{"id":46453,"date":"2009-01-10T14:58:33","date_gmt":"2009-01-10T13:58:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/01\/10\/aconcagua-tutto-ok-dopo-la-prima-notte-in-ospedale\/"},"modified":"2009-01-10T19:07:29","modified_gmt":"2009-01-10T18:07:29","slug":"aconcagua-tutto-ok-dopo-la-prima-notte-in-ospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/01\/aconcagua-tutto-ok-dopo-la-prima-notte-in-ospedale\/","title":{"rendered":"Aconcagua: bene prima notte in ospedale, a breve il rientro in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:10170:l]Mendoza.<\/strong> &#8220;I tre alpinisti italiani sopravvissuti alla tragedia della Aconcagua &#8220;potrebbero rientrare in Italia presto, forse il prossimo fine settimana&#8221;. Lo ha detto Roberto Furnari, presidente e primario dell&#8217;ospedale italiano dove da ieri sono ricoverati Marina Attanasio, Matteo Refrigerato e Mirko Affasio. &#8220;I tre hanno trascorso una notte buona e stanno rispondendo bene alle nostre cure mediche &#8211; ha sottolineato Furnari ricordando &#8211; che i medici dell&#8217;ospedale si sono in particolare concentrati sulla &#8216;microcircolazione&#8217; dei pazienti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Possiamo dire che le condizioni cliniche dei tre sono buone. La nostra idea \u00e8 che rimangano ancora almeno per 48 ore nella terapia intensiva. Sono fuori pericolo&#8221;, ha ribadito Jorge Magistretti, uno dei medici del reparto.<\/p>\n<p>Sulla base della diagnosi fatta da Magistretti, &#8220;Matteo presenta politraumatismo alle gambe, traumatismo al torace senza coinvolgimento polmonare, un colpo alla testa senza perdita di conoscenza. Non ha lesioni alle ossa n\u00e9 ferite da congelamento&#8221;. Il medico ha aggiunto che &#8220;Mirko ha lesioni di congelamento alle dita dei piedi e le mani, cio\u00e9 lesioni per bruciature da freddo di secondo e terzo grado, e una lesione oculare prodotta sempre dal freddo. Marina presenta, infine, lesioni pi\u00f9 leggere, di primo e secondo grado&#8221;.<\/p>\n<p>Intanto sono arrivate le prime testimonianze degli scalatori italiani ricoverati: &#8220;Ora sto bene. Siamo stati fortunati&#8221;, ha detto Marina Attanasio, ricoverata insieme ai suoi due compagni, Mirko Affasio e Matteo Refrigerato nell&#8217;ospedale Italiano di Mendoza. &#8220;Qualche ora fa ho sentito al telefono mio padre, mio fratello. Sono pi\u00f9 tranquilli e lo sono anch&#8217;io&#8221;, ha raccontato Marina nella stanza della terapia intensiva dell&#8217;ospedale.<\/p>\n<p>Ieri sera, poco dopo l&#8217;arrivo, hanno ricevuto le telefonate di qualche familiare. A Marina hanno poi fatto visita due amici di Milano che si trovavano a Mendoza per caso. Nell&#8217;incidente in vetta all&#8217;Aconcagua hanno perso la vita Elena Senin, gi\u00e0 mercoled\u00ec, e successivamente la guida argentina Federico Campanini, che stava male da ore e che \u00e8 morto dopo essere stato raggiunto dai soccorritori, che poi sono riusciti a far scendere dalla cima i tre sopravvissuti.<\/p>\n<p>Marina ha ricordato che nelle lunghe ore trascorse sulla montagna, prima dell&#8217;arrivo della squadra di salvataggio, non ha &#8220;mai smesso di camminare, perch\u00e9 a quelle temperature&#8221; era l&#8217;unico modo di sopravvivere, rilevando inoltre come, appena arrivati in vetta, la guida argentina si sia sentita molto male. &#8220;Ho subito capito che era in estrema difficolt\u00e0. Sono cose che capitano. Poi mi hanno detto che ha avuto un&#8217;edema polmonare. Noi stavamo bene, ma c&#8217;era molta neve e non potevamo conoscere la strada del ritorno&#8221;, ha ricordato, spiegando la ragione per la quale sulla via della discesa il gruppo \u00e8 finito bloccato nel &#8216;ghiacciaio dei polacchi&#8217;.<\/p>\n<p>&#8220;I soccorritori argentini sono stati bravissimi, l&#8217;organizzazione ha veramente funzionato, sono intervenuti con grande rapidit\u00e0&#8221;, ha concluso, riferendosi alla squadra di salvataggio di circa 50 uomini messa in campo dalla pattuglia di soccorso di Mendoza e dalla forestale del Parco dell&#8217;Aconcagua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:10170:l]Mendoza. &#8220;I tre alpinisti italiani sopravvissuti alla tragedia della Aconcagua &#8220;potrebbero rientrare in Italia presto, forse il prossimo fine settimana&#8221;. Lo ha detto Roberto Furnari, presidente e primario dell&#8217;ospedale italiano dove da ieri sono ricoverati Marina Attanasio, Matteo Refrigerato e Mirko Affasio. &#8220;I tre hanno trascorso una notte buona e stanno rispondendo bene alle nostre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[5665,5722,5663,5664],"class_list":["post-46453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-aconcagua","tag-alpinisti","tag-matteo-refrigerato","tag-mirko-affasio","post_cat_citta-cairo-montenotte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/46453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=46453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/46453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=46453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=46453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=46453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}