{"id":462869,"date":"2019-03-29T16:59:27","date_gmt":"2019-03-29T15:59:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=462869"},"modified":"2019-03-29T16:59:27","modified_gmt":"2019-03-29T15:59:27","slug":"regione-varato-il-nuovo-il-piano-delle-attivita-di-cava-scajola-riordino-e-nuove-prospettive-per-un-settore-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/regione-varato-il-nuovo-il-piano-delle-attivita-di-cava-scajola-riordino-e-nuove-prospettive-per-un-settore-importante\/","title":{"rendered":"Regione, varato il nuovo il piano delle attivit\u00e0 di cava. Scajola: &#8220;Riordino e nuove prospettive per un settore importante&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> E\u2019 stato adottato oggi dalla giunta regionale, su proposta dell\u2019assessore all\u2019urbanistica Marco Scajola, il nuovo piano territoriale regionale delle attivit\u00e0 di cava. A distanza di 18 anni dall\u2019approvazione del precedente piano, Regione Liguria si dota di un nuovo strumento al passo con le nuove esigenze produttive.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_418\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_418\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il piano assicura l\u2019ordinato e razionale approvvigionamento dei materiali da costruzione necessari al fabbisogno regionale delle opere edili: infrastrutture, ripascimenti costieri, difese spondali. In pratica vuole garantire l\u2019interesse economico e strategico dello sfruttamento dei giacimenti con la pianificazione del paesaggio e la tutela del suolo.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 estrattiva ha subito negli ultimi anni la crisi del settore edilizio e il nuovo piano cerca di stabilire un rapporto tra interessi del settore estrattivo e di recupero per preservare la riserva del giacimento, quale risorsa non pi\u00f9 rinnovabile. In pratica il nuovo piano non prevede nessun nuovo polo estrattivo, riduce del 30 per cento il numero di cave e del 50 per cento il numero dei depositi degli scarti da estrazione dell\u2019ardesia, ma consente di reperire i materiali necessari nelle attivit\u00e0 che gi\u00e0 operano nel settore, nelle quali si prevedono ampliamenti per il 14 per cento dei casi.<\/p>\n<p>Inoltre il piano prevede una particolare modalit\u00e0 di coltivazione dei giacimenti per consentire la migliore ricomposizione ambientale e paesaggistica, al termine dello sfruttamento; viene stabilito infatti l\u2019obbligo per le cave che hanno esaurito l\u2019attivit\u00e0 estrattiva di ricomporre il paesaggio e l\u2019ambiente demandando ai Comuni la definizione delle destinazioni urbanistiche di tali aree, anche nell\u2019ottica di una valorizzazione dei siti ai fini turistico-ricettivi.<\/p>\n<p>\u201cQuesto piano era atteso da tempo \u2013 spiega l\u2019assessore regionale all\u2019urbanistica Marco Scajola \u2013 E finalmente la Giunta ha posto mano ad un\u2019esigenza sentita anche dal mondo produttivo. Non dimentichiamo che la Liguria \u00e8 caratterizzata dalla presenza di pietre ornamentali di pregio come il Portoro, coltivato nel promontorio di Portovenere e utilizzato da Cartier per i suoi negozi, l\u2019Ardesia della Valfontanabuona e di Triora che caratterizza il centro storico di Genova per le coperture e i particolari architettonici, ma anche utilizzata in passato per i tavoli da biliardo. E poi il marmo rosso di Levanto, il Rosso Imperiale e il Verde Polcevera impiegati ad esempio nella cattedrale di San Lorenzo. Con questo piano noi affrontiamo finalmente il problema delle cave cosiddette brutte che quindi non saranno pi\u00f9 coltivate, ma saranno oggetto di sistemazione, tra queste il polo serpentino del comune di Rossiglione, Arbisci nel comune di Ne, Bargonasco nel comune di Casarza Ligure. Poi ci sono cave che sono gi\u00e0 in fase di ricomposizione ambientale e sono tolte dal piano e poi poli estrattivi previsti dal piano del 2000 e mai attivati cio\u00e8 luoghi di natura vergine che resteranno tali grazie al piano cave. Un altro risultato importante della nostra amministrazione che finalmente riordina un settore delicato e produttivo, nel rispetto del lavoro e dell\u2019 ambiente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A distanza di 18 anni dall\u2019approvazione del precedente piano, Regione Liguria si dota di un nuovo strumento al passo con le nuove esigenze produttive<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[6408,12242,295],"class_list":["post-462869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-cava","tag-cave","tag-regione","post_tag_personaggi-marco-scajola-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=462869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462869\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=462869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=462869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=462869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}