{"id":466120,"date":"2019-05-06T11:47:58","date_gmt":"2019-05-06T09:47:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=466120"},"modified":"2019-05-06T15:02:03","modified_gmt":"2019-05-06T13:02:03","slug":"il-vado-vola-in-serie-d-rivarolese-ai-playoff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/il-vado-vola-in-serie-d-rivarolese-ai-playoff\/","title":{"rendered":"Il Vado vola in Serie D, Rivarolese ai playoff"},"content":{"rendered":"<p><b>Un campionato intero deciso in 90\u2019<\/b>. Capita pi\u00f9 spesso di quanto si pensi ed \u00e8 accaduto in Eccellenza che si \u00e8 rivelato un torneo bellissimo e pieno di incognite fino all\u2019ultimo turno. Dopo una lunga cavalcata con almeno cinque societ\u00e0 che sognavano la Serie D, \u00e8 stato il <b>Vado<\/b> a prevalere. I rossobl\u00f9 hanno fatto valere un girone di ritorno strabordante e una rimonta sulle prime posizioni che non si \u00e8 pi\u00f9 fermata riportando i ponentini nel quarto campionato nazionale dopo tre anni.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_810\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_810\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si gioca a <strong>Cairo Montenotte<\/strong> in un turno che sarebbe potuto essere vero e proprio spareggio fra i valligiani ed i rivieraschi. Invece i giallobl\u00f9 ormai sicuri del terzo posto sono fuori dai giochi e provano a chiudere in bellezza, magari scalzando il secondo posto la Rivarolese e \u201cscippando\u201d cos\u00ec i playoff agli avvoltoi. Che si tratti di gara vera lo si vede subito con De Martino che calcia sul palo dopo un paio di minuti. La gara si gioca su ritmi alti, le squadre danno tutto ci\u00f2 che hanno e Saviozzi si vede chiudere poco dopo la porta su tiro defilato.<\/p>\n<p>Al 23\u00b0 cambia il parziale perch\u00e9 gli ospiti passano a condurre: Capra calcia una punizione contro la barriera, poi \u00e8 caparbio a strappare la sfera da un difensore al limite dell\u2019area ed a servire D\u2019Antoni che calcia senza badare al bello stile, Moraglio devia, ma non basta ed \u00e8 0-1. <b>La reazione dei locali \u00e8 immediata<\/b>, ma Iliante \u00e8 strepitoso due volte, prima su Alessi e poi su Di Martino che da due passi non riescono a rimettere in carreggiata la gara.<\/p>\n<p>Nel secondo tempo ci riprova subito D\u2019Antoni, ma stavolta Moraglio respinge la conclusione potente del numero 9 rossobl\u00f9. Al 58\u00b0, per\u00f2 <b>sale in cattedra Capra <\/b>che in contropiede si beve mezza difesa cairese, salta anche Moraglio e praticamente entra in porta con la palla per uno 0-2 che chiude virtualmente i conti. In realt\u00e0 i padroni di casa non ci stanno a lasciare andare via cos\u00ec facilmente la capolista e allora tre minuti dopo Alessi tutto solo su corner schiaccia la sfera in porta riaprendo la contesa. La gara, per\u00f2 vive un momento di stanca, la Cairese sembra non avere la forza di rientrare e al 75\u00b0 arriva il terzo, definitivo, gol del Vado. L\u2019attaccante africano, appena entrato, viene servito in contropiede sul secondo palo: tiro potente che sbatte sulla parte bassa della traversa e si insacca.<\/p>\n<p>Festa grande in casa in casa vadese quindi al triplice fischio con i <b>rossobl\u00f9 che come detto tornano in Serie D dopo la retrocessione del 2015\/16<\/b> e il fallito rientro immediato dell\u2019anno successivo con la corsa fermatasi ai playoff. Stagione pi\u00f9 che positiva anche per la Cairese che ha lottato per buona parte del campionato per i primi posti e chiude con un bel terzo gradino del podio.<\/p>\n<p><b>Non riesce quindi l\u2019aggancio ai semiprofessionisti per la Rivarolese<\/b>, che comunque si giocher\u00e0 le proprie carte nei complicati playoff di Eccellenza. Gli avvoltoi non sbagliano ad <b>Albenga<\/b> contro una squadra che da parte sua si giocava il tutto per tutto per evitare i playout. Purtroppo per gli ingauni il cliente \u00e8 dei pi\u00f9 scomodi e la gara gi\u00e0 nel primo tempo prende la netta direzione di Genova.<\/p>\n<p>Partono meglio i padroni di casa che ci provano con Calcagno, ma il suo tiro \u00e8 ben parato da Basso. Al 35\u00b0 il primo gol ospite arriva dagli undici metri: netto tocco di mano su cross di un difensore ingauno. Dal dischetto Oliviero non sbaglia e spiazza Rossi. Passano due minuti e la partita prende una brutta piega per i bianconeri: palla ai venti metri e Manca calcia di prima intenzione. La sfera gira e si infila sotto l\u2019incrocio dei pali, rete meravigliosa del giovane attaccante. Nel finale di tempo si rinnova la sfida fra Calcagno e Basso, ma anche stavolta l\u2019estremo difensore devia out.<\/p>\n<p>Si parte con il secondo tempo che vede <b>la Rivarolese chiudere subito la partita<\/b> con la doppietta di Oliviero che su corner tocca appena la palla mandando fuori causa Rossi per uno 0-3 che sembra piegare le residue resistenze dei padroni di casa. Al 55\u00b0 Haidich sfrutta uno svarione difensivo dei giallorossoneri, forse troppo sicuri di avere la gara in tasca, ruba palla, entra in area e spiazza Basso. L\u2019Albenga vive ora il suo miglior momento, ma per Calcagno \u00e8 una giornata no anche perch\u00e9 il suo tiro potente da due passi \u00e8 ancora respinto dal portiere che \u00e8 ancora provvidenziale pi\u00f9 tardi su Caredda che solo davanti a Basso viene murato dal numero uno. E allora all\u201984\u00b0 arriva un altro eurogol con Oliviero che chiude la regular season con un tiro a giro sul palo lontano che Rossi pu\u00f2 solo provare a deviare. L\u2019Albenga chiude in avanti, e all\u201985\u00b0 si guadagna un rigore peraltro piuttosto dubbio. In ogni caso Basso leva gli indugi andando a distendersi e parando la sfera.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>Albenga quindi che chiude 14^ e dovr\u00e0 passare dai playout.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Spareggi salvezza che invece non vedranno partecipare l\u2019Alassio <\/b>che doveva vincere per non pensare ai risultati dagli altri campi. Gialloneri ad <b>Imperia<\/b> contro una squadra ormai fuori da tutti i giochi dopo una stagione comunque da protagonista. Gara che si rivela molto combattuta e alla fine le motivazioni di salvezza prevalgono su quelle \u201cd\u2019onore\u201d dei nerazzurri, peraltro in campo con qualche seconda linea per l\u2019occasione. Alassini che impiegano appena 2\u2019 per passare in vantaggio con un\u2019infilata di Sassari che entra in area da posizione defilata e fredda Trucco. L\u2019Imperia rialza la testa al 29\u00b0 con Castagna che si libera sul secondo palo, viene imbeccato da Mella e deve solo appoggiare in rete. Parit\u00e0 che dura solo tre minuti perch\u00e9 ancora Sassari prende per mano i suoi e batte ancora Trucco.<\/p>\n<p>Si va al secondo tempo che si riapre con l\u2019Alassio che cerca di chiuderla ed \u00e8 Corio che irrompe di testa al 50\u00b0 per l\u20191-3. L\u2019Alassio rallenta poi, e l\u2019Imperia allora rialza la testa. Al 65\u00b0 accorcia le distanza Martelli con un tiro che coglie impreparato Ventrice. Cinque minuti dopo il pareggio di Lupo che ci crede fino in fondo e in spaccata devia alle spalle di Trucco. Ma l\u2019Alassio ha qualcosa in pi\u00f9, un obbiettivo che vale una stagione. Detto fatto e <b>il gol arriva dalla panchina<\/b> con Di Mario che prende palla, si accentra e lascia partire una conclusione forte e precisa sul palo lontano dove il portiere non pu\u00f2 arrivare.<\/p>\n\n<p>Se l\u2019Alassio festeggia, il <b>Rapallo<\/b> nonostante la vittoria e un bottino di punti uguale a quello dei gialloneri, dovr\u00e0 passare dai playout per la classifica avulsa. In ogni caso i bianconeri ci arriveranno confortati da una buona gara, per quanto il <b>Busalla<\/b> visto a Rapallo non sia stato dei migliori, ma d\u2019altronde i valligiani erano ampiamente salvi e senza grandi motivazioni. Partita che vede un primo tempo opaco, con i ruentini forse troppo tesi per la posta in palio. Nel secondo tempo \u00e8 subito emozione con Bertuccelli che di testa in tuffo coglie il palo. Al 57\u00b0 arriva il gol con Rossi controlla e calcia al volo sul primo palo. Bertuccelli cerca il gol spettacolare in rovesciata, ma non trova la porta.<\/p>\n<p>Al 70\u00b0 arriva il raddoppio ancora con Rossi che \u00e8 rapace nello sfruttare un errore marchiano di Iraci che non controlla e si fa beffare dall\u2019attaccante in maglia giallobl\u00f9. <b>Il<\/b> <b>Busalla trova la reazione<\/b> due minuti dopo con un rigore che Compagnone non calcia bene e Molinelli respinge, ma l\u2019attaccante busallese ribadisce per il 2-1. Si arriva all\u201981\u00b0 quindi quando Bertuccelli scatta sulla destra in area e calcia al volo un gran tiro che passa fra palo e portiere per il tris locale. Gara che si chiude, per\u00f2 con un gran bel gol di Lobascio che apre il piattone e la mette di prima sul palo lontano per il definitivo 3-2 che comunque costringer\u00e0 i levantini agli spareggi playout.<\/p>\n\n<p>Avversario dei bianconeri, con l\u2019obbligo di vincere sar\u00e0 il <b>Ventimiglia<\/b> che a <b>Finale<\/b> non ottiene sconti o favori e viene sconfitto nettamente dai giallorossi. Partono forte i frontalieri che passano in vantaggio gi\u00e0 al 5\u00b0 con Rea. Cinque minuti dopo, per\u00f2 arriva la reazione dei finalesi che impatta con Vittori. Ancora il numero 11 trova la doppietta con un gran tiro al volto che al 28\u00b0 ribalta la gara. Il Ventimiglia riesce a pareggiare prima della pausa con una punizione meravigliosa di Principato che da lunghissima distanza beffa Bozzo. Nel secondo tempo, per\u00f2 esce la formazione di casa che ritrova il vantaggio al 58\u00b0 con un gol da punta vera di Vallerga che protegge palla spalle alla porta e si gira senza lasciare scampo a Zunino. Al 67\u00b0 arriva anche il poker che piega definitivamente le gambe ai granata che sbilanciati in avanti vengono colpiti da Ferrara.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Se la vedr\u00e0 con l\u2019Albenga (da favorita visti i due risultati su tre a disposizione) la <b>Sammargheritese<\/b> che travolge un <b>Valdivara<\/b> gi\u00e0 in Promozione che regge un tempo per poi alzare l\u2019ultima e definitiva bandiera bianca. Protagonista di giornata \u00e8 Mehillaj che si prende il pallone della partita grazie a tre gol. Al 55\u00b0 colpisce la traversa su punizione, palla torna nei pressi dell\u2019attaccante che si coordina e batte al volo impagabilmente Del Freo. Al 68\u00b0 interviene in area per il raddoppio. Si arriva all\u201980\u00b0 ed \u00e8 ancora il numero 9 che si beve il diretto marcatore e fa tris. Al 90\u00b0 c\u2019\u00e8 gloria anche per Sanguineti che entra a gara in corsa e firma il 4-0 finale.<\/p>\n<p>Festa a <b>Molassana<\/b> per una salvezza che matura nel secondo tempo contro un <b>Baiardo<\/b> che ormai da tempo non ha nulla da giocarsi. Arriva un uno \u2013 due nel secondo tempo che indirizza chiaramente la partita con Romei al 61\u00b0 e con la zampata di Falsini al 63\u00b0. Reazione neroverde con Provenzano che accorcia le distanze, ma tutto si conclude qui con i rossoazzurri che trovano una salvezza che sa di vittoria.<\/p>\n<p>Si giocavano solo l\u2019onore la <b>Genova Calcio ed il Pietra Ligure<\/b> che infatti mettono in campo diverse seconde linee e puntano solo al puro divertimento. Ospiti subito in vantaggio con il gol all\u20198\u00b0 di Baracco che su punizione toglie le ragnatele dalla porta di Calizzano. Al 37\u00b0 si ristabilisce l\u2019equilibrio in campo con un\u2019azione rocambolesca dei biancorossi. Corciulo fa la sponda per Parodi che al volo di sinistro coglie il palo interno e supera Patrone. Si va al secondo tempo con la Genova Calcio che rientra meglio e da subito prende il controllo delle operazioni. Al 57\u00b0 Ilardo \u00e8 rapace ad avventarsi su una palla che vaga in area avversaria e insacca senza fronzoli il 2-1 genovese. Il Pietra con calma prova a ricostruire il proprio gioco, ma il pari arriva solo su punizione ancora di Baracco al 72\u00b0. Ancora il numero quattro ricama gioco e pesca in verticale Zunino che all\u201985\u00b0 la chiude con un tiro poco dentro l\u2019area che vale la vittoria per i pietresi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Espugnato Cairo Montenotte i rossobl\u00f9 ritornano nel quarto campionato nazionale dopo tre anni. L\u2019Alassio vince ed \u00e8 salvo. Albenga ai playout<\/p>\n","protected":false},"author":12632,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[85989,569],"class_list":["post-466120","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-eccellenza","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12632"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=466120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/466120\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=466120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=466120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=466120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}