{"id":462384,"date":"2019-03-24T14:55:38","date_gmt":"2019-03-24T13:55:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=462384"},"modified":"2019-09-30T10:38:58","modified_gmt":"2019-09-30T08:38:58","slug":"i-due-savonesi-che-hanno-sfidato-il-deserto-del-marocco-difficolta-incredibili-ma-paesaggi-mozzafiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/i-due-savonesi-che-hanno-sfidato-il-deserto-del-marocco-difficolta-incredibili-ma-paesaggi-mozzafiato\/","title":{"rendered":"I due savonesi che hanno sfidato il deserto del Marocco: &#8220;Difficolt\u00e0 incredibili, ma paesaggi mozzafiato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. <\/strong>\u201cUn\u2019esperienza veramente incredibile e unica, che ci ha sorpreso a 360 gradi\u201d. Sono stremati ma felici\u00a0Michele Minetto e\u00a0Davide Baiardi, i due savonesi che questa settimana hanno partecipato in Marocco al Panda Raid: per loro un 48esimo posto di categoria che ha il sapore della vittoria, tra difficolt\u00e0 incredibili e scenari mozzafiato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_912\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_912\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Davide, 29enne insegnante di lingue, e Michele, 28enne grafico, ci raccontano la loro folle avventura mentre sono su un traghetto della GNV che dal Marocco li sta riportando a Genova. Sette giorni a bordo di una Panda 900 i.e. 4\u00d72 del 1999, in viaggio da\u00a0Nador a Marrakech: sei tappe su terreni differenti (quasi sempre deserto allo stato puro, spazi aperti lontani dalle rotte tracciate sulle mappe), senza Gps n\u00e9 Wi-Fi. Una gara \u201cepica\u201d che rivivono con emozione.<\/p>\n<p>\u201cLa difficolt\u00e0 ci ha sorpreso, non ce la aspettavamo cos\u00ec dura \u2013 spiegano \u2013 le sei tappe avevano una difficolt\u00e0 sempre crescente, che si ripercuoteva poi sia sul nostro livello di stress e fatica che sui danni alla macchina. Quest\u2019anno ben 70 veicoli non sono nemmeno riusciti a completare la gara, chi per i ritardi accumulati e chi per danni alla macchina, fermandosi prima di Marrakech o tagliando il traguardo in carro attrezzi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEra molto faticoso anche perch\u00e9 il tempo per potersi \u2018godere\u2019 il viaggio e la giornata era veramente poco: si partiva al mattino presto e si avevano dalle 8 alle 10 ore per completare la gara e rimanere in classifica. Le pause erano quindi ridotte veramente al minimo, massimo 5-10 minuti, giusto il tempo di bere qualcosa e fare due foto. La sera all\u2019arrivo, con la poca luce rimasta, si allestivano le tende e si sistemavano i problemi alla macchina. Alle 20.30 venivano serviti i pasti, un\u2019ora dopo il briefing con gli organizzatori per analizzare le difficolt\u00e0 della tappa successiva e poi si andava a dormire\u201d.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537596.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537596.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537596.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537596.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537596.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537596.jpg\" alt=\"panda raid\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>A ricompensare di tanta fatica il brivido dell\u2019avventura ma soprattutto i panorami:\u00a0\u201cOgni tappa era uno scenario completamente diverso, dal punto di vista dei paesaggi abbiamo potuto davvero vedere un sacco di \u2018volti\u2019 del Marocco. E anche il campo era bellissimo, davvero ben allestito e strutturato, con bagni, docce con acqua corrente, un\u2019enorme area ristoro arredata in stile tradizionale marocchino e un\u2019officina nella quale un team di meccanici marocchini e spagnoli riparava i veicoli per tutta la notte\u201d.<\/p>\n<p>Scorci selvaggi in grado di incantare, ma che ovviamente costituivano un ostacolo in pi\u00f9 per la competizione: \u201cLa parte peggiore, soprattutto per le 4\u00d72 come la nostra, era quando il percorso prevedeva l\u2019attraversamento di fiumi o di tratti sabbiosi, alcuni lunghi parecchi chilometri. Inevitabilmente la vettura sprofondava ed era necessario l\u2019intervento di diverse persone per liberarla\u201d.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537595.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537595.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537595.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537595.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537595.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/panda-raid-537595.jpg\" alt=\"panda raid\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Nonostante questo, la classifica alla fine sorride, con un 48esimo posto di categoria su un totale di oltre 200 auto: \u201cIl\u00a0nostro risultato \u00e8 stato inaspettato, perch\u00e9 da neofiti siamo riusciti a competere bene con gli altri partecipanti \u2013 confermano con un pizzico di orgoglio \u2013 e per pochi minuti ci \u00e8 sfuggito un ventesimo posto nella categoria, decisivo un ritardo di alcuni minuti su una tappa. Comunque siamo molto soddisfatti\u201d.<\/p>\n<p><em>Il Panda Raid, giunto all\u201911a edizione, \u00e8 un raduno amatoriale che si tiene ogni anno a marzo: una prova di resistenza sulla lunga distanza, a bordo proprio di una Panda storica di prima generazione (antecedenti al 2003) o della \u201cgemella\u201d Seat Marbella. Una sfida che mette a dura prova non solo l\u2019utilitaria ma anche le capacit\u00e0 fisiche e mentali delle squadre: forature, danni meccanici e guasti all\u2019impianto elettrico sono all\u2019ordine del giorno ed il terreno impervio, la sabbia e le alte temperature logorano la resistenza degli equipaggi durante il percorso. Un tuffo nel passato anche dal punto di vista tecnologico: niente WiFi o Gps, per orientarsi i partecipanti hanno a disposizione solo la \u201cvecchia\u201d bussola, un roadbook e una cartina.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hanno partecipato al Panda Raid, una prova di resistenza sulla lunga distanza: 200 km in sei giorni, senza WiFi o Gps, su una Panda di 20 anni fa<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[106200,106869],"class_list":["post-462384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-panda-raid","tag-vie-del-mare","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=462384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462384\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=462384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=462384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=462384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}