{"id":461722,"date":"2019-03-16T16:43:19","date_gmt":"2019-03-16T15:43:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=461722"},"modified":"2019-03-16T16:43:19","modified_gmt":"2019-03-16T15:43:19","slug":"ex-ospedale-san-paolo-palazzo-delle-palle-e-museo-della-ceramica-alla-scoperta-di-tre-tesori-di-savona-col-fai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/ex-ospedale-san-paolo-palazzo-delle-palle-e-museo-della-ceramica-alla-scoperta-di-tre-tesori-di-savona-col-fai\/","title":{"rendered":"Ex ospedale San Paolo, palazzo &#8220;delle palle&#8221; e museo della ceramica: alla scoperta di tre tesori di Savona col Fai"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Il vecchio ospedale San Paolo, Palazzo Delle Piane e il Museo della Ceramica. Sono i tre tesori di Savona su cui sono puntati i riflettori della 27esima edizione delle Giornate Fai di Primavera che si terranno sabato 23 e domenica 24 marzo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_182\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_182\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLo splendido paradosso della bellezza italiana e\u0300 l\u2019essere insieme quotidiana e straordinaria, a volte sontuosa ed esplicita, altre nascosta e ferita, ma sempre cosi\u0300 profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini, lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi fossero indizi\u201d cos\u00ec il Fondo Ambiente Italiano introduce le Giornate Fai di Primavera ed invita tutti a partecipare all\u2019evento per guardare l\u2019Italia \u201ccome non abbiamo mai fatto prima\u201d.<\/p>\n<p>Saranno 1.100 luoghi aperti in 430 localita\u0300 in tutte le regioni, che l\u2019anima del FAI accende, prendendo per mano tutti e accompagnando gli italiani a specchiarsi nella stupefacente varieta\u0300 del paese piu\u0300 bello, aprendo luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend, durante il quale e\u0300 possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l\u2019iscrizione\u201d spiegano dal Fai.<\/p>\n<p>Anche la Delegazione e il gruppo FAI giovani di Savona hanno aderito alla manifestazione nazionale puntando appunto a far conoscere due edifici storici cittadini ed il museo della ceramica.<\/p>\n<p><strong>ANTICO OSPEDALE SAN PAOLO Corso Italia, 27\/2 S<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Ospedale Civico San Paolo, inaugurato il 14 ottobre 1857, come uno dei piu\u0300 grandi e moderni del regno di Sardegna, costituisce una importante innovazione nel campo dell\u2019edilizia ospedaliera. Nel corso degli anni, i suoi enormi locali furono adibiti ad asilo infantile, ospedale militare (nel 1859 ospito\u0300 oltre mille soldati francesi feriti nella battaglia di Solferino) e per oltre venti anni fu sede anche della Pinacoteca civica. Piu\u0300 volte ampliato e modificato e\u0300 stato chiuso definitivamente nel 1991. L\u2019ingresso dell\u2019ospedale e\u0300 parallelo all\u2019attuale corso Italia; l\u2019atrio immette nel gran vano dello scalone monumentale, fiancheggiato da balaustre marmoree, con le nicchie che ospitano le statue dei benefattori. L\u2019Ospedale ebbe sempre bisogno del sostegno finanziario dei cittadini piu\u0300 abbienti, che venivano onorati, a secondo dell\u2019importo della donazione, con una lapide, un busto marmoreo o con una statua a figura intera. All\u2019intersezione del corpo longitudinale con quello trasversale e\u0300 posta la Cappella, in stile neoclassico, con pianta a croce greca con i bracci ricoperti da volte cassettonate ed il vano centrale coronato da cupola emisferica. E\u2019 in corso un intervento di riqualificazione con trasformazione ad uso commerciale e residenziale\u201d spiegano dal Fai.<\/p>\n<p>Il San Paolo sar\u00e0 visitabil il 23 e il 24 marzo dalle 10 alle 17 (ultima visita ore 16,30). Per tutte le visite e\u0300 necessario indossare scarpe chiuse con suola antiscivolo (tipo ginnastica o trekking). Le visite saranno a cura dei volontari FAI Giovani Savona con gli Apprendisti Ciceroni dell\u2019IPSSAR Alberghiero \u201cA. Migliorini\u201d e del Corso di Laurea in scienza della Comunicazione e digital humanities dell\u2019Universita\u0300 di Genova.<\/p>\n<p><strong>PALAZZO DELLE PIANE Corso Italia Savona <\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl Palazzo delle Piane, cosi\u0300 denominato dal nome del Committente, piu\u0300 noto come \u2018Palazzo delle Palle\u2019, per via delle sei grandi sfere di rame posizionate sul tetto, e\u0300 una delle piu\u0300 pregevoli strutture del Liberty del savonese. Progettato dall\u2019ingegnere Alessandro Martinengo, fu realizzato nel 1910, data riportata sull\u2019ingresso. E\u2019 un edificio \u2018fantasticamente bizzarro\u2019, da rasentare quasi il barocco nelle sue decorazioni plastiche, le figure femminili che corrono lungo l\u2019intero basamento, le maioliche nella cromia prevalente del blu, i balconi dalle elaborate ringhiere. E\u0300 l\u2019unico esemplare in citta\u0300 in cui furono applicati gli schemi floreali anche negli interni, soprattutto nel portone e nel vano scale, a testimonianza della notevole ricchezza del committente. Il \u2018Palazzo Delle Palle\u2019 e\u0300 oggi visto nell\u2019immaginario collettivo savonese come il simbolo di una citta\u0300 dallo splendido passato, avente una classe borghese colta e attenta alle tendenze artistiche del tempo, ma soprattutto attiva nel sociale e consapevole di lasciare il proprio segno indelebile e prolungato nel tempo. Sara\u0300 possibile visitare un appartamento, con i soffitti e i pavimenti originali e soprattutto le splendide porte in stile squisitamente \u2018viennese\u2019, nel quale e\u0300 stata allestita una piccola mostra con i progetti ed i disegni originale del Palazzo provenienti dall\u2019archivio Martinengo ed eccezionalmente esposti per la prima volta al pubblico\u201d spiegano dal Fai.<\/p>\n<p>Visita riservata agli iscritti Fai. Orari di visita: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 (ultima visita ore 16,30)- punto di ritrovo al banco Fai presso l\u2019Ospedale San Paolo.<\/p>\n<p><strong>MUSEO DELLA CERAMICA Piazza Chabrol, Savona<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe opere esposte nel museo della ceramica documentano una tradizione ininterrotta di piu\u0300 di sei secoli di Savona e Albisola. La decorazione su maiolica costituisce l\u2019espressione figurativa che meglio rappresenta la storia, l\u2019arte e l\u2019economia di questo territorio. Il Museo ha sede nel palazzo medievale trasformato nel 1479 dal papa savonese Sisto IV nella sede del Monte di Pieta\u0300. Tra le tante collezioni esposte, notevole rilievo ricopre la vaseria dell\u2019antico Ospedale San Paolo, risalente al 1666, con l\u2019elegante decorazione in bianco-blu su cui campeggia la figura di San Paolo con gli attributi iconografici. Le collezioni, per un totale di piu\u0300 di un migliaio di pezi, sono organizzate per singole raccolte, cui si alternano sezioni ordinate per cronologia e tipologia. Nel percorso storico del Museo, sono state inserite anche opere contemporanee, al fine di creare un dialogo tra differenti espressioni artistiche\u201d.<\/p>\n<p>Orari di visita: dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 17 (ultima visita ore 16,30)<br>\nVisite a cura di: Apprendisti Ciceroni ISS \u201cMazzini da Vinci\u201d \u2013 indirizzo servizi turistici. Per tutti i partecipanti alle visite sara\u0300 possibile visitare gratuitamente la Pinacoteca civica adiacente al<\/p>\n<p>Per tutte le visite non sono previste prenotazioni. In caso di grande affluenza le code potrebbero venire sospese prima dell\u2019orario di chiusura indicato. Per possibili variazioni di programma consultare il sito www.giornatefai.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 23 e domenica 24 saranno organizzate visite guidate in occasione della Giornate di Primavera del Fai<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[89146,6330,66117],"class_list":["post-461722","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-ex-ospedale-san-paolo","tag-fai","tag-giornate-di-primavera","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=461722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461722\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=461722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=461722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=461722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}