{"id":466807,"date":"2019-05-13T15:57:23","date_gmt":"2019-05-13T13:57:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=466807"},"modified":"2019-05-13T15:57:23","modified_gmt":"2019-05-13T13:57:23","slug":"donne-annegate-nel-letimbro-il-guado-che-attraversavano-era-abusivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/donne-annegate-nel-letimbro-il-guado-che-attraversavano-era-abusivo\/","title":{"rendered":"Donne annegate nel Letimbro, il guado che attraversavano era abusivo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Il guado dal quale Maria Clemence Tenorio, 60 anni, e Ana Luisa Perez Munoz, di 38, sono cadute nel Letimbro e poi sono annegate, era abusivo. E&#8217; il primo punto fermo dell&#8217;inchiesta per omicidio colposo aperta a carico di ignoti dal sostituto procuratore Claudio Martini. Gli accertamenti investigativi effettuati finora hanno appunto chiarito che quella &#8220;passerella&#8221; di cemento sul torrente, costruita nella zona di Castel Sant&#8217;Agata, non doveva essere l\u00ec perch\u00e9 nessuno ne ha mai autorizzato la costruzione.<\/p>\n<p>A questo punto le indagini stanno cercando di risalire alla persona che ha realizzato l&#8217;illecito edilizio. Nel frattempo non \u00e8 stato possibile stabilire con certezza di chi sia la competenza su quel tratto di Letimbro: finora tra Regione, Provincia, Comune e Demanio c&#8217;\u00e8 stato un rimpallo di responsabilit\u00e0. Toccher\u00e0 quindi agli inquirenti adesso mettere in ordine tutti i tasselli di questo intricato puzzle cercando di capire, in primis, chi ha costruito il guado e poi chi aveva la responsabilit\u00e0 di controllare quel tratto di torrente.<\/p>\n\n<p>Secondo quanto ricostruito, nell&#8217;attraversare il guado per tornare a casa, le due amiche, entrambi di nazionalit\u00e0 ecuadoriana, sono scivolate oppure non si sono accorte di aver messo un piede fuori dalla passerella (che era sormontata da circa 30 centimetri d&#8217;acqua) e a quel punto sono finite nel torrente. Una volta cadute in acqua non non hanno avuto scampo e sono scomparse senza che il compagno di Ana Luisa Perez Munoz, un cinquantenne savonese, Gino Lucia, potesse fare nulla per salvarle.<\/p>\n<p>L&#8217;allarme era stato immediato, ma nonostante l&#8217;impegno dei soccorritori (vigili del fuoco, volontari della protezione civile, soccorso alpino, squadre della Croce Rossa, polizia, carabinieri e polizia locale) le due donne erano risultate disperse per moltissime ore. I corpi, purtroppo ormai senza vita, di entrambe sono stati trovati mercoled\u00ec pomeriggio: uno era all&#8217;altezza della cava Germano, l&#8217;altro all&#8217;altezza di Villa Noli.<\/p>\n\n<p>L\u2019unico testimone della tragedia \u00e8 appunto Gino Lucia, che era stato ascoltato a lungo dalla polizia. L&#8217;uomo aveva spiegato di essere arrivato all&#8217;altezza del guado in auto, insieme alla compagna, Ana Luisa Perez Munoz, e all&#8217;amica di lei, per rincasare. Visto che il fiume era ingrossato a causa delle piogge intense, aveva deciso di non attraversarlo in auto, ma di lasciarla lungo la strada per poi raggiungere l&#8217;abitazione (al di l\u00e0 del Letimbro) a piedi. A quel punto, mentre lui parcheggiava, le due donne avrebbero iniziato ad attraversare il guado e sarebbero scivolate nel torrente. Quando Lucia era arrivato davanti alla porta di casa aveva trovato tutto chiuso e le luci spente. Allora era tornato indietro giusto in tempo per vedere &#8211; cos\u00ec avrebbe riferito agli inquirenti &#8211; un braccio che spuntava dall&#8217;acqua e poi veniva inghiottito dal fiume. Di l\u00ec l&#8217;immediata chiamata al 112 che aveva attivato le ricerche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; la prima certezza emersa dall&#8217;inchiesta per omicidio colposo contro ignoti: le indagini proseguono per capire che lo aveva realizzato<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-466807","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=466807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466807\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=466807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=466807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=466807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}