiegare come farsi dare le armi e tutto si chiuse l\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Un episodio al quale Acquarone non avrebbe dato troppo peso: \u201cAveva detto che non voleva assolutamente farla finita e che era stato un momento di abbattimento. Era molto religiosa e quindi contraria al suicidio\u201d ha aggiunto l\u2019imputato.<\/p>\n<p>L\u2019ex marito ha anche voluto ridimensionare la depressione di cui, secondo l\u2019accusa, pacificamente soffriva Luisa Bonello: \u201cLei reagiva in modo acceso a certi eventi. Le sue forme depressive erano sempre reattive ad una causa nel precisa. Sicuramente l\u2019acutizzarsi del problema era riconducibile agli ultimi anni della sua vita quando ha cominciato la battaglia di lotta alla pedofilia nella chiesa. Lei ha avuto pazienti che hanno subito violenza da sacerdoti, si tratta di persone psicologicamente rovinate. \u00c8 stato un impatto emotivo forte e, quando ha capito di sbattere contro un muro di gomma, davanti all\u2019omert\u00e0 era delusa. Questo l\u2019ha portata a soffrire\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLuisa era carismatica, volitiva, intelligente e con grande memoria. L\u2019ho vista disegnata come una persona instabile, ma non lo era assolutamente\u201d ha aggiunto Acquarone.<\/p>\n<p>Pensiero condiviso anche dall\u2019ex comandante della postale che ha detto: \u201cMi \u00e8 sempre sembrata competente. Sapeva quello che voleva e lo otteneva. A volte mancava di equilibrio, ma l\u2019ho sempre visto come estro: quando decideva che una cosa andava fatta in un certo modo lei non mollava quella strada\u201d.<\/p>\n<p>Infine, anche Bonvicini ha precisato di non aver mai pensato che la dottoressa potesse farla finita: \u201cSapevo che prendeva qualche farmaco anche per la depressione e mi aveva parlato di un tentativo di suicidio, ma pensavo fosse per protagonismo per attirare l\u2019attenzione. Per me era una donna lucida: pochi giorni prima di morire aveva rianimato un persona per strada\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giudice ha accolto la richiesta della difesa che ha sollevato perplessit\u00e0 sulla tesi del suicidio, in aula sentiti Bonvicini e Acquarone che non hanno dubbi: &#8220;E&#8217; un omicidio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[63296,2429,58881],"class_list":["post-467097","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-caso-bonello","tag-polizia-postale","tag-suicidio-bonello","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-bonvicini","post_tag_personaggi-luisa-bonello-2","post_tag_personaggi-mauro-acquarone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=467097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/467097\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=467097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=467097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=467097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}