{"id":462669,"date":"2019-03-27T13:29:24","date_gmt":"2019-03-27T12:29:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=462669"},"modified":"2019-03-27T16:06:22","modified_gmt":"2019-03-27T15:06:22","slug":"il-gaslini-salva-bimba-di-10-anni-primo-autotrapianto-polmonare-su-paziente-pediatrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/il-gaslini-salva-bimba-di-10-anni-primo-autotrapianto-polmonare-su-paziente-pediatrico\/","title":{"rendered":"Il Gaslini salva bimba di 10 anni: primo autotrapianto polmonare su paziente pediatrico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Per la prima volta \u00e8 stato realizzato un autotrapianto polmonare su un paziente pediatrico. Merito di un\u2019equipe multidisciplinare e multiprofessionale dell\u2019Istituto Gaslini, composta da rianimatori, cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, infermieri, tecnici perfusionisti e fisioterapisti. L\u2019operazione ha permesso di salvare una bambina affetta da cardiopatia congenita e grave malformazione polmonare.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_954\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_954\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSiamo veramente orgogliosi di questa modalit\u00e0 di lavorare in team multiprofessionale \u2013 dice Paolo Petralia, direttore generale del Gaslini \u2013 la capacit\u00e0 di non arrendersi di fronte alle difficolt\u00e0 e di studiare nuovi percorsi terapeutici , proporzionati e personalizzati , \u00e8 una delle caratteristiche identitarie degli operatori del Gaslini. Questo si riflette nell\u2019efficacia e nella grande complessit\u00e0 delle prestazioni che vengono offerte quotidianamente ai bambini che curiamo. Ed \u00e8 nostro dovere impegnarci sempre pi\u00f9 nell\u2019offrire queste opportunit\u00e0 al maggior numero di pazienti possibile\u201d.<\/p>\n<p>Il cardiologo <strong>Martino Cheli<\/strong>, che ha seguito la paziente dall\u2019inizio del suo percorso terapeutico, racconta la storia di G. bambina di 10 anni di Varese, nata prematura da una gravidanza gemellare, affetta da una grave e complessa cardiopatia congenita e da un\u2019ipoplasia del circolo arterioso polmonare di destra: \u201cPoco dopo la sua nascita si \u00e8 manifestato un difetto interventricolare, o \u2018buchino nel cuore\u2019 e il suo polmone destro ha perso la connessione con il cuore, non potendo di conseguenza contribuire all\u2019ossigenazione del sangue. Il polmone di sinistra, invece, ricevendo tutto il sangue in uscita dal cuore, oltre al sovraccarico determinato dal buchino, \u00e8 andato incontro a un danno irreversibile, l\u2019ipertensione polmonare. Questo ha determinato un aumento di pressione del ventricolo destro, con conseguente scompenso cardiaco cronico ed accrescimento ritardato. \u00a0Il tentativo di chiudere il difetto \u2013 realizzato in un altro Centro a 20 mesi di vita \u2013 \u00e8 stato interrotto, a causa del danno vascolare polmonare irreversibile, rendendola candidata a trapianto polmonare\u201d.<\/p>\n<p>La malattia ha continuato a progredire e a peggiorare, anche dopo la presa in carico da parte della Cardiologia del Gaslini, avvenuta circa due anni fa, con la massimizzazione della terapia medica, incluso un farmaco in infusione sottocutanea. Di fronte a una aspettativa di vita inferiore all\u2019anno, si \u00e8 reso necessario tentare di recuperare la funzione del polmone destro, attraverso un <strong>delicatissimo intervento in cateterismo cardiaco condotto da Maurizio Marasini<\/strong>, direttore della Cardiologia del Gaslini e dal cardiologo Martino Cheli. La paziente in pochi minuti \u00e8 andata in arresto cardiaco \u2013 evento prevedibile, data la grave patologia di base \u2013 ed \u00e8 stata immediatamente posta in Ecmo (Extracorporeal Membrane Oxygenation, un sofisticato dispositivo in grado di vicariare la funzione del cuore e dei polmoni) da Andrea Moscatelli, direttore del Centro di terapia intensiva neonatale e pediatrica (Rianimazione). L\u2019Ecmo team \u00e8 sempre mantenuto in standby durante interventi ad alto rischio, come quello effettuato su G.<\/p>\n<p>\u201cVista la gravit\u00e0 del quadro clinico, G. \u00e8 stata proposta per trapianto di cuore e polmone a 2 centri di riferimento all\u2019estero ed a 4 centri in Italia. Tutti hanno ritenuto non indicato il trapianto, visto l\u2019elevato rischio potenziale di insuccesso. La bimba \u00e8 rimasta dipendente per la funzione del cuore e del polmone dall\u2019Ecmo. Dopo pi\u00f9 di due settimane di assistenza, senza prospettive di guarigione, e nonostante le molteplici incertezze, di fronte alla prospettiva di morte certa, abbiamo cercato una soluzione alternativa che potesse dare alla bambina una prospettiva di vita soddisfacente\u201d racconta <strong>Andrea Moscatelli<\/strong>, direttore della Rianimazione del Gaslini, che ha definito la strategia di supporto in Ecmo, coordinando il timing degli interventi di cardiologi e cardiochirurghi.<\/p>\n<p>L\u2019equipe, composta dai medici della rianimazione, dai cardiologi e dai cardiochirurghi ha elaborato pertanto una procedura complessa per tentare di uscire dalla situazione di criticit\u00e0. \u201cIn un delicatissimo intervento di cateterismo cardiaco durato nove ore, per prima cosa \u00e8 stata creata una comunicazione tra l\u2019atrio destro e quello sinistro, per risolvere lo scompenso cardiaco e passare dalla modalit\u00e0 di Ecmo pi\u00f9 invasiva, cio\u00e8 veno-arterioso, supporto di cuore e polmone, a quella meno invasiva veno-venoso, con esclusivo supporto della funzione polmonare. A questo punto, \u00e8 stato riportato il flusso dall\u2019aorta nel polmone di destra, con inserimento di stent: in questo modo \u00e8 stato recuperato il polmone destro\u201d, dice <strong>Maurizio Marasini<\/strong> direttore della Cardiologia del Gaslini.<\/p>\n<p>\u201cQuesto ha determinato i presupposti per poter riconnettere, attraverso un difficilissimo intervento cardiochirurgico durato quasi 13 ore, il tronco dell\u2019arteria polmonare al circolo arterioso ipoplasico del polmone destro, completando il recupero funzionale e riducendo significativamente il sovraccarico di pressione del ventricolo destro, condizione alla base della grave disfunzione cardiaca di G. Gi\u00e0 dai primi giorni dopo l\u2019intervento, nonostante le difficolt\u00e0 legate al supporto in Ecmo, il cuore destro e i polmoni ricominciavano a recuperare la propria funzione\u201d spiega <strong>Giuseppe Pom\u00e8<\/strong> direttore della Cardiochirurgia e del dipartimento integrato Chirurgia e alta intensit\u00e0 di cure.<\/p>\n<p>\u201cDi fatto, attraverso tutti questi delicati passaggi \u2013 aggiunge <strong>Andrea Moscatelli<\/strong> \u2013 la bambina ha potuto beneficiare di tutti gli effetti di un autotrapianto polmonare, il primo effettuato a questa et\u00e0 e per questa indicazione. Tutto questo ha richiesto un supporto in Ecmo di 75 giorni, un record in assenza di complicanze, e un impegno enorme a qualsiasi ora per il personale infermieristico, i tecnici perfusionisti, i fisioterapisti ed i medici. Nonostante l\u2019arresto cardiaco, la risonanza magnetica del cervello dopo 75 giorni di Ecmo \u00e8 perfettamente normale, cos\u00ec come le funzioni neurologiche della bambina. Grazie a tutti questi sforzi congiunti, oggi \u00e8 tornata a scuola e ha la prospettiva di poter riprendere a crescere e a vivere una vita normale\u201d.<\/p>\n<p>Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, commenta su Facebook: \u201cGrazie all\u2019equipe dell\u2019Ospedale Gaslini che ha salvato la vita a una bambina affetta da cardiopatia congenita e grave malformazione polmonare, realizzando per la prima volta un autotrapianto polmonare. Ora la piccola sta bene\u201d.\u00a0Alle congratulazioni del presidente su unisce anche la vicepresidente e assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale, che sottolinea \u201cl\u2019orgoglio di avere sul nostro territorio un\u2019eccellenza come il Gaslini, che si conferma ancora una volta un punto di riferimento nazionale e internazionale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I medici hanno dovuto inventare una strategia terapeutica innovativa per dare una possibilit\u00e0 alla bambina rifiutata da 6 centri trapianto nazionali e internazionali<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[5545],"class_list":["post-462669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-gaslini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=462669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462669\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=462669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=462669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=462669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}