{"id":466378,"date":"2019-05-08T14:15:57","date_gmt":"2019-05-08T12:15:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=466378"},"modified":"2019-05-08T14:46:27","modified_gmt":"2019-05-08T12:46:27","slug":"savona-quasi-un-bambino-su-10-soffre-di-intolleranze-alimentari-il-16-maggio-la-giornata-senza-glutine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/savona-quasi-un-bambino-su-10-soffre-di-intolleranze-alimentari-il-16-maggio-la-giornata-senza-glutine\/","title":{"rendered":"Savona, quasi un bambino su 10 soffre di intolleranze alimentari: il 16 maggio la giornata &#8220;senza glutine&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa ristorazione scolastica \u00e8 improntata verso la possibilit\u00e0 di offrire a tutti l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere la dieta pi\u00f9 corretta per motivi etici, di salute oppure religiosi\u201d. A parlare \u00e8 la dottoressa Valentina Bolli, dietista del Comune di Savona che in questa nuova puntata della nostra rubrica ci parler\u00e0 di intolleranze alimentari e dei vari men\u00f9 messi a disposizione nei refettori scolastici per far fronte alle varie esigenze individuali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_669\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_669\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_669').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_669\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Partiamo subito dal presupposto necessario per richiedere una dieta speciale: \u201cPer quanto riguarda le allergie e le intolleranze \u2013 spiega la dottoressa \u2013 occorre la prescrizione medica. Una volta ottenuta, poi, la preparazione della dieta segue un percorso singolare. Per evitare contaminazioni con alimenti che potrebbero scatenare l\u2019allergia, infatti, queste diete vengono preparate in una cucina dedicata. I piatti (monoporzioni) vengono sigillati ed etichettati con il riferimento della persona destinataria della dieta. La procedura, all\u2019interno dei servizi di ristorazione, prevede che venga somministrata per prima la dieta al bambino con l\u2019allergia o l\u2019intolleranza\u201d.<\/p>\n<p>Dati alla mano, i bambini savonesi che seguono le diete speciali non sono pochi: \u201cParliamo dell\u20198% su 2123 bambini nel Comune di Savona \u2013 spiega la dottoressa \u2013 numeri notevoli, che evidenziano l\u2019importanza di un servizio che viene incontro alle varie esigenze individuali\u201d. In base alle varie necessit\u00e0 individuali, possono essere somministrate diverse diete speciali: \u201cC\u2019\u00e8 la dieta per celiachia, ovvero un\u2019intolleranza a vita al glutine \u2013 continua la dottoressa \u2013 in questi casi l\u2019unica terapia efficace \u00e8 quella di eliminare dall\u2019alimentazione quella determinata frazione proteica\u201d. E se da un lato si pu\u00f2 parlare di maggiore sensibilit\u00e0 nei confronti di questo tipo di intolleranza, dall\u2019altro lato in Liguria i numeri pi\u00f9 aggiornati segnalano un aumento costante della prevalenza: secondo i dati della ristorazione scolastica ligure, infatti, da 3989 soggetti intolleranti del 2012 siamo passati a 4220 nel 2013 (circa 300 persone in pi\u00f9 in un solo anno). \u201cNelle scuole vengono predisposti men\u00f9 ad hoc per i soggetti celiaci \u2013 spiega la dietista \u2013 e si cerca di somministrare ai bambini intolleranti un men\u00f9 equivalente a quello dei compagni. Per esempio, tutti hanno la possibilit\u00e0 di mangiare gli gnocchi, i ravioli e la pizza, con l\u2019unica differenza che i bambini celiaci mangeranno queste portate senza glutine\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Aic (associazione italiana celiachia) ha stimolato molto i comuni italiani a promuovere un\u2019iniziativa su questo tema e il Comune di Savona non si \u00e8 fatto trovare impreparato: \u201cIl nostro Comune si era gi\u00e0 predisposto in questo senso \u2013 racconta la dottoressa Bolli \u2013 e infatti il 16 maggio prossimo, in occasione della giornata di sensibilizzazione alla celiachia, tutti i bambini delle scuole savonesi mangeranno senza glutine\u201d.<\/p>\n<p>Le diete speciali, tuttavia, non si esauriscono qui: \u201cCi sono persone intolleranti al lattosio \u2013 spiega la dottoressa \u2013 e in questi casi dobbiamo eliminare tutti gli alimenti che contengono questo zucchero. Poi abbiamo anche la dieta per favismo, che comporta l\u2019esclusione delle fave. Quest\u2019ultime, tuttavia, non sono mai presenti nei men\u00f9\u201d Altre diete utilizzate sono quelle c.d. di transizione: \u201cVengono richieste dai medici quando, per esempio, il bambino ha avuto un po\u2019 di influenza e si rende necessario somministrare per qualche giorno la classica dieta in bianco\u201d. Le diete speciali vengono somministrate anche per motivi religiosi: \u201cNon fanno parte delle allergie e delle intolleranze, ma vengono comunque considerate delle diete \u2013 precisa la dietista \u2013 i genitori, attraverso un\u2019autocertificazione, fanno richiesta per escludere alcuni alimenti per motivi religiosi. Spesso, inoltre, vi sono ragioni etiche che vanno ad incidere sulla dieta dei bambini. \u00c8 quello che accade per le diete vegane e quelle vegetariane\u201d.<\/p>\n<p>La panoramica della dottoressa Bolli si conclude con un\u2019importante precisazione: \u201cI bambini che seguono le diete speciali mangiano vicino ai loro compagni e l\u2019unica differenza riguarda soltanto il momento della somministrazione: in questo caso, per evitare contaminazioni, i loro piatti si presentano sigillati\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201cPenne al pesto\u201d \u00e8 il magazine di\u00a0<a href=\"http:\/\/ivg.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">IVG.it<\/a>\u00a0che ogni mercoled\u00ec affronta la discussa tematica delle mense scolastiche (savonesi). Raccoglieremo i consigli di professionisti con competenze nel settore della nutrizione ma anche testimonianze di chi, a vario titolo, vive quotidianamente il mondo delle mense scolastiche, offrendo di volta in volta spunti e punti di vista su temi sempre diversi. Infine, in piena sintonia con lo spirito che da sempre contraddistingue il \u201cVostro\u201d giornale, sar\u00e0 dato risalto anche alle esperienze dei lettori\/genitori: potete scriverci a\u00a0<a href=\"mailto:pennealpesto@ivg.it\" rel=\"noreferrer\">pennealpesto@ivg.it<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intolleranze alimentari: i men\u00f9 speciali delle mense scolastiche savonesi<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[89272,105830],"class_list":["post-466378","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-camst","tag-penne-al-pesto","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-valentina-bolli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=466378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466378\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=466378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=466378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=466378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}