{"id":461970,"date":"2019-03-19T17:46:11","date_gmt":"2019-03-19T16:46:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=461970"},"modified":"2019-03-25T14:57:48","modified_gmt":"2019-03-25T13:57:48","slug":"nuovo-bando-per-il-dg-di-finale-ambiente-gualberti-societa-da-riordinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/nuovo-bando-per-il-dg-di-finale-ambiente-gualberti-societa-da-riordinare\/","title":{"rendered":"Nuovo bando per il direttore di Finale Ambiente, Gualberti: &#8220;Societ\u00e0 da riordinare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure<\/strong>. \u201cCon un certo stupore rilevo come il consiglio di amministrazione di Finale Ambiente, a due mesi dalle elezioni, abbia bandito un concorso per la selezione del quarto direttore generale in cinque anni. Senza ancor aver verificato il bando, stando alle notizie di stampa, la scadenza per la presentazione delle domande sarebbe l\u20198 aprile, mentre la nomina e verosimilmente l\u2019intera procedura di selezione, dovrebbe avvenire ad elezioni avvenute. La scelta adottata \u00e8 censurabile sotto diversi aspetti, soprattutto sulla scarsa considerazione degli obiettivi programmatici delle altre liste\u201d. Lo afferma Massimo Gualberti, candidato sindaco di Finale Ligure tra le fila del centro-destra.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_223\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_223\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa nuova legge sulle partecipate, ad esempio, consentirebbe la sostituzione del consiglio di amministrazione con un amministratore unico, con poteri e funzioni propri di un direttore generale ed un\u2019indennit\u00e0 ridotta di circa due terzi \u2013 spiega \u2013 Peraltro la natura di societ\u00e0 a totale partecipazione pubblica, che gestisce servizi con affidamenti diretti, richiede, come noto, il cosiddetto \u2018controllo analogo\u2019, cio\u00e8 un controllo cos\u00ec penetrante da rendere la societ\u00e0 partecipata una mera articolazione del Comune, alla stregua di una qualunque unit\u00e0 organizzativa. Tale circostanza permetterebbe verosimilmente il \u2018distacco\u2019 o \u2018comando\u2019 di personale dell\u2019Ente presso la societ\u00e0 controllata, senza ulteriori costi, consentendo una chiara determinazione degli obiettivi della societ\u00e0 ed un effettivo controllo sulle sue azioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe recenti vicende, dalla discutibile organizzazione del personale, alla fallimentare gestione della raccolta differenziata, inducono a ritenere come gli interventi necessari riguardino maggiormente i quadri intermedi ed \u00e8 su questi che si rende necessario intervenire con la massima urgenza. Un aspetto non marginale \u00e8 poi rappresentato dalla paradossale condizione del Comune che, in base alle attuali norme, dovrebbe gestire i propri servizi con un unico dirigente nominato come previsto dall\u2019articolo 110 comma 1 del Testo Unico degli Enti Locali (in luogo degli attuali due), per l\u2019impossibilit\u00e0 di un incremento rispetto alla dotazione organica dirigenziale esistente alla data del 27 luglio 2018. La nomina di un dirigente presso la partecipata escluderebbe fin d\u2019ora ogni diversa interpretazione, che potrebbe invece consentire il mantenimento dello stato attuale, con un dirigente addetto all\u2019ufficio tecnico ed uno ai servizi finanziari\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn tale quadro, qualora fossi eletto sindaco, sottolineo fin d\u2019ora la mia indisponibilit\u00e0 alla nomina di un direttore generale per la societ\u00e0 partecipata, comunque selezionato, ritenendo eventualmente preferibile un investimento in figure professionali intermedie, che meglio si attaglierebbe alla complessit\u00e0 di una societ\u00e0 multiservizi come Finale Ambiente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La scelta adottata \u00e8 censurabile sotto diversi aspetti, soprattutto sulla scarsa considerazione degli obiettivi programmatici delle altre liste&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[97867,11158],"class_list":["post-461970","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-finale-2019","tag-finale-ambiente","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-massimo-gualberti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=461970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461970\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=461970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=461970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=461970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}