{"id":466286,"date":"2019-05-07T14:12:36","date_gmt":"2019-05-07T12:12:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=466286"},"modified":"2019-05-07T16:33:58","modified_gmt":"2019-05-07T14:33:58","slug":"ex-colonie-bergamasche-e-milanesi-a-celle-interrogazione-del-m5s-dubbi-sul-progetto-e-la-compatibilita-con-normativa-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/ex-colonie-bergamasche-e-milanesi-a-celle-interrogazione-del-m5s-dubbi-sul-progetto-e-la-compatibilita-con-normativa-regionale\/","title":{"rendered":"Ex colonie Bergamasche e Milanesi a Celle, interrogazione del M5S: &#8220;Dubbi sul progetto e la compatibilit\u00e0 con normativa regionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Celle Ligure.<\/strong> Sulle ex Colonie Bergamasche e Milanesi di Celle Ligure, il MoVimento 5 Stelle Liguria ha presentato oggi un\u2019interrogazione con risposta immediata sulla compatibilit\u00e0 tra il progetto e le autorizzazioni comunali con la normativa regionale. Riscontrata infatti incoerenza tra le scelte urbanistiche del Comune di Celle e la delibera regionale n\u00b0 698\/2018, che nel suo allegato A statuisce, fra i propri obiettivi, quanto segue: \u201cfavorire gli interventi di ristrutturazione edilizia ai fini del riuso dei volumi esistenti\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_66\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_66\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_66').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_66\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAbbiamo ricordato alla Giunta che, stando alla Delibera regionale, per le ex colonie bergamasche e milanesi \u00e8 possibile dunque intervenire ma senza costruire nuovi edifici, n\u00e9 alterare quelli esistenti, se non per adeguarli ai caratteri propri della zona. La Delibera di Giunta regionale del 2018 aveva ammesso la ricostruzione, con lo stesso volume e sagoma, e la stessa doveva avvenire sul medesimo sedime dell\u2019edificio preesistente e come tale senza determinare alterazioni dell\u2019assetto paesaggistico esistente sottoposto a regime di conservazione\u201d, dichiara il consigliere regionale Andrea Melis, primo firmatario dell\u2019interrogazione sottoscritta poi dai colleghi di gruppo consiliare. <\/p>\n<p>\u201cL\u2019amministrazione comunale tuttavia non ha tenuto di quanto prescritto dalla Delibera di Giunta regionale, anzi ha approvato il progetto in questione, ha poi firmato la Convenzione e introitato gli oneri di costruzione, rendendo efficace l\u2019autorizzazione edilizia. Il progetto per le ex colonie ora prevede un aumento volumetrico per la sola parte fuori terra del 35%\u201d, continua Melis.<\/p>\n<p>\u201cLa risposta dell\u2019assessore competente Scajola non ci ha soddisfatto e anzi conferma che non vi \u00e8 uniformit\u00e0 tra delibera regionale e comunale. Intanto, qualora fosse dimostrato che l\u2019aumento delle volumetrie \u00e8 stato reso possibile dal Piano casa, segnaliamo che potrebbe comunque esserci un limite allo stesso Piano. Discutibile poi che Regione non abbia contezza del rispetto delle proprie norme: qualora queste non vengano applicate correttamente o siano disattese, dovremmo farci delle domande di carattere politico. Il caso delle ex Colonie \u00e8 emblematico: se abbiamo contezza di un aumento del 35% delle volumetrie in una zona protetta, riteniamo sia riduttivo che la Regione dica che il compito di controllo sia della Provincia. Regione, soprattutto in casi come questo, deve vigilare e controllare eventuali titoli illegittimi e certamente non demandare\u201d, dichiara Melis.<\/p>\n<p>\u201cNon dimentichiamo infine che la pianificazione urbanistica compete alla Regione e che a causa della cementificazione selvaggia il nostro territorio ha pagato e sta pagando prezzo altissimo. Come M5S comunque faremo sicuramente ulteriori valutazioni e segnalazioni di eventuali irregolarit\u00e0 agli organi competenti\u201d, conclude il consigliere pentastellato.<\/p>\n<p>L\u2019assessore regionale all\u2019urbanistica Marco Scajola ha spiegato: \u201cQuesti atti rientrano nell\u2019esclusiva competenza comunale, non sono pertanto nella disponibilit\u00e0 della Regione e non sono soggetti al controllo regionale. In questo caso \u2013 ha aggiunto \u2013 le funzioni di controllo dell\u2019attivit\u00e0 edilizia dei Comuni sono di competenza della Provincia di Savona\u201d. <\/p>\n<p>\u201cIn caso di titoli edilizi illegittimi, rilasciati in contrasto con la disciplina urbanistica comunale e con i piani territoriali regionali, non \u00e8 ammissibile alcun procedimento di regolarizzazione che comporti la modifica della disciplina urbanistico-territoriale violata\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere Melis: &#8220;Incoerenza tra le scelte urbanistiche del Comune e la delibera della Regione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[32601,92117],"class_list":["post-466286","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-ex-colonie-bergamasche","tag-ex-colonie-milanesi","post_cat_citta-celle-ligure","post_tag_personaggi-andrea-melis","post_tag_personaggi-marco-scajola-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=466286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466286\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=466286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=466286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=466286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}