{"id":463308,"date":"2019-04-03T14:16:14","date_gmt":"2019-04-03T12:16:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=463308"},"modified":"2019-04-03T14:16:14","modified_gmt":"2019-04-03T12:16:14","slug":"torna-loa-legge-a-scuola-per-avvicinare-alunni-e-studenti-di-loano-alla-lettura-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/04\/torna-loa-legge-a-scuola-per-avvicinare-alunni-e-studenti-di-loano-alla-lettura-2\/","title":{"rendered":"Torna \u201cLOA Legge&#8230; a scuola\u201d per avvicinare alunni e studenti di Loano alla lettura"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano.<\/strong> Proseguono le iniziative della versione \u201cscolastica\u201d del progetto \u201cLOA Legge in Ogni Angolo\u201d, l\u2019iniziativa interamente dedicata alla lettura organizzata dall\u2019assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano in collaborazione con Monica Maggi di \u201cATuttoTondo\u201d ed il Mondadori Bookstore di Loano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_166\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_166\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo il successo ottenuto dalle due giornate di laboratori di lettura di strada tenutesi a maggio e ad agosto 2018, nel mese di ottobre dello scorso anno il progetto varato dall\u2019amministrazione del sindaco Luigi Pignocca \u00e8 entrato direttamente negli istituti scolastici della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto vede coinvolge alunni delle scuole di ogni ordine e grado (la scuola primaria Valerga-Milanesi; l\u2019istituto secondario di primo grado Mazzini-Ramella; l\u2019istituto Falcone) in una logica di continuit\u00e0 e creazione di lettori \u201cperenni\u201d in grado di dare vita ad un proprio gusto personale e un proprio spazio di lettura come pratica di \u201callenamento culturale\u201d. Il progetto prevede, tra le varie iniziative, presentazioni di libri, lavoro in rete sul territorio, formazione per insegnati, laboratori per formare un \u201cteam di ragazzi facilitatori della lettura\u201d, eventi di lettura pubblici.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la scuola primaria, l\u2019obiettivo \u00e8 spingere gli alunni a \u201cprendere confidenza\u201d con la parola scritta ed i suoi autori, stimolare la creativit\u00e0 ed il senso critico (scelta del libro, curiosit\u00e0, generi, cosa e dove leggere, lettore attivo). Per le medie e superiori, invece, l\u2019obiettivo \u00e8 orientare al \u201cgusto\u201d della lettura come esperienza quotidiana e piacevole; accompagnare alla consapevolezza del concetto di lettura come mezzo di informazione\/formazione, interpretazione\/comunicazione della realt\u00e0; formare facilitatori della lettura e lettori ad alta voce.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 5 aprile gli alunni delle classi terze dell\u2019istituto Falcone di Loano parteciperanno alla presentazione di \u201cTutta la vita che vuoi\u201d di Enrico Galiano (Garzanti).<\/p>\n<p>Gaetano De Santis ha 17 anni, una famiglia benestante alle spalle e un\u2019intelligenza fuori dalla norma. Tutto perfetto, se non fosse per la sua insicurezza, costantemente alimentata dalle prese in giro dei coetanei e dal fatto che suo padre, noto avvocato di successo, si vergogna di lui (peraltro senza impegnarsi troppo per nasconderlo). Ma ci\u00f2 che ora fa pi\u00f9 male a Gaetano \u00e8 il fatto di doversi preparare per andare al funerale di suo fratello Luca. Nel frattempo, il suo migliore amico Filippo Maria Tombin attende in classe l\u2019ingresso del professore di fisica e l\u2019inevitabile, disastrosa interrogazione che seguir\u00e0. La vita di Filippo, al contrario di quella di Gaetano, non d\u00e0 nemmeno l\u2019impressione di poter essere perfetta, a partire da quel nome un po\u2019 altisonante che il padre gli ha appioppato alla nascita, nella speranza che un pizzico di finta nobilt\u00e0 potesse scongiurare per il figlio la povert\u00e0 che lui conosce fin troppo bene. Gaetano e Filippo sono legati a doppio filo; le avversit\u00e0 li hanno portati a creare una di quelle amicizie cos\u00ec forti, che danno la spinta per superare anche gli anni pi\u00f9 turbolenti della vita. Di certo, i due si capiscono al volo, e non soltanto in termini emotivi: Gaetano \u00e8 balbuziente, Filippo \u00e8 dislessico. Ma la complicit\u00e0 \u00e8 tale che, se Filippo ha imparato a finire le frasi di Gaetano, quest\u2019ultimo ha imparato a interpretare i neologismi involontari dell\u2019amico. E poi c\u2019\u00e8 Clo, la \u201cbella e dannata\u201d, che in verit\u00e0 si chiama Claudia ma non vuol sentire pronunciare il suo nome perch\u00e9 la riporta ad un passato che lei stessa era convinta di aver cancellato dalla memoria. Il risultato dell\u2019infanzia infelice di Clo \u00e8 una cleptomania inarrestabile, che la spinge a tentare furti sempre pi\u00f9 ambiziosi e allo stesso tempo la rende consapevole del fascino che esercita sugli altri. Viene da chiedersi come possano intrecciarsi dei destini cos\u00ec differenti: come \u00e8 possibile che due perdenti senza rimedio stringano amicizia con la ragazza che potrebbe avere il mondo ai suoi piedi? Eppure, il nesso c\u2019\u00e8, perch\u00e9 pur nelle loro differenze, tutti e tre i protagonisti vivono delle vite a met\u00e0: se da un lato Gaetano e Filippo sono imbrigliati dalle costrizioni sociali di un mondo che pare non avere posto per loro, Clo \u00e8 condannata, per non soffrire, a mostrare di s\u00e9 soltanto la parte guerriera e spavalda, quella corazza che all\u2019insaputa di tutti custodisce un\u2019immensa tenerezza e tanti piccoli desideri scritti su foglietti accartocciati. I binari delle loro vite convergono quando tutti e tre decidono di ribellarsi, tirando fuori il coraggio che non pensavano di avere, per riuscire ad esistere interi, cos\u00ec come sono e senza compromessi; cio\u00e8 per prendersi, finalmente, tutta la vita che vogliono.<\/p>\n<p>Enrico Galiano \u00e8 sicuramente la penna giusta per raccontare una storia come questa, di vite che da piccole si scoprono improvvisamente immense. Dopo il successo di \u201cEppure cadiamo felici\u201d, Galiano torna, con un nuovo romanzo, a raccontare le vite scombussolate e intense di giovani ragazzi e ragazze di oggi. Lui gli adolescenti li conosce bene, perch\u00e9 li vede tutti i giorni, nella scuola di periferia dove insegna e dove anche lui ha ricevuto proprio dai suoi allievi una lezione importantissima: loro hanno bisogno di essere ascoltati. E allora lui lo fa, dando la giusta attenzione a quello che sentono e si mettendosi nei loro panni di bambini troppo grandi e adulti troppo piccoli che tante volte hanno solo bisogno di qualcuno che li accompagni per un po\u2019 nel mondo. Come ne hanno bisogno i protagonisti di questo romanzo, persi in una realt\u00e0 nella quale, per fortuna, riusciranno a sorreggersi a vicenda per dirsi finalmente ci\u00f2 che desiderano, e trovare insieme la strada per raggiungerlo. Enrico Galiano (Pordenone 1977) \u00e8 insegnante in una scuola di periferia. Ha creato la webserie \u201cCose da prof\u201d, che ha superato i dieci milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le citt\u00e0 di poesie. Nel 2015 \u00e8 stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d\u2019Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui \u00e8: \u201cNon ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti\u201d. Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per l\u2019Europa con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore. Tra i suoi romanzi ricordiamo \u201cEppure cadiamo felici\u201d (2017) e \u201cTutta la vita che vuoi\u201d (2018), entrambi editi da Garzanti.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u201cIn classe con l\u2019autore\u201d torner\u00e0 luned\u00ec 8 aprile, quando le classi quarte parteciperanno alla presentazione di \u201cQualcosa c\u2019inventeremo\u201d di Giorgio Scianna (Einaudi).<\/p>\n<p>Gli adulti la chiamano \u201cla situazione\u201d: la professoressa Mavaldi, zio Eugenio, persino quello spostato dello zio Gil. La situazione \u00e8 che Mirko e Tommaso Turriani, orfani da pochi mesi, affidati allo zio residente a Pavia, non hanno nessuna intenzione di lasciare la loro casa di Milano. Il prezzo pi\u00f9 alto per restare da soli sono certi di averlo gi\u00e0 pagato, e adesso rigare dritto \u00e8 l\u2019unico modo per andare avanti. Solo che la vita, loro lo sanno bene, non sempre \u00e8 d\u2019accordo con noi su quello che ci spetta. E quando Mirko decide di mentire per andare a Madrid a vedere la finale di Champions, per andarci con Greta, per passare una notte con lei non pu\u00f2 immaginare di aver dato il via a un conto alla rovescia, una valanga che rischier\u00e0 di travolgere tutti.<\/p>\n<p>Giorgio Scianna \u00e8 nato nel 1964 a Pavia, dove continua a vivere, lavorando a Milano. Nel 1997 ha scritto il racconto \u201cIl jukebox\u201d inserito nell\u2019antologia \u201cAnticorpi\u201d edita da Einaudi. Ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2007, intitolato \u201cFai di te la notte\u201d e pubblicato da Einaudi nella collana \u201cI Coralli\u201d. Questo libro \u00e8 stato premiato con il Premio Comisso. Sempre con la casa editrice Einaudi nel 2010 ha pubblicato il romanzo \u201cDiciotto secondi prima dell\u2019alba\u201d. Nel luglio 2011 ha debuttato al festival \u201cInquilibrio\u201d di Castiglioncello lo spettacolo tratto dal suo testo teatrale \u201cLa palestra\u201d. Lo spettacolo \u00e8 stato prodotto dalla Compagnia Veronica Cruciani, in coproduzione con Armunia ed in collaborazione con il Teatro di Roma. Nel settembre 2011, ha pubblicato il saggio \u201cNarrativa italiana oggi: istantanee e confini\u201d (per \u201cIo scrivo\u201d \u2013 RCS \u2013 Corriere della Sera). Collabora con la rivista \u201cLinus\u201d dove tiene la rubrica \u201cIl luogo del delitto\u201d, dedicata, tra l\u2019altro, al rapporto tra le storie e i luoghi. Nell\u2019aprile del 2014 pubblica, sempre per Einaudi, il suo terzo romanzo \u201cQualcosa c\u2019inventeremo\u201d. Nel 2017 pubblica, sempre per Einaudi, il romanzo \u201cLa regola dei pesci\u201d (vincitore del Premio Internazionale di Letteratura Citt\u00e0 di Como).<\/p>\n<p>Nel corso del 2017 Loano ha ottenuto lo status di \u201cCitt\u00e0 che Legge\u201d, riconoscimento rilasciato dal circuito del \u201cCentro per il Libro e la Lettura\u201d (Cepell) d\u2019intesa con Anci e volto a promuovere e valorizzare le amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuit\u00e0 sul proprio territorio politiche pubbliche di incentivazione alla lettura.<\/p>\n<p>Il 9 marzo 2018 l\u2019assessore Zaccaria ha partecipato alla convention \u201cRipensare la citt\u00e0 attraverso i libri\u201d tenutasi nell\u2019ambito della fiera internazionale dell\u2019editoria \u201cTempo di Libri\u201d a Milano. Oltre all\u2019assessore loanese alla fiera erano presenti anche gli altri rappresentanti dei 400 comuni italiani che hanno ricevuto la qualifica di \u201cCitt\u00e0 che Legge\u201d. L\u2019iniziativa \u00e8 stata l\u2019occasione per illustrare i risultati dei primi \u201cPatti per la Lettura\u201d, presentare i progetti vincitori dei bandi 2017 dedicati ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica di \u201cCitt\u00e0 che Legge\u201d e introdurre il nuovo avviso pubblico che consentir\u00e0 ai Comuni interessati di partecipare alla rete e unire le forze nel rilancio della lettura.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 ci\u00f2 che ha voluto fare anche il Comune di Loano, che il 15 maggio scorso ha presentato alle associazioni culturali del territorio il nuovo \u201cPatto per la Lettura\u201d approvato dalla giunta Pignocca. Con l\u2019adesione al Patto le associazioni intervenute hanno confermato la propria volont\u00e0 di supportare e partecipare ai progetti culturali promossi dall\u2019amministrazione ed in particolare il progetto di \u201cLOA Legge in Ogni Angolo\u201d, che risulta perfettamente aderente a quelli che sono gli indirizzi del \u201cCentro per il Libro e la Lettura\u201d sulle \u201cCitt\u00e0 che Leggono\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli alunni del Falcone alla presentazione di \u201cTutta la vita che vuoi\u201d di Enrico Galiano e di \u201cQualcosa c&#8217;inventeremo\u201d di Giorgio Scianna<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[101386],"class_list":["post-463308","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-loa-legge-in-ogni-angolo","post_cat_citta-loano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=463308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/463308\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=463308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=463308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=463308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}