{"id":464840,"date":"2019-04-19T14:58:17","date_gmt":"2019-04-19T12:58:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=464840"},"modified":"2019-04-19T14:58:17","modified_gmt":"2019-04-19T12:58:17","slug":"fiaccolata-del-24-aprile-a-savona-il-corteo-non-passera-in-via-san-lorenzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/04\/fiaccolata-del-24-aprile-a-savona-il-corteo-non-passera-in-via-san-lorenzo\/","title":{"rendered":"Fiaccolata del 24 Aprile a Savona, il corteo non passer\u00e0 in via San Lorenzo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cSe ha davvero a cuore l\u2019ordine pubblico, non attenda l\u2019arrivo delle fiaccolate in piazza Martiri, parta con noi dalla Societ\u00e0 24 Aprile in Villapiana. Partecipi ad un percorso veramente storico. Lo faccia per Savona, per la Repubblica, per la democrazia. Lo faccia da antifascista quale certamente \u00e8\u201d. Cos\u00ec \u201cLa Sinistra\u201d (la lista che unisce Prc e Sinistra Italiana alle prossime europee) si rivolge \u201cdirettamente, in prima persona\u201d al prefetto di Savona Antonio Canan\u00e0, per invitarlo a prendere parte alla tradizionale fiaccolata del 24 aprile. Fiaccolata che, come deciso giusto oggi dallo stesso prefetto, quest\u2019anno per ragioni di ordine e sicurezza non potr\u00e0 passare in via San Lorenzo e quindi davanti alla sede CasaPound.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_628\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_628\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo giorni di attesa, dunque, ecco arrivare la tanto attesa decisione del prefetto, una decisione che costringer\u00e0 gli organizzatori a modificare il percorso \u201cstorico\u201d della manifestazione, che da decenni ricalcava quello dei partigiani che il 25 aprile del 1945 sono scesi dalle montagne per liberare la citt\u00e0 di Savona.<\/p>\n<p>Ieri il Coordinamento Antifascista auspicava che il prefetto savonese non interrompesse una delle pi\u00f9 caratteristiche tradizioni della citt\u00e0 Medaglia d\u2019Oro della Resistenza. Oggi secondo \u201cLa Sinistra\u201d la decisione del prefetto \u201cdi interdire il passaggio della fiaccolata d\u00ec Villapiana in via San Lorenzo \u00e8 grave e inaccettabile. Nonostante i ripetuti appelli dell\u2019Anpi, della Cgil e di altre autorevoli associazioni, nonch\u00e9 mille e pi\u00f9 firme di cittadini raccolte in poco tempo e consegnate in Prefettura, ci ritroviamo oggi a non poter attraversare un percorso storico e significativo della Resistenza savonese, dove i partigiani transitarono la sera del 24 aprile 1945 completando la liberazione della citt\u00e0. Da quella data, tutti gli anni lo spezzone di fiaccolata di Villapiana ha ripercorso quella via. Da oltre settant\u2019anni. Fino ad oggi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn gruppetto di \u2018fascisti del terzo millennio\u2019 tiene in ostaggio un quartiere, un\u2019intera citt\u00e0. L\u2019apertura della loro sede ha creato problemi a Villapiana fin dall\u2019inizio. Mentre in tutta Italia si aprono inchieste della magistratura contro Casapound, da Bari a Genova passando per Ostia, non si \u00e8 avuto il coraggio di sciogliere tempo fa questa organizzazione, ed ora la sua presenza in Villapiana crea problemi nella nostra citt\u00e0, il tutto con l\u2019avvallo silenzioso del prefetto Canan\u00e0. A giustificare la scelta dell\u2019interdizione sono arrivate \u2018analisi\u2019 sulla sicurezza da garantire ai cittadini, le paure di potenziali infiltrazioni (di fascisti, naturalmente) atte a seminare il caos e il conseguente intervento delle forze dell\u2019ordine. Tesi, soprattutto la prima, che respingiamo fermamente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuando a met\u00e0 degli anni \u201970 Savona veniva scossa dalle bombe dei fascisti (con tanto di vittima), i cortei di protesta passavano regolarmente sotto la sede dell\u2019Msi, braccio politico dei terroristi neri, senza che mai si registrassero problemi di alcuna natura. Perch\u00e9 la citt\u00e0 ha radici democratiche profonde ed \u00e8 capace di cacciare i fascisti politicamente, non con la violenza. Il prefetto ha prima rimesso, in maniera pilatesca, la decisione da prendere alla Commissione Vigilanza Ordine pubblico, per poi decidere ufficialmente che \u2018la sicurezza viene prima di tutto\u2019. La sicurezza di chi? Delle migliaia di cittadini antifascisti o del gruppetto di neofascisti che si nasconde nella sede di via San Lorenzo? Il Prefetto poteva scegliere di lasciar passare la fiaccolata come da tradizione, assicurandosi anche la nostra totale collaborazione affinch\u00e9 tutto si svolgesse senza nessun problema, e garantendo cos\u00ec l\u2019ordine pubblico. Invece ha scelto di aumentare la tensione nel quartiere e nella citt\u00e0. E se un giorno Casapound aprisse la sede in Piazza Sisto cosa farebbe la Prefettura? Vieterebbe il transito e le manifestazioni anche l\u00ec?\u201d<\/p>\n<p>Insomma, secondo \u201cLa Sinistra\u201d si tratta di \u201cuna decisione incredibile e pavida. Una decisione che offende la storia di Savona, della Resistenza e della Costituzione italiana nata dalla stagione di una mobilitazione di popolo che fond\u00f2 l\u2019antifascismo come principio morale delle nuove istituzioni. Una patto costituzionale che viene infranto da rappresentanti dello Stato non all\u2019altezza del loro compito, i quali dimostrano di essere deboli di fronte a questa situazione, e che con la loro scelta mancano di rispetto verso le ragioni fondanti della nostra Repubblica e verso quell\u2019arco costituzionale che ha scritto la carta escludendo i fascisti. Totalmente delusi da tutto ci\u00f2, non accetteremo pi\u00f9 alcuna precauzione in nome di una preservazione della sicurezza pubblica che proprio Casapound mette a repentaglio in tante parti d\u2019Italia con il suo \u2018amor di Patria\u2019. Il cedimento delle istituzioni a questa pregiudiziale difensiva di un gruppo neofascista \u00e8 irripetibile, oltre che ingiustificabile, e per questo chiediamo che il Primo Maggio tutti i cittadini, i lavoratori e le lavoratrici possano passare per lo storico percorso in Villapiana\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sinistra: &#8220;Un gruppetto di fascisti tiene in ostaggio una citt\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[107031],"class_list":["post-464840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-fiaccolata-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-antonio-canana"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/464840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=464840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/464840\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=464840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=464840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=464840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}