{"id":46509,"date":"2009-01-11T19:42:17","date_gmt":"2009-01-11T18:42:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/01\/11\/aconcagua-mirko-e-matteo-torneranno-in-italia-questa-settimana\/"},"modified":"2009-01-12T10:49:08","modified_gmt":"2009-01-12T09:49:08","slug":"aconcagua-mirko-e-matteo-torneranno-in-italia-questa-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/01\/aconcagua-mirko-e-matteo-torneranno-in-italia-questa-settimana\/","title":{"rendered":"Aconcagua, Mirko e Matteo torneranno in Italia questa settimana"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:10171:l]Mendoza.<\/strong> \u201cStiamo ricostruendo i fatti  insieme ai ragazzi, tramite un lavoro paziente, in modo da far  chiarezza\u201d sulla morte di Elena Senin e sull\u2019intera dinamica  della tragedia vissuta in vetta all\u2019Aconcagua dal gruppo degli  alpinisti italiani: lo ha reso noto Antonella Targa, che faceva  parte della spedizione ma che all\u2019ultimo momento ha deciso di  non salire in cima, precisando che quando le loro condizioni di  salute lo permetteranno, Marina Attanasio, Matteo Refrigerato e  Mirko Affasio terranno una conferenza stampa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_217\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_217\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I tre sopravvissuti hanno trascorso la loro seconda notte  presso l\u2019Ospedale Italiano. Stanno bene e domani usciranno dalla  terapia intensiva.    \u201cCercheremo di far chiarezza passo dopo passo la verit\u00e0 dei  fatti con i ragazzi, e con il mio aiuto da \u2018esterna\u2019. E\u2019 un  lavoro di ricostruzione serio, lungo e difficile \u201d al fine di  poter \u201caiutare a capire dove pu\u00f2 essere il corpo di Elena per  recuperarlo e restituirlo ai genitori\u201d, ha detto l\u2019alpinista  all\u2019Ansa.<\/p>\n<p>\u201cNon appena avremo il quadro esatto della situazione  e le condizione dei ragazzi lo permetteranno, terremo una  conferenza stampa a Mendoza\u201d. \u201cLe dichiarazioni di questi  giorni sono avvenute sull\u2019onda dell\u2019emozione. Sono confuse, gli  alpinisti hanno vissuto una grande tragedia e hanno bisogno di  tempo\u201d, ha aggiunto Antonella Targa, che in questi giorni ha  assistito i tre amici insieme al console italiano a Mendoza,  Pietro Tombaccini.    Oltre a Elena Senin, morta mercoled\u00ec, in cima alla vetta di  Aconcagua ha perso la vita anche Federico Campanini, la guida  argentina del gruppo degli italiani, deceduto dopo l\u2019arrivo dei  soccorritori.    I medici dell\u2019Ospedale Italiano hanno d\u2019altra parte riferito  che i tre \u201cstanno recuperando in fretta e hanno passato una  notte tranquilla. Marina e Mirko, che avevano ferite per  bruciature per congelamento alle mani, si stanno riprendendo  bene.<\/p>\n<p>Tutti i tre rimarranno ancora fino a domani nel reparto di  terapia intensiva, poi staranno ancora qualche giorno  nell\u2019Ospedale. Quindi potranno partire per l\u2019Italia. Nel caso di  Marina e Mirko, per ora non ci sono rischi di amputazione,   vista l\u2019evoluzione costantemente positiva di questi due giorni.  Per un responso definitivo bisogner\u00e0 comunque attendere  cinque-sette giorni\u201d, ha detto il medico dell\u2019ospedale che sta  seguendo il gruppo, Jorge Magistretti.<\/p>\n<p>I tre, che intendono rientrare in Italia fra qualche giorno  tutti insieme, hanno oggi ricevuto le telefonate di amici e  familiari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:10171:l]Mendoza. \u201cStiamo ricostruendo i fatti insieme ai ragazzi, tramite un lavoro paziente, in modo da far chiarezza\u201d sulla morte di Elena Senin e sull\u2019intera dinamica della tragedia vissuta in vetta all\u2019Aconcagua dal gruppo degli alpinisti italiani: lo ha reso noto Antonella Targa, che faceva parte della spedizione ma che all\u2019ultimo momento ha deciso di non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[5665,5662,2761,5663,5664],"class_list":["post-46509","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-aconcagua","tag-ande","tag-dispersi","tag-matteo-refrigerato","tag-mirko-affasio","post_cat_citta-cairo-montenotte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/46509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=46509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/46509\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=46509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=46509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=46509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}