{"id":463975,"date":"2019-04-10T15:21:36","date_gmt":"2019-04-10T13:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=463975"},"modified":"2019-04-10T15:22:57","modified_gmt":"2019-04-10T13:22:57","slug":"i-bambini-delle-scuole-di-albenga-a-scuola-da-una-biologa-marina-focus-su-balene-e-delfini-del-santuario-pelagos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/04\/i-bambini-delle-scuole-di-albenga-a-scuola-da-una-biologa-marina-focus-su-balene-e-delfini-del-santuario-pelagos\/","title":{"rendered":"I bambini delle scuole di Albenga a \u201cscuola\u201d da una biologa marina: focus su balene e delfini del Santuario Pelagos\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Oggi (10 aprile 2019) presso l\u2019auditorium San Carlo ad Albenga un centinaio di studenti delle scuole cittadine hanno incontrato la biologa marina Barbara Nani, fondatrice del primo whalewatching in Italia e presidente della cooperativa Costa Balenae.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_340\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_340\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Attraverso suggestive immagini e video \u00e8 stato presentato il Santuario Pelagos, Area marina protetta che si estende davanti alle coste ligure, dove vive e si riproduce la maggior quantit\u00e0 di cetacei di tutto il Mediterraneo. Balenottere comuni, stenelle, capodogli sono alcune delle specie pi\u00f9 conosciute ma anche zifi, globicefali, delfini comuni, grampi e tursiopi, 8 specie di cetacei e a cui si aggiungono tartarughe, mobule, vari tipi di squali e pesci insomma un area ricca di biodiversit\u00e0. Il progetto \u00e8 sostenuto da numerosi enti pubblici, fra cui il Comune e l\u2019assessorato all\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Le azioni di sensibilizzazione ed educazione sono un punto centrale dell\u2019accordo di partenariato Pelagos sottoscritto dai comuni costieri con il Ministero dell\u2019Ambiente. Con tale adesione i comuni manifestano la loro volont\u00e0 di partecipare e contribuire nelle loro azioni alla implementazione operativa di tutte le misure utili alla conservazione dei mammiferi marini del Santuario Pelagos<i>.\u00a0<\/i><\/p>\n<p>\u201cInformare e sensibilizzare i giovani sull\u2019importanza di preservare questo patrimonio \u00e8 una azione fondamentale, \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore Mariangelo Vio di Albenga, che primo fra i comuni costieri ha aderito al progetto, \u2013 Un ringraziamento particolare anche a Coop Liguria che ha sostenuto l\u2019iniziativa\u201d.<\/p>\n<p>Durante l\u2019incontro \u00e8 stato dato ampio spazio alla presentazione del progetto di ricerca \u201cdelfini del Ponente\u201d, un progetto che coinvolge giovani ricercatori imperiesi e che ha come oggetto d\u2019indagine il cetaceo Tursiope. Il tursiope Tursiope (Tursiops truncatus) \u00e8 un grosso delfino, diffuso in tutti i mari del mondo, ad esclusione di zone artiche ed antartiche. \u00c8 presente regolarmente nel Mediterraneo, dove conduce il suo ciclo vitale principalmente nell\u2019ambiente litorale costiero.<\/p>\n<p>Ad oggi, \u00e8 una delle specie di cetacei pi\u00f9 comunemente avvistata nel mondo; tuttavia la popolazione Mediterranea \u00e8 considerata \u2018vulnerabile\u2019 nella Red List della IUCN delle specie minacciate. La specie \u00e8 protetta dalle Convenzioni di Berna, di Barcellona e di Washington, dalla Direttiva comunitaria Habitat e dalla legge italiana n. 157\/\u201992. Nonostante sia una tra le specie con pi\u00f9 alto livello di attenzione in termini di conservazione, abitando ambienti sottoposti ad un elevato grado di alterazione e deterioramento dovuti alla presenza umana, risulta ancora minacciata da molte attivit\u00e0 umane. Tra queste in particolare il sovra sfruttamento delle risorse ittiche, l\u2019utilizzo di attrezzature da pesca che possono causarne la morte, l\u2019inquinamento, traffico marittimo e la degradazione dell\u2019habitat.<\/p>\n<p>In Mar Ligure il Tursiope viene studiato con progetti ad hoc dal 2001, unicamente nella zona del Levante (Genova- La Spezia) che rappresenta, per una serie di caratteristiche del fondale, un habitat ideale per questa specie, l\u00ec considerata molto frequente. Nel Ponente Ligure, al contrario, mai nessun ente di ricerca o fondazione scientifica ha condotto studi focalizzati sul tursiope, in quanto a causa della morfologia del fondale, gli avvistamenti sono sempre stati pi\u00f9 rari e sporadici rispetto al versante levantino. La piattaforma continentale \u00e8, infatti, molto ridotta e a poca distanza dalla costa vengono raggiunte profondit\u00e0 elevate (intorno ai 2000 m), adatte ad altre specie di cetacei ma non ai tursiopi che tendono a permanere in acque con profondit\u00e0 non superiori a 500 metri.<\/p>\n<p>Nonostante queste conoscenze dell\u2019areale di distribuzione della specie, \u00e8 da notare un interessante cambiamento registrato negli ultimi anni. Infatti, nell\u2019area che va da Capo Noli a Capo Mortola, le segnalazioni di tursiopi da parte di diportisti e pescatori e gli avvistamenti delle imbarcazioni che svolgono attivit\u00e0 di whale watching nella zona, sono quasi triplicati rispetto alle stagioni precedenti e spesso sono stati individuati tra i gruppi di delfini anche un numero elevato di neonati e cuccioli.<\/p>\n<p>\u00c8 gi\u00e0 stato evidenziato che in altre zone con caratteristiche simili alla nostra, quindi non ideali per tale specie, come per esempio la Corsica, i tursiopi si sono adattati ad alimentarsi e a vivere. Se la presenza di un maggior numero di tursiopi rispetto al passato fosse confermata, si renderebbe necessaria l\u2019attuazione di misure di conservazione e protezione di tale specie anche nel Ponente. Da qui nasce quindi l\u2019idea del progetto-pilota Delfini del Ponente, primo progetto, mirato al monitoraggio dei tursiopi nel Ponente Ligure su base annuale, in modo da ottenere dati non solo sulla distribuzione nel periodo estivo ma anche dei cambiamenti nel corso delle diverse stagioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019assessore Vio: \u201cInformare e sensibilizzare i giovani sull\u2019importanza di preservarlo \u00e8 un\u2019azione fondamentale\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[14591,95920,54535,100931],"class_list":["post-463975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-comune-di-albenga","tag-cooperativa-costa-balenae","tag-santuario-pelagos","tag-scuole-albenga","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-barbara-nani","post_tag_personaggi-mariangelo-vio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=463975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463975\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=463975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=463975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=463975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}