{"id":465948,"date":"2019-05-04T09:03:49","date_gmt":"2019-05-04T07:03:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=465948"},"modified":"2019-05-04T09:03:49","modified_gmt":"2019-05-04T07:03:49","slug":"la-strage-del-tylenol-storie-di-tachipirine-avvelenate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/05\/la-strage-del-tylenol-storie-di-tachipirine-avvelenate\/","title":{"rendered":"La strage del Tylenol: storie di tachipirine avvelenate"},"content":{"rendered":"<p>Chicago, 30 settembre 1982. Nella sede della multinazionale \u201cJohnson & Johnson\u201d arriva una telefonata: \u00e8 quella di un giornalista del \u201cChicago Tribune\u201d, che chiede informazioni su un\u2019azienda affiliata, la Mc Neil Consumer Products, ed un farmaco, da questa prodotto, di largo consumo, il Tylenol, che in Italia \u00e8 conosciuto con il nome di Tachipirina.<br>\nA Chicago, spiega il reporter, c\u2019\u00e8 stato un caso di morte sospetta, a causa, parrebbe, proprio di questo farmaco.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_387\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_387\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il giorno prima, una ragazzina dodicenne di nome Mary Kellermann, che presentava sintomi come raffreddore e mal di gola, aveva chiesto una medicina ai genitori. Dopo alcune ore era stata ritrovata priva di sensi e aveva perso la vita, nonostante il ricovero d\u2019urgenza.<br>\nDa quella telefonata in poi, arrivarono alla J&J ben 2500 richieste di informazioni da parte dei media. N\u00e9 il reporter, n\u00e9 i dirigenti dell\u2019azienda, in quel momento sapevano ancora che quello stesso pomeriggio un\u2019altra famiglia era stata colpita da una tragedia simile: tre membri della famiglia Janus erano morti dopo aver assunto il farmaco.<\/p>\n<p>Fu un vigile del fuoco, Philip Capitelli, ad intuire un possibile legame tra i casi e lanciare l\u2019allarme, ma ci\u00f2 non imped\u00ec ad evitare ad altre persone la stessa tragica sorte.<br>\nL\u2019FBI inizi\u00f2 ad indagare sul caso, scoprendo poi che tutte le sette vittime avevano assunto delle capsule modificate di Tylenol Extra Strenght, in cui qualcuno aveva aggiunto del cianuro di potassio: settantacinque milligrammi, per la precisione. La dose letale di questa sostanza per gli esseri umani va dai cinque ai sette milligrammi: le vittime avevano dunque assunto una quantit\u00e0 di veleno diecimila volte superiore a quella che sarebbe bastata per ucciderle.<\/p>\n<p>Quello dei \u201cTylenol Murders\u201d divenne uno dei casi pi\u00f9 complessi ed importanti avvenuti nel mondo, innanzitutto per ragioni economiche: in quel periodo, negli Stati Uniti, il mercato degli antinfiammatori da banco ammontava ad un miliardo di dollari, e la quota attribuibile al Tylenol era pari al trentacinque per cento. Per questo motivo la vicenda dell\u2019avvelenamento \u00e8 entrata di diritto nella storia del crisis-management e viene citata ancora oggi come esempio di gestione della comunicazione.<\/p>\n<p>L\u2019amministratore delegato dell\u2019azienda affid\u00f2 al manager David Collins la gestione della crisi, questo organizz\u00f2 un team ad-hoc per la sua risoluzione, comprendente anche diversi esperti in pubbliche relazioni. Tramite una rapida e ben organizzata campagna, la Johnson & Johnson invi\u00f2 milioni di messaggi a medici, giornalisti e farmacisti, e tramite la televisione, la radio ed i giornali invit\u00f2 chiunque fosse in possesso di una scatola di Tylenol a riconsegnarla e mise a disposizione dei consumatori un numero verde per offrire qualsiasi spiegazione necessaria in merito.<\/p>\n<p>Contemporaneamente, l\u2019azienda, avvi\u00f2 un\u2019indagine interna, per cui venne esclusa qualsiasi ipotesi di avvelenamento all\u2019interno della stessa: la manomissione delle capsule era avvenuta per mezzo di un sabotaggio criminale esterno. I tecnici della J&J, dopo aver trovato altre due compresse avvelenate, si resero conto che il farmaco era facilmente modificabile, cos\u00ec, con l\u2019aiuto dell\u2019Agenzia americana del farmaco, i tecnici dell\u2019azienda studiarono una nuova composizione per il Tylenol, a prova di manomissione. Sei settimane dopo il ritiro del vecchio farmaco dal commercio ne annunciarono l\u2019uscita, illustrandone le novit\u00e0 tecniche per mezzo di una videoconferenza che coinvolse in concomitanza trenta paesi degli Stati Uniti, con tanto di giornalisti presenti con la possibilit\u00e0 di interrogare i relatori.<\/p>\n<p>Durante questa conferenza si annunci\u00f2 anche la possibilit\u00e0 di ricevere uno sconto di due dollari e cinquanta sull\u2019acquisto di una confezione di Tylenol, tramite un buono disponibile su giornali convenzionati o richiedendolo al numero verde. E con un investimento non indifferente, un paio di migliaia di rappresentanti furono inviati dalla Johnson e Johnson in tutti gli Stati Uniti per rilanciare il prodotto sul mercato.<br>\nNell\u2019arco di pochi mesi il Tylenol ebbe una ripresa del settanta per cento sulla sua quota di mercato, che era scesa al tredici durante il momento di massima crisi, e che nel giro di pochi anni salir\u00e0 al novantotto per cento.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece il responsabile dell\u2019avvelenamento delle sette persone, come \u00e8 successo frequentemente in casi analoghi, comparirono una serie di mitomani e ricattatori, pi\u00f9 o meno \u201cesperti\u201d.<\/p>\n<p>Uno di questi fu James Lewis, un contabile disoccupato che tent\u00f2 di estorcere un milione di dollari alla Johnson & Johnson e che per questo trascorse dodici anni in carcere.<br>\nL\u2019Unit\u00e0 di Scienze del comportamento dell\u2019FBI, nel periodo in cui furono commessi i crimini, tracci\u00f2 un profilo ben preciso dell\u2019individuo che poteva averli compiuti: \u201cL\u2019assassino \u00e8 un solitario, mosso dalla rabbia e dall\u2019odio verso l\u2019intera societ\u00e0. Probabilmente in passato \u00e8 ricorso a cure psichiatriche, ha chiesto aiuto per gestire un\u2019accentuata emotivit\u00e0 con scivolamenti depressivi alternati a crisi d\u2019ansia e difficolt\u00e0 a controllarsi. \u00c8 possibile che nel corso della sua vita si sia lamentato per i soprusi che ritiene di aver subito dalla societ\u00e0, magari contattando qualche personaggio di spicco, scrivendogli o telefonandogli. Probabilmente l\u2019assassino si \u00e8 sentito respinto e rifiutato nella sua richiesta di aiuto e questo gli ha causato una rabbia incontrollata che lo ha portato a uccidere chi capitava e a non smettere.\u201d<\/p>\n<p>Un identikit molto accurato che non ha per\u00f2 portato a nessun arresto. Ad oggi, le morti di\u00a0Mary Kellerman, 12 anni, Adam Janus e suo fratello Stanley, di 27 e 25 anni, Theresa, la moglie di Stanley, 19 anni, Mary Reiner, 27, Mary McFarland, 31, e Paula Prince, 35, da quasi quarant\u2019anni restano senza un colpevole. E la taglia di centomila dollari offerta dalla Johnson & Johnson non \u00e8 stata reclamata da nessuno.<\/p>\n<p><em>\u201cNera-mente\u201d \u00e8 una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice, studentessa ed aspirante criminologa: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/nera-mente\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nera-Mente&#8221; \u00e8 la rubrica di Alice, appassionata di criminologia<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[106259],"class_list":["post-465948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-nera-mente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/465948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=465948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/465948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=465948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=465948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=465948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}