{"id":463867,"date":"2019-04-09T15:44:13","date_gmt":"2019-04-09T13:44:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=463867"},"modified":"2019-04-09T18:58:31","modified_gmt":"2019-04-09T16:58:31","slug":"consiglio-regionale-via-libera-alla-legge-sulle-aree-protette-addio-al-parco-del-finalese-minoranze-critiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/04\/consiglio-regionale-via-libera-alla-legge-sulle-aree-protette-addio-al-parco-del-finalese-minoranze-critiche\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, via libera alla legge sulle aree protette: addio al Parco del Finalese, minoranze critiche"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Con 17 voti a favore (maggioranza di centro destra), 10 contrari (Pd, Mov5Stelle, Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) e 1 astenuto (Liguri con Paita) \u00e8 stato approvato il disegno di legge 210 che modifica la legge regionale n. 12 del 1995 (Riordino delle aree protette) e della legge regionale n. 28 del 2009 (Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione delle biodiversit\u00e0).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_352\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_352\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La legge riforma la normativa regionale in materia, eliminando situazione dubbie, obsolete o di contrasto normativo ed \u00e8 il punto di arrivo di un percorso condiviso: il ddl \u00e8 passato diverse volte Commissione e discusso con Enti Parco, Comuni e Associazioni. Ha accolto emendamenti presentati sia in Commissione sia in Consiglio da maggioranza e minoranza, nonch\u00e9 segnalazioni e osservazioni di varia provenienza: una legge aperta e completa che \u00e8 arrivata oggi al traguardo dell\u2019approvazione dopo un percorso durato pi\u00f9 di sei mesi<\/p>\n<p>Sono 540 gli ettari di riduzione dei confini dei Parchi Antola, Aveto e Alpi Liguri. Per quanto riguarda il Parco del Finalese, con la cancellazione di uno strumento attuativo obsoleto e mai realizzato, 5 Aree Protette passeranno dalla gestione provvisoria (in essere dal 1985), alla gestione ordinaria. Sul fronte delle Aree Protette, non viene cancellata nessuna tutela. Alle Aree Protette previste dalla Provincia di Savona, viene tolta la dicitura di Aree Protette regionali in quanto non rispettano i parametri minimi di legge. Gran parte di queste aree rientrano anche nei SIC. Oltre a ci\u00f2, sono istituite importanti novit\u00e0 tra cui nuovi strumenti amministrativi per i Parchi e un coordinamento regionale per le Aree Protette. Il disegno di legge\u00a0non entra nel merito dei confini del Parco di Portofino, n\u00e9 come Parco Regionale, n\u00e9 nella previsione di Parco Nazionale, e nemmeno riguarda la gestione dei siti rete natura 2000 (SIC\/ZSC\/ZPS).<\/p>\n<p>Con l\u2019approvazione di oggi i confini dei Parchi saranno certi e ridefiniti secondo le esigenze segnalate dal territorio. Il ddl 210 prevede l\u2019istituzione per legge regionale dei confini dei Parchi Antola, Aveto e Beigua. I confini di questi Parchi erano regolati con delibera dell\u2019Ente Parco di concerto con i Comuni che sono comunque gi\u00e0 rappresentati nell\u2019Ente. Tale delibera veniva trasmessa alla Regione che poteva approvarla d\u2019intesa in Consiglio o rigettare la richiesta con motivazioni. Oggi l\u2019unica differenza \u00e8 che a essere modificato con delibera dell\u2019Ente Parco e poi approvata dal Consiglio Regionale, non \u00e8 pi\u00f9 un atto amministrativo, ma una legge regionale: quindi un strumento pi\u00f9 certo e chiaro. Questo sistema gi\u00e0 vale per i Parchi regionali come quelli di Portofino e Alpi Liguri. Dimostrazione ne \u00e8 il fatto che il ddl 210 prevede anche una variazione dei confini proprio del Parco delle Alpi Liguri.<\/p>\n<p>Sono stati cambiati i confini di quattro Parchi regionali per rispondere a quanto richiesto dagli stessi Enti Parco e da tutto il territorio. Le variazioni dei confini non rappresentano un mero taglio, ma una rimodulazione complessiva indicata in molti casi dagli stessi Enti Parco su specifiche criticit\u00e0. Non si tratta di mille ettari ma di 540, il 2,39% dei quattro Parchi. La Regione Liguria ha accolto tali richieste seguendo il principio di sussidiariet\u00e0 del controllo del territorio. Nello specifico del Parco dell\u2019Antola, \u00e8 stata data una risposta alle richieste di circa 10 Comuni e del territorio in generale, che chiedevano la risoluzione di numerose situazione di conflitto sui confini esistenti fin dall\u2019istituzione del Parco nel 2001.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/04\/vari-542772.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/04\/vari-542772.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/04\/vari-542772.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/04\/vari-542772.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/04\/vari-542772.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/04\/vari-542772.jpg\" alt=\"Riforma Parchi Numeri\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Dunque, alla quarta seduta, il <strong>Consiglio regionale approva la legge che aggiorna la normativa sui parchi liguri<\/strong>, nonostante le pressioni e le manifestazioni di tutto il mondo ambientalista, che nei giorni scorsi aveva pi\u00f9 volte manifestato per stoppare e ridiscutere questa riforma.<\/p>\n<p>Il disegno di legge, infatti, taglia di circa 540 ettari i confini dei parchi Antola, Aveto e Alpi Liguri, cancella 42 aree protette in provincia di Savona e mette la parola \u2018fine\u2019 al progetto d\u2019istituzione del \u2018Parco del Finalese\u2019 mai nato dal 1995 per carenza di risorse.<\/p>\n<p>La seduta \u00e8 stata preceduta da un\u2019audizione in conferenza dei capigruppo dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste, ma non e\u2019 stata trovata un\u2019intesa, esclusa l\u2019istituzione di un tavolo tecnico Regione-associazioni per discutere sulla gestione delle aree protette e sulla possibile nascita di nuovi parchi interregionali prevista dal disegno di legge.<\/p>\n<p>Un concessione che arriva a legge approvata, e che quindi ha sapore amaro del \u2018contentino\u2019, e che \u00e8 gi\u00e0 stata catalogata come insufficiente da parte della associazioni che chiedevano, invece, un tavolo di lavoro ex-ante.<\/p>\n<p>Con questa legge, di fatto, la giunta Toti chiude la porta in faccia a molteplici soggetti che perorano la causa ambientale tra cui Wwf Italia, Legambiente Liguria, Italia Nostra Liguria, Lipu Liguria, Fie Liguria, Cittadini Sostenibili e i ragazzi di Fridays for Future, tanto elogiati dalla politica nei giorni delle manifestazioni, ma \u201cignorati quando dalle parole si deve passare ai fatti\u201d.<\/p>\n<p>Nel dibattito sulla votazione degli ultimi due articoli del disegno di legge, che non erano stati ancora votati nella precedente seduta, e dei due successivi ordini del giorno sono intervenuti Luca Garibaldi e Giovanni Lunardon del Pd, Marco De Ferrari e Andrea Melis del Movimento5Stelle, Giovanni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), Giovanni Boitano (Liguri con Paita), Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini)<\/p>\n<p>Respinti con il voto contrario dei gruppi di maggioranza due emendamenti presentati da De Ferrari che prevedevano la convocazione delle Conferenze per l\u2019istituzione del Parco naturale regionale del Finalese. <\/p>\n<p><strong>Dichiarazioni di voto:<\/strong><br>\nLuca Garibaldi (Pd) ha criticato il fatto che la giunta abbia deciso di modificare la vecchia legge regionale senza attuare una riforma completa: \u201cLa giunta ha fatto una scelta di aggiustamento, timida e contraddittoria. E\u2019 stato un errore politico non ampliare i parchi\u201d. Secondo il consigliere \u201cnon sono stati cambiati aspetti che dovevano essere modificati, sono stati ridotti i confini e i parchi \u2013 ha concluso \u2013 si troveranno in condizioni peggiori di prima per operare\u201d.<\/p>\n<p>Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha dichiarato: \u201cLe aree protette regionali stanno subendo un attacco senza precedenti superato, forse, solo dalla giunta Biasotti. Secondo il mio gruppo questo disegno di legge \u00e8 uno \u201csfascia parchi\u201d perch\u00e9 nel terzo millennio vedere i parchi come qualcosa di soffocante sul territorio \u00e8 contro ogni razionalit\u00e0 perch\u00e9 il parco non soffoca ma, semmai, fa crescere i territori ed \u00e8 un\u2019occasione di rilancio\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha definito il provvedimento \u201cun\u2019occasione persa. La maggioranza di centro destra \u00e8 solida in questo accanimento contro le aree protette in cui, inizialmente, aveva cercato di inserire anche il Piano casa, e ha proseguito tagliando risorse e attraverso una lotta alle aree contigue\u201d. Lunardon ha sottolineato: \u201cQuesta giunta taglia le aree protette mentre le Regioni vicine le aumentano\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni Boitano (Liguri con Paita) ha annunciato voto di astensione: \u201cIn questa legge vedo solo alcuni spunti positivi. I parchi sono un\u2019opportunit\u00e0 e ritengo positivo normare il settore in modo diverso\u201d. Il consigliere ha sottolineato la necessit\u00e0 di coinvolgere i sindaci e le associazioni sul territorio \u201cperch\u00e9 \u2013 ha detto \u2013 stiamo assistendo allo spopolamento dell\u2019entroterra mentre lo scopo dei vincoli deve essere dare sviluppo e lavoro sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha sottolineato due aspetti positivi del dibattito: l\u2019incontro con le associazioni e la disponibilit\u00e0 della giunta alla creazione di parchi interregionali. \u201cPurtroppo il bilancio resta negativo perch\u00e9 il disegno di legge \u00e8 stato modificato ma non a sufficienza per la tutela del nostro sistema di biodiversit\u00e0\u201d. Secondo il consigliere \u201cla riduzione delle aree protette contenute in questa legge favorisce solo la ristretta categoria dei cacciatori\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha annunciato voto favorevole al provvedimento: \u201cPer volere il bene del territorio occorre incentivare la presenza dell\u2019uomo favorendo le sue attivit\u00e0, fra cui l\u2019agricoltura. La mancanza del fattore umano non salver\u00e0 il territori, per questo occorre consentire nei parchi quelle coltivazioni agricole tramandate da generazioni\u201d. Secondo De Paoli questa legge \u201csemplifica la vita dei parchi anche da un punto di vista amministrativo e le comunit\u00e0 che ne fanno parte avranno pi\u00f9 voce in capitolo\u201d.<\/p>\n<p>Andrea Melis (Mov5Stelle) ha ribadito la propria contrariet\u00e0 alla mancata inclusione di parte del Comune di Urbe nel parco dei Beigua e sul fatto che sia stata definitivamente scartata l\u2019ipotesi di costituzione del parco del finalese. \u201cQuesto provvedimento \u2013 ha detto \u2013 ha forti limiti e, in particolare, traguarda l\u2019obbiettivo di ridurre le aree protette per fini non ancora chiari, cio\u00e8 se per favorire la caccia o interventi urbanistici che non porteranno un reale indotto\u201d.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (Forza Italia) ha annunciato il proprio voto convintamente a favore del disegno di legge e ha sottolineato \u201cl\u2019importanza della presenza dell\u2019uomo con le sue attivit\u00e0 sul territorio\u201d. Il consigliere ha rilevato, infatti, che in alcune situazioni le aree protette hanno mortificato le attivit\u00e0 umane tradizionali dell\u2019entroterra e, per questi motivi, \u201cil provvedimento \u00e8 voluto da tante comunit\u00e0 fra cui anche quella di Urbe\u201d.<\/p>\n<p>E tra i commenti ecco quello di Francesco Bruzzone, senatore ligure della Lega, vice presidente della Commissione Ambiente del Senato: \u201cEsprimo grande soddisfazione per l\u2019approvazione da parte del Consiglio regionale della Liguria della legge regionale sui parchi. Finalmente: ricordo bene quando si era iniziato a parlare di questo provvedimento a livello regionale. Si tratta di una boccata di ossigeno per chi vive in prima persona il mondo della ruralit\u00e0. Auspico che questo rappresenti un concreto esempio per tutto il Paese, su una materia come quella dei parchi, che in questi anni \u00e8 stata tanto strumentalizzata dagli ambientalisti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono molto soddisfatto \u2013 ha spiegato l\u2019assessore regionale Stefano Mai \u2013 perch\u00e9 \u00e8 il compimento di un lungo lavoro durato diversi mesi. Questa legge rappresenta la volont\u00e0 di riformare la normativa regionale in materia, eliminando situazione dubbie, obsolete o di contrasto normativo. Ci consente di ripartire con una nuova condizione di certezza ed efficienza nella gestione e nella tutela del patrimonio di biodiversit\u00e0 della Liguria. Quello di oggi rappresenta un punto e a capo dal quale si potr\u00e0 ripartire con maggiori certezze e una gestione migliore di tutto il territorio delle nostre aree protette. Anche per questo, qualsiasi situazione dubbia, non ancora chiarita dai nostri uffici e che quindi necessiti uno studio approfondito, \u00e8 stata rinviata a una discussione successiva dalla quale n\u00e9 la Regione n\u00e9 io ci tiriamo indietro in nessun modo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa nuova legge rappresenta il culmine di un percorso condiviso. Infatti i contenuti sono stati discussi numerose volte in Commissione regionale con il confronto tra Enti Parco, Comuni, varie associazioni e rappresentanti delle realt\u00e0 che operano sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn diverse occasioni sono stati accettati gli emendamenti presentati in Commissione e quelli presentati in consiglio regionale, dalla maggioranza e dall\u2019opposizione. Questo non significa che la norma andasse riscritta. In realt\u00e0 si tratta di una \u2018legge aperta e completa\u2019 che ha visto la segnalazione di numerose situazioni di dettaglio con un idoneo percorso durato pi\u00f9 di sei mesi\u201d conclude Mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maggioranza compatta d\u00e0 l&#8217;ok al provvedimento tanto discusso sul riordino dei parchi liguri, polemica delle associazioni ambientaliste<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[1752,104643,17686],"class_list":["post-463867","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-parchi-liguri","tag-parco-del-finalese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=463867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463867\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=463867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=463867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=463867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}