{"id":461924,"date":"2019-03-19T12:51:18","date_gmt":"2019-03-19T11:51:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=461924"},"modified":"2019-03-19T13:03:01","modified_gmt":"2019-03-19T12:03:01","slug":"pensioni-e-quota-100-cgil-bene-ma-non-per-tutti-difficile-lapplicazione-dei-due-provvedimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/pensioni-e-quota-100-cgil-bene-ma-non-per-tutti-difficile-lapplicazione-dei-due-provvedimenti\/","title":{"rendered":"Pensioni e quota 100, Cgil: &#8220;Bene, ma non per tutti. Difficile l&#8217;applicazione dei due provvedimenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Nel corso del 2016 \u00e8 stato siglato un accordo sindacale con il Governo che ha cercato di mitigare gli effetti provocati dall\u2019inasprimento delle norme pensionistiche introdotte dalla cosiddetta riforma \u201cFornero\u201d, attivando dei provvedimenti tra i quali l\u2019ape sociale e le norme sui lavoratori precoci. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_714\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_714\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nel primo caso si tratta di un anticipo pensionistico reso possibile da una indennit\u00e0 a carico dello Stato, per lavoratori con almeno 63 anni di et\u00e0 anagrafica e con 30 anni di contributi in caso di disoccupazione, assistenza a familiari disabili, ecc. o con 36 anni di contributi per chi svolge lavori riconosciuti gravosi. Nel secondo caso invece, si tratta di un provvedimento che facilita l\u2019accesso alla pensione per chi con 41 anni di contributi ha iniziato a lavorare giovanissimo.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attuazione concreta dei due provvedimenti, come dimostrano i dati forniti dall\u2019Inps, \u00e8 stata faticosa: a livello regionale sono disponibili i dati riferiti al 2017; le domande presentate per Ape sociale sono state 1.103, di cui 484 accolte. Le domande presentate da parte dei lavoratori precoci sono state 830, di cui 272 accolte, 445 respinte e 113 \u201cgiacenti\u201d affermano Fabio Marante Cgil Liguria e Anna Giacobbe Spi Cgil Liguria.<\/p>\n<p>\u201cAnche il Governo in carica \u00e8 intervenuto sulle pensioni aggiungendo a quanto in vigore \u201cQuota 100\u201d. I dati presentati in Commissione Lavoro della Camera lo scorso 6 marzo per la Liguria sono i seguenti: 2.376 domande di pensionamento con \u201cquota 100\u201d, di cui 639 donne; 886 le domande di lavoratori e lavoratrici pubblici; 184 domande per \u201copzione donna\u201d, di cui 75 di lavoratrici pubbliche; 845 domande di \u201canticipo pensionistico\u201d, di cui 400 donne e 509 lavoratori pubblici; 138 domande di \u201cApe sociale\u201d nei primi mesi del 2019, di cui 59 donne; 220 domande di \u201clavoratori precoci\u201d di cui 25 donne\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRispetto al totale delle domande sono molti i dipendenti pubblici e molto poche le donne in quanto hanno carriere spesso discontinue dovute in prevalenza al lavoro di cura o alla loro maggiore precariet\u00e0 lavorativa. Questo \u00e8 solo uno degli aspetti che il sindacato chiede di andare a migliorare. Le misure pensionistiche infatti non affrontano la condizione delle figure pi\u00f9 fragili del mercato del lavoro: privilegiano le carriere che non hanno avuto interruzioni e agiscono sulle pensioni anticipate, ma non danno alcuna risposta a chi deve attendere la pensione di vecchiaia perch\u00e9 ha contributi insufficienti per accedere a quella anticipata o a \u201cQuota 100\u201d. <\/p>\n<p>\u201cE proprio su quota 100 le critiche non mancano. Solitamente si dice che a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. E\u2019 bene sapere infatti che l\u2019Inps ha concentrato personale e attivit\u00e0 nella liquidazione delle pensioni con quota 100, per lavoratori che, avendo maturato i requisiti entro dicembre, sono comunque ancora in attivit\u00e0 sino a fine mese, per via della \u201cfinestra\u201d di tre mesi; pare che, per effetto di questo, il resto delle pratiche siano messe \u201cin coda\u201d, a prescindere dalla data di presentazione\u201d concludono i due esponenti sindacali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Critiche da parte del sindacato sul tema pensioni in riferimento al contesto ligure<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[8875,3083,105764],"class_list":["post-461924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-cgil-liguria","tag-pensioni","tag-quota-100","post_tag_personaggi-anna-giacobbe","post_tag_personaggi-fabio-marante"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=461924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461924\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=461924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=461924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=461924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}