{"id":463699,"date":"2019-04-08T10:09:08","date_gmt":"2019-04-08T08:09:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=463699"},"modified":"2019-04-08T10:09:08","modified_gmt":"2019-04-08T08:09:08","slug":"non-cdere-nella-rete-incontro-pubblico-col-giornalista-informatico-paolo-attivissimo-a-spotorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/04\/non-cdere-nella-rete-incontro-pubblico-col-giornalista-informatico-paolo-attivissimo-a-spotorno\/","title":{"rendered":"&#8220;Non c@dere nella Rete&#8221;: incontro pubblico col giornalista informatico Paolo Attivissimo a Spotorno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Spotorno<\/strong>. Il Comune di Spotorno promuove un incontro pubblico con il giornalista informatico Paolo Attivissimo sul tema della sicurezza informatica per un utilizzo consapevole della rete internet, delle sue risorse e in particolare dei social network. L\u2019appuntamento e\u0300 programmato per stasera, lunedi\u0300 8 aprile, alle ore 20.45 \u2013 presso la struttura \u201cCasa del turismo\u201d a Spotorno, via Aurelia, lungomare Guglielmo Marconi, di fronte al civico 41. L\u2019accesso e\u0300 libero e gratuito ed e\u0300 rivolto a tutti gli adulti, insegnanti ed in particolare ai genitori i cui figli sono nell\u2019eta\u0300 adolescenziale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_742\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_742\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019appuntamento invece dedicato agli alunni dell\u2019Istituto Comprensivo \u2013 classi prime della scuola secondaria \u2013 e\u0300 programmato per martedi\u0300 9 aprile presso la Sala Convegni Palace in orario scolastico. Paolo Attivissimo e\u0300 un giornalista e consulente informatico, traduttore tecnico, divulgatore scientifico, cacciatore di bufale e studioso della disinformazione nei media. Ed e\u0300 proprio ai genitori che Paolo Attivissimo e Gian Luca Giudice del Comune di Spotorno con la delega alla Cultura si rivolgono: \u201cSe vostro figlio si trova in eta\u0300 adolescenziale, allora e\u0300 probabile che proveniate da una generazione cresciuta senza computer. Forse vi ricordate dell\u2019Atari e del C64, tuttavia avete inviato la vostra prima e-mail quando eravate gia\u0300 adulti. Quindi, se non avete studiato informatica, e\u0300 probabile che usiate il vostro PC privato soprattutto per scrivere lettere, per archiviare foto, per comprare delle scarpe nel negozio online o per partecipare ad aste online aumentando per esempio il prezzo di un tavolo in legno. Il vostro computer privato e\u0300 per voi uno strumento di aiuto nella vita quotidiana, ma di certo non ne e\u0300 il fulcro. Per vostro figlio, per i nostri figli e\u0300 diverso. I nostri figli non possono vivere senza computer, senza cellulare, e soprattutto: senza Internet. Questo e\u0300 il loro mondo: sono figli della rete. Se per esempio vogliono incontrarsi con i figli dei vicini, mandano 20 messaggi di Whatapps prima di percorrere le scale e suonare alla porta. E se si vuole sapere qualcosa su di loro, basta andare sulla loro pagina Facebook, controllare il loro \u2018profilo\u2019 e vedere quanti e quali \u2018amici\u2019 hanno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl concetto di \u2018amico\u2019 su Internet non ha pero\u0300 lo stesso significato che ha nella realta\u0300: le \u2018richieste di amicizia\u2019 si fanno in automatico, con un semplice \u2018aggiungi\u2019, anche i semplici conoscenti e persino gli estranei (p.es. quelli di una comunita\u0300 di gioco) possono diventare amici. Molti di questi \u2018amici\u2019 non li si e\u0300 mai visti di persona. Le reti sociali (social network), nelle quali i figli si muovono con grande agio, si conoscono, chattano, si danno appuntamenti, si innamorano o si insultano, sono divenute una realta\u0300 in costante aumento, la quale non puo\u0300 essere ne\u0301 vietata ne\u0301 eliminata, ma che invece deve essere accettata e controllata in modo competente\u201d prosesegue il giornalista.<\/p>\n<p>\u201cMa cosa rende internet e quindi i social network cosi\u0300 interessanti per i giovani? Internet e\u0300 un sistema di connessione che consente di dialogare e scambiare dati con qualsiasi altro computer online, ovunque esso si trovi. Si tratta di un vero e proprio mondo che ha i suoi lati positivi e negativi. Voi, ragazzi dagli undici ai quattordici anni, siete intelligenti e sensibili, ma non siete capaci di difendervi da soli dai pericoli; quindi e\u0300 compito dei vostri genitori proteggervi ed istruirvi, per non farvi cadere nella rete degli inganni di persone senza scrupoli. Nel mondo circa ogni minuto vi e\u0300 un furto di identita\u0300. Di questi quasi il 50% riguarda ormai la sottrazione di dati in formato digitale (password, numeri di carte di credito o bancomat, files riservati\u2026). Per realizzarli ci vogliono strumenti hardware, programmi software e competenze tecniche non da poco. Oggi con software speciali si puo\u0300 addirittura clonare la voce su linea telefonica: dietro la voce di un amico si puo\u0300 celare un malintenzionato! Ma chi sono questi malintenzionati? Si e\u0300 passati da azioni per lo piu\u0300 ludiche di singoli hacker, molte volte studenti universitari in cerca di sfide, a gruppi di malavitosi organizzati se non a vere e proprie mafie. Un altro aspetto relativo alla diffusione di strumenti elettronici e informatici e\u0300 legato ai problemi di privacy. Lasciamo tracce elettroniche in continuazione: il pagamento con un bancomat, il cellulare acceso, un pedaggio via telepass informa qualcuno di chi siamo e dove siamo; in piu\u0300 siamo circondati da telecamere sia in aree all\u2019aperto sia in luoghi chiusi. Con strumenti sofisticati si possono intercettare telefonate e dialoghi. I nostri dati personali, le nostre abitudini, le nostre tendenze politiche e commerciali possono essere ricavate da dati che ci riguardano memorizzati in decine di computer. Se adoperiamo un social network depositiamo fotografie, tendenze, amori: siamo osservati, catalogati, analizzati.<br>\nNon bisogna tuttavia farsi prendere dal panico. Difese sicure si creano sia con strumenti appositi sia con comportamenti adeguati. L\u2019importante e\u0300 conoscere i problemi e le relative contromisure. Ed e\u0300 per questo che l\u2019Amministrazione Comunale spotornese promuove incontri e approfondimenti rivolti a genitori e alunni delle scuole del territorio, coinvolgendo il divulgatore informatico Paolo Attivissimo\u201d spigano dal Comune.<\/p>\n<p>Conclude cosi\u0300 Paolo Attivissimo: \u201cOggi tutto quello che facciamo dipende in un modo o nell\u2019altro dalla scienza: dalla salute alle comunicazioni, dall\u2019alimentazione alla socialita\u0300, tutto e\u0300 mediato da processi e dispositivi che funzionano in base a princi\u0300pi scientifici (anche se a volte certi dispositivi \u2018smart\u2019 sembrano posseduti da un folletto dispettoso). Le decisioni che prendiamo individualmente e collettivamente, dalla scelta delle fonti d\u2019energia a quella delle terapie, si basano su fenomeni scientifici. Non conoscere la scienza, almeno nelle sue regole di base, e\u0300 quindi pericoloso, per noi stessi e per gli altri, tanto quanto guidare un\u2019auto senza avere la patente e senza conoscere le regole del traffico. Togliere di mezzo le \u2018bufale\u2019 che riguardano la scienza e\u0300 un passo necessario per tutti. Spesso e\u0300 anche un passo divertente e illuminante, che non solo ci informa meglio sul mondo, ma diventa un\u2019esplorazione interiore. Educare sin dalla scuola al senso critico, a pretendere dimostrazioni, in tutti i campi e non solo in quelli scientifici tradizionali, e\u0300 quindi un dovere di ogni paese che voglia creare cittadini capaci di gestire una societa\u0300 basata sulla tecnologia. Ma questo significa educare a mettere in dubbio l\u2019autorita\u0300 e quindi paradossalmente la \u2018scienza ufficiale\u2019 diventa un grimaldello sovversivo. Forse per questo fa paura a chi comanda\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamento lunedi\u0300 8 aprile, alle ore 20.45, presso la struttura \u201cCasa del turismo\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1363],"class_list":["post-463699","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-internet","post_cat_citta-spotorno","post_tag_personaggi-paolo-attivissimo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=463699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463699\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=463699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=463699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=463699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}