{"id":462675,"date":"2019-03-27T14:13:11","date_gmt":"2019-03-27T13:13:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=462675"},"modified":"2019-03-27T14:13:11","modified_gmt":"2019-03-27T13:13:11","slug":"batti-il-gioco-puoi-la-regione-attiva-un-numero-verde-contro-il-gioco-dazzardo-patologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/batti-il-gioco-puoi-la-regione-attiva-un-numero-verde-contro-il-gioco-dazzardo-patologico\/","title":{"rendered":"&#8220;Batti il gioco. Puoi&#8221;, la Regione attiva un numero verde contro il gioco d&#8217;azzardo patologico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> Prende il via, prima sul territorio genovese e dalla prossima settimana in tutta la Liguria, la campagna informativa regionale \u201cBatti il gioco. Puoi\u201d. Cuore dell\u2019iniziativa \u00e8 il numero verde 800 185 448 dedicato alle problematiche connesse al gioco d\u2019azzardo patologico: \u00e8 gratuito da telefono fisso e cellulare, attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 8 alle 18.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il numero verde 800 185 448 permette di prenotare, anche in forma anonima, un incontro con operatori professionali su tutto il territorio regionale, senza prescrizione medica e senza dover pagare alcun ticket.<\/p>\n<p>Per promuovere il numero verde la campagna prevede: a partire da domani, gioved\u00ec 28 marzo, la presenza di locandine sugli autobus Amt di Genova e, a partire dalla prossima settimana, la diffusione delle informazioni principali attraverso i canali social di Regione Liguria e tramite manifesti divulgativi che copriranno tutto il territorio regionale.<\/p>\n<p>\u201cIl numero verde vuole essere una linea aperta non solo per i giocatori patologici ma anche per tutta la loro rete familiare e amicale \u2013 commenta la vicepresidente e assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale \u2013 chiamando il numero verde 800 185 448 \u00e8 possibile avere informazioni utili su come chiedere aiuto, essere informati sui servizi dedicati presenti sul territorio e richiedere anche un appuntamento con professionisti del settore. Resta inteso che \u00e8 possibile presentarsi direttamente presso i servizi gi\u00e0 attivi sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>Il gioco d\u2019azzardo rientra nei giochi di alea, il cui esito pu\u00f2 essere determinato unicamente dalla sorte, come nel caso del lancio di una moneta. I giochi d\u2019azzardo sono tutti quelli nei quali si gioca per vincere denaro e nei quali il risultato del gioco dipende, del tutto o in parte, dalla fortuna e non dall\u2019abilit\u00e0 del giocatore. Il giocatore d\u2019azzardo patologico ha comportamenti compulsivi molto simili a quelli che si manifestano con l\u2019abuso di sostanze stupefacenti. Il gioco d\u2019azzardo porta con s\u00e9 un rischio che, in particolari gruppi di persone ad alta vulnerabilit\u00e0, pu\u00f2 sfociare in una vera e propria dipendenza comportamentale. La dipendenza si manifesta con un persistente bisogno di giocare e un aumento progressivo di tempo e denaro impiegati nel gioco, fino a condizionare in modo significativo tutti gli ambiti della vita (famiglia, lavoro e tempo libero).<\/p>\n<p>Il numero verde 800 185 448 si inserisce nelle attivit\u00e0 progettuali previste dal Piano Regionale Gioco d\u2019Azzardo Patologico (GAP) della Regione Liguria, che prevede attivit\u00e0 di prevenzione, cura e riabilitazione del gioco d\u2019azzardo patologico. Queste attivit\u00e0 sono finanziate dal Fondo per il gioco d\u2019azzardo patologico del ministero della salute.<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato dal Dipartimento Politiche Antidroga nella Relazione annuale 2018 al Parlamento e dalla rilevazione IPpsad (Italian Population Survey on Alcohol and other Drugs) emerge che il 42,8 per cento della popolazione italiana, corrispondente a circa 17 milioni di persone, ha giocato d\u2019azzardo almeno una volta negli ultimi dodici mesi, in aumento di quasi 15 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione del 2013-2014. Lo studio indica inoltre che per il 2,4 per cento dei giocatori il profilo di gioco risulta essere \u201ca rischio severo\u201d di gioco problematico e la quota di giocatori con profilo di gioco a rischio severo rilevata negli anni risulta in costante aumento.<\/p>\n<p>I dati dello studio campionario Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs) rivolto alla popolazione studentesca 15-19 anni, indicano che il 40 per cento degli studenti italiani di et\u00e0 compresa tra i 15 e i 19 anni ha giocato d\u2019azzardo durante l\u2019anno. Nonostante nel nostro paese sia illegale giocare per un ragazzo minore di 18 anni, si stima che 580 mila studenti minorenni abbiano giocato d\u2019azzardo nel corso del 2017.<\/p>\n<p>Le richieste di cura sono costantemente in aumento e i soggetti in carico ai servizi territoriali competenti sono passati da 116 nel 2011 a 371 nel 2018, con un picco di 408 nel 2017. Dal dato del 2018 emerge che la met\u00e0 dei soggetti in carico appartiene alle classi di et\u00e0 dai 50 anni agli oltre 65 anni. Il 79 per cento \u00e8 di genere maschile, il 21 per cento \u00e8 di genere femminile. Naturalmente il fenomeno \u00e8 sottostimato e i soggetti che si rivolgono ai servizi preposti sono solo una modesta percentuale rispetto a chi ne ha realmente necessit\u00e0. Nella nostra regione, al 31 dicembre 2018 i soggetti a carico delle Asl erano in tutto 368. Di questi, 63 in Asl2, 41 in Asl1, 124 in Asl3, 104 in Asl5.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 63 i soggetti affetti da gioco d&#8217;azzardo patologico presi in carico dall&#8217;Asl2 savonese<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[66277,295],"class_list":["post-462675","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-gioco-dazzardo-patologico","tag-regione"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=462675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462675\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=462675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=462675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=462675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}