{"id":463720,"date":"2019-04-08T12:18:16","date_gmt":"2019-04-08T10:18:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=463720"},"modified":"2019-04-08T12:26:15","modified_gmt":"2019-04-08T10:26:15","slug":"santuario-di-nostra-signora-di-misericordia-ecco-gli-affreschi-di-eso-peluzzi-e-lorgano-malvestio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/04\/santuario-di-nostra-signora-di-misericordia-ecco-gli-affreschi-di-eso-peluzzi-e-lorgano-malvestio\/","title":{"rendered":"Santuario di Nostra Signora di Misericordia, ecco gli affreschi di Eso Peluzzi e l\u2019organo Malvestio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Il prossimo 13 aprile grazie ad un\u2019iniziativa promossa dall\u2019ASP Opere Sociali N.S. di Misericordia di Savona sar\u00e0 possibile scoprire i segreti e le meraviglie del Santuario di Nostra Signora di Misericordia. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019accoglienza sar\u00e0 presso il Museo del Santuario a partire dalle ore 15.30. Il maestro Graziano Interbartolo sveler\u00e0 dei segreti dell\u2019organo della Basilica, realizzato nel 1928 dalla ditta Malvestio e sar\u00e0 possibile accedere, in via eccezionale, nella camera dello strumento; seguir\u00e0 una conversazione sull\u2019affresco \u201cGloria di Angeli\u201d realizzato nel catino absidale dal pittore Eso Peluzzi sempre nel 1928. Alle 17.15 ci si sposter\u00e0 al Museo del Santuario per visitare la collezione con i suoi inestimabili tesori e le opere del pittore Eso Peluzzi. Per chi volesse partecipare alla S. Messa \u00e8 prevista alle ore 17,15 .<\/p>\n<p>Le visite saranno curate dal Fai \u2013 delegazione di Savona e da personale della Cooperativa Sociale Coedis. Per chi vorr\u00e0 continuare la giornata al Santuario, sar\u00e0 possibile consumare una cena al sacco presso una sala di Palazzo delle Azzarie messa a disposizione dalle Opere Sociali oppure degustare prodotti e vini tipici presso alcuni dei locali che hanno aderito all\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Il grandioso organo del Santuario fu costruito nel 1928 dalla ditta Malvestio di Padova una delle pi\u00f9 note case organarie dell\u2019epoca. Venne realizzato nell\u2019ambito del grande intervento di rinnovamento architettonico del presbiterio effettuato tra il 1924 e il 1928 su progetto dell\u2019architetto Nicol\u00f2 Campora, in occasione del quarto centenario dell\u2019Apparizione celebrato nel 1936. La ristrutturazione comprese anche la decorazione del catino absidale affidata a Eso Peluzzi (Cairo 1894 \u2013 Monchiero 1985) detto il pittore del Santuario, che vi affresc\u00f2 nel 1928 la Gloria di angeli, un\u2019opera concepita insieme all\u2019organo come \u00e8 evidente da alcuni disegni progettuali dello studio Campora. L\u2019andamento dell\u2019affresco, infatti, \u00e8 studiato secondo la disposizione delle canne dell\u2019organo e ne segue lo sviluppo ondulatorio, voluto per coinvolgere meglio i fedeli nel canto e il gruppo pi\u00f9 numeroso di angeli sembra quasi accompagnare l\u2019organo e i cantori con i propri strumenti, descritti con dovizia e realismo grazie alle conoscenze acquisite nel laboratorio del padre liutaio. Peluzzi conosceva bene l\u2019arte dell\u2019affresco e anche i molti esempi del passato da cui trae ispirazione senza perdere l\u2019originalit\u00e0. Sono evidenti l\u2019influenza della raffaellesca Disputa del sacramento affrescata dall\u2019artista urbinate nelle Stanze vaticane, della Gloria di Angeli realizzata da Gaudenzio Ferrari sulla cupola del Santuario di Saronno, forse il suo modello principale, dell\u2019opera di Luca Signorelli, Melozzo da Forl\u00ec e Perugino. La Gloria di Angeli  pagata 20000 lire \u00e8 il frutto del rapporto privilegiato e affettivo tra Peluzzi e il Santuario dove visse per lungo tempo a partire dal 1919 e che elesse a luogo di lavoro, studio e fonte di pace a e rappresenta come gran parte delle sue opere un voto, un omaggio personale al suo \u201cpaese dell\u2019anima\u201d dove trov\u00f2 le ragioni della sua arte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evento sotto la guida del FAI e la collaborazione del maestro Graziano Interbartolo<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[76288],"class_list":["post-463720","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-santuario-di-savona","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=463720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463720\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=463720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=463720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=463720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}