{"id":462071,"date":"2019-03-20T17:52:15","date_gmt":"2019-03-20T16:52:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=462071"},"modified":"2019-03-20T17:52:15","modified_gmt":"2019-03-20T16:52:15","slug":"condanna-a-camiciottoli-per-il-post-contro-la-boldrini-il-giudice-e-aggressione-personale-contro-la-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/condanna-a-camiciottoli-per-il-post-contro-la-boldrini-il-giudice-e-aggressione-personale-contro-la-donna\/","title":{"rendered":"Condanna a Camiciottoli per il post contro la Boldrini, il giudice: &#8220;E&#8217; aggressione personale contro la donna&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cIl contenuto del post niente ha a che vedere con la posizione politica di Camiciottoli sull\u2019immigrazione ed \u00e8 una semplice aggressione personale alla Boldrini quale donna\u201d. E\u2019 uno dei passaggi delle motivazioni della sentenza, depositata nei giorni scorsi, con cui il giudice Emilio Fois lo scorso gennaio ha condannato il sindaco di Pontinvrea, il leghista Matteo Camiciottoli, a ventimila euro di multa, oltre ad un risarcimento di pari valore per la persona offesa e di 100 euro ciascuna per le altre parti civili (cinque associazioni che tutelano le donne) per diffamazione nei confronti dell\u2019onorevole Laura Boldrini in riferimento ad un post pubblicato su Facebook nel novembre 2017 riferito allo stupro di gruppo avvenuto a Rimini.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa frase incriminata ironizza sulla possibilit\u00e0 di collocare uno degli imputati agli arresti domiciliari a casa della Boldrini ipotizzando che ci\u00f2 l\u2019avrebbe fatta sorridere. In sostanza Camiciottoli afferma con sarcasmo che la reiterazione del reato all\u2019interno del domicilio di arresto, e quindi ai danni della stessa Boldrini, non sarebbe dispiaciuta affatto alla persona offesa, ma anzi che la stessa ne avrebbe tratto un\u2019occasione di buonumore\u201d scrive il giudice nella sua sentenza. <\/p>\n<p>Parole che, secondo il tribunale di Savona, non sono riconducibili al dibattito sull\u2019immigrazione, ma \u00e8 \u201cuna semplice aggressione personale alla Boldrini quale donna\u201d. Il giudice Fois nel motivare la sua decisione riconosce che, a differenza di quanto sostenuto dalla parte civile, il messaggio di Camiciottoli non fosse un invito allo stupore, ma \u201cnon per questo non lede l\u2019onore e la reputazione della donna presa di mira che viene attaccata e dileggiata negli aspetti pi\u00f9 intimi\u201d. <\/p>\n<p>Di qui la condanna per diffamazione tenuto anche conto che \u201cil messaggio ha avuto subito un\u2019ampia notoriet\u00e0, sia diretta, per via del numero di follower dello stesso Camiciottoli (2000-2500 secondo quanto viene dichiarato da lui stesso) sia attraverso le risposte (che il messaggio espressamente richiedeva), le condivisioni ed i like, tanto che, in breve, ha assunto, portata nazionale come dimostra l\u2019interessamento di quotidiani a tiratura nazionale e di importanti trasmissioni radiofoniche e televisive\u201d. <\/p>\n<p>Ora che le motivazioni della sentenza sono note, il sindaco di Pontinvrea avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di impugnarla in corte d\u2019appello. Dopo la condanna, infatti, il primo cittadino aveva ribadito: \u201cNon mi pento di quel tweet perch\u00e9 non era un incitamento allo stupro, era un attacco a delle politiche che sono lontane da me. Chi mi conosce lo sa. Io devo rendere conto alla mia coscienza. Credo che il giudice abbia emesso una \u2018buona\u2019 sentenza. Ma la appelleremo: siamo convinti di non dovere un centesimo all\u2019onorevole Boldrini, di non dovere un centesimo alle associazioni. Rimaniamo dell\u2019idea che la mia fosse sono un\u2019aspra critica ad una politica che oggi \u00e8 stata rinnegata, probabilmente per un interesse di consensi, ma che qualunque italiano sa che \u00e8 sempre stata portata avanti dall\u2019onorevole Boldrini\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Depositata la sentenza: in sei pagine sono spiegati i motivi della condanna al sindaco leghista<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-462071","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-pontinvrea","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-laura-boldrini","post_tag_personaggi-matteo-camiciottoli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=462071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/462071\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=462071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=462071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=462071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}