{"id":465586,"date":"2019-04-30T10:14:15","date_gmt":"2019-04-30T08:14:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=465586"},"modified":"2019-05-04T08:16:10","modified_gmt":"2019-05-04T06:16:10","slug":"albenga-il-confronto-tra-i-candidati-sindaco-calleri-chiama-salvini-e-esclude-il-cie-icardo-boccia-di-lieto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/04\/albenga-il-confronto-tra-i-candidati-sindaco-calleri-chiama-salvini-e-esclude-il-cie-icardo-boccia-di-lieto\/","title":{"rendered":"Albenga, il confronto tra i candidati sindaco: Calleri &#8220;chiama&#8221; Salvini e esclude il Cie, Icardo boccia Di Lieto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Il primo provvedimento da sindaco di Gero Calleri? <strong>Far venire Salvini ad Albenga<\/strong>. Quello di Diego Distilo? Creare una partecipata per snellire la burocrazia. Mentre Riccardo Tomatis partirebbe dalle piste ciclabili e Fausto Icardo dalla riqualificazione degli immobili comunali.<\/p>\n\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono le quattro \u201cpromesse\u201d dei candidati sindaco di Albenga, fatte ieri sera al Teatro Ambra al termine del dibattito organizzato da IVG.it per mettere \u201calla corda\u201d i candidati e capire le loro idee sul futuro della citt\u00e0. In una <strong>sala gremita<\/strong> (il tutto esaurito era arrivato un\u2019ora dopo l\u2019apertura delle prenotazioni) i quattro hanno dato vita a un confronto aperto, in certi punti anche \u201ccaldo\u201d ma sempre estremamente corretto, al punto che <strong>tutti e quattro hanno rinunciato cavallerescamente a farsi domande l\u2019un l\u2019altro<\/strong> per mettersi in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Il confronto \u00e8 iniziato con le tradizionali \u201cpicconate\u201d del moderatore, nel tentativo di mettere subito sul \u201cchi va l\u00e0\u201d i candidati. E cos\u00ec, tra un <strong>Tomatis messo spesso a confronto con il fantasma di Giorgio Cangiano<\/strong> e un <strong>Calleri costantemente tormentato evocando<\/strong> l\u2019ombra del \u201cconvitato di pietra\u201d <strong>Eraldo Ciangherotti<\/strong>, a Distilo \u00e8 stato chiesto conto della presunta \u201cbassa qualit\u00e0\u201d della sua lista (la replica: \u201cHo scelto apposta ragazzi che non siano professionisti della politica, ragazzi comuni che si occupino della cosa pubblica senza interessi\u201d).<\/p>\n<p>Mentre <strong>Icardo ha \u201cscaricato\u201d la picconata<\/strong> (una battuta sull\u2019assenza in questi cinque anni del M5S dal dibattito politico) <strong>sul consigliere comunale Di Lieto, bocciandone di fatto l\u2019operato<\/strong>: \u201cPurtroppo abbiamo scontato un po\u2019 di inesperienza. Per\u00f2 ci siamo anche fatti sentire, ad esempio sul Puc\u201d. Rumore in sala, il perch\u00e9 lo si \u00e8 capito a fine dibattito con la seconda picconata: \u201cSul Puc avete fatto addirittura dei gazebo contro per\u00f2 poi \u00e8 passato grazie al vostro voto, un po\u2019 incoerente\u2026\u201d. \u201cVero, ma l\u2019abbiamo fatto per senso di responsabilit\u00e0: commissariare il Comune sarebbe stato peggio\u201d.<\/p>\n<p>Poi via alle domande, formulate dal giornalista <strong>Daniele Strizioli<\/strong> o dalle associazioni locali: <strong>Fieui di Caruggi, Cittadini Stanchi, Vecchia Albenga<\/strong> e il <strong>Forum Beni Comuni, Legalit\u00e0 e Diritti<\/strong>, presente con Libera, il Comitato Acqua Bene Comune e Salviamo il Paesaggio. Il dibattito si \u00e8 acceso soprattutto sul capitolo sanit\u00e0, con Distilo a ruota libera sulla privatizzazione dell\u2019ospedale e Tomatis attaccato sui Centri Salute.<\/p>\n<p>La <strong>prima vera notizia<\/strong> arriva per\u00f2 alla domanda sul <strong>possibile Cie nell\u2019ex caserma Piave. Calleri fa una promessa: \u201cMai, nemmeno se me lo chiedessero i \u2018miei\u2019 da Roma\u201d<\/strong>. Una presa di posizione forte che ha scatenato gli avversari, con un Tomatis pungente e un Distilo impetuoso (\u201cVediamo se quando arrivano gli ordini non li esegue\u2026\u201d).<\/p>\n<p>Il dibattito \u00e8 poi proseguito tra momenti pi\u00f9 leggeri (tra cui alcuni addirittura \u201cda telequiz\u201d, con i candidati interrogati e chiamati a rispondere su una lavagnetta: tutti promossi a parte <strong>Icardo<\/strong>, che elencando le frazioni <strong>si dimentica dell\u2019esistenza di Leca<\/strong>) e altri pi\u00f9 impegnativi (come le domande su acqua pubblica, differenziata o rilancio della passeggiata a mare). I quattro candidati scelgono linee diverse: <strong>Tomatis punta tutto sulla maggiore competenza<\/strong> che ci si attende da un amministratore uscente, <strong>Distilo su verve e capacit\u00e0 comunicativa<\/strong> (unico tra i candidati ad \u201caccendere\u201d un po\u2019 l\u2019atmosfera), <strong>Calleri sul suo elegante aplomb<\/strong> e <strong>Icardo sui concetti fondanti del MoVimento<\/strong>. Fino ad arrivare alla conclusione e alle \u201cpromesse\u201d citate a inizio articolo: promesse che, ovviamente, la redazione di IVG monitorer\u00e0 per capire se e quando verranno mantenute.<\/p>\n<p><strong>Il titolo, alla fine, lo regala Calleri<\/strong>, proprio in chiusura. Martellato per l\u2019ennesima volta sulle difficolt\u00e0 di avere nella prossima giunta elementi \u201cesuberanti\u201d come Eraldo Ciangherotti o Cristina Porro, alla fine si spazientisce e affonda il colpo: \u201cTutti sono importanti ma alla fine <strong>le deleghe le ha in mano il sindaco. E quindi decider\u00f2 io. Sar\u00f2 anche una persona sorridente, ma non significa che io sia un pirla\u2026<\/strong>\u201c. Tutti avvisati.<\/p>\n<p><em>La diretta integrale del dibattito<\/em><br>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FIVG.it%2Fvideos%2F390418341806828%2F&show_text=0&width=560\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Distilo batte tutti sulla verve, Tomatis punta sulle competenze da uscente. E Calleri avverte Ciangherotti: &#8220;Sorrido ma non sono un pirla&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[102707,107224],"class_list":["post-465586","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-albenga-2019","tag-confronto-albenga","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-diego-distilo","post_tag_personaggi-fausto-icardo","post_tag_personaggi-gerolamo-calleri","post_tag_personaggi-riccardo-tomatis-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/465586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=465586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/465586\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=465586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=465586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=465586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}