{"id":461539,"date":"2019-03-14T17:39:38","date_gmt":"2019-03-14T16:39:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=461539"},"modified":"2019-03-14T18:16:33","modified_gmt":"2019-03-14T17:16:33","slug":"processo-bonello-in-aula-parla-il-titolare-dellarmeria-tessitore-quella-pistola-doveva-caderle-dalla-mano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/processo-bonello-in-aula-parla-il-titolare-dellarmeria-tessitore-quella-pistola-doveva-caderle-dalla-mano\/","title":{"rendered":"Processo Bonello, in aula parla il titolare dell&#8217;armeria Tessitore: &#8220;Quella pistola doveva caderle dalla mano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Nuova udienza questa mattina del processo relativo al \u201ccaso\u201d Bonello che vede a giudizio Alberto Bonvincini, ex comandante della polizia postale di Savona, per omicidio colposo, circonvenzione d\u2019incapace, truffa e falso, insieme a Mauro Acquarone, ex marito della vittima e medico, accusato anche lui di omicidio colposo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tra i testimoni della difesa \u00e8 stato ascoltato Dario Tessitore, titolare dell\u2019omonima armeria di Savona, che ha gettato nuovamente delle ombre sulla ricostruzione degli inquirenti secondo cui non ci sono invece dubbi sul fatto che Luisa Bonello \u2013 trovata senza vita il 19 settembre del 2014 nella sua casa al civico 17 di via Genova a Savona \u2013 si sia suicidata sprandosi in bocca con la sua pistola.<\/p>\n<p>\u201cIo ho venduto la pistola semiautomatica Cz 75 Shadow Sport Calibro 9\u00d721 alla dottoressa Luisa Bonello. E\u2019 un\u2019arma per il tiro a segno, specifica per chi vuole fare questa attivit\u00e0 sportiva\u201d ha esordito Tessitore che ha precisato di aver venduto anche le cartucce alla donna. Sempre riferendosi alle caratteristiche della Cz, il testimone ha aggiunto: \u201cFa un rumore assordante il colpo sparato con quella pistola e le cartucce che aveva in casa Luisa Bonello\u201d.<\/p>\n<p>Il passaggio chiave della deposizione \u00e8 per\u00f2 arrivato quando l\u2019avvocato Paolo Nolasco, difensore insieme al collega Fausto Mazzitelli di Acquarone, ha chiesto a Tessitore \u2013 mostrandogli una foto del cadavere \u2013 se, secondo la sua esperienza, era possibile che, sparandosi in bocca con una Cz, una persona seduta sul letto con le gambe distese fosse trovata nella posizione in cui \u00e8 stata trovata la dottoressa Bonello, ovvero coricata sul letto con la pistola impugnata nella mano destra e appoggiata sul petto, all\u2019altezza dello sterno. \u201cNo, non e possibile. Il rinculo fa scappare di mano l\u2019arma\u201d ha risposto sicuro il titolare dell\u2019armeria che ha aggiunto: \u201cPer la mia esperienza, la gravit\u00e0 ed il rinculo dovrebbero far scappare di mano la pistola, non vedo come sia possibile possa restare in quella posizione\u201d.<\/p>\n<p>Pronta la replica del pm Giovanni Battista Ferro che, nel suo contro esame, ha incalzato il testimone: \u201cChe studi e quanti sopralluoghi su scene del crimine ha fatto per arrivare a queste conclusioni?\u201d. \u201cHo fatto un esame da armiere ed \u00e8 la prima volta che vedo la foto di un morto con una pistola\u201d ha ammesso Tessitore che per\u00f2 ha precisato: \u201cDico certe cose perch\u00e9 anche io ho sparato tante volte con quell\u2019arma e ne conosce il comportamento. So che \u00e8 difficile contrastarne il rinculo anche impugnandola con due mani perch\u00e9 il polso si pu\u00f2 alzare anche di 10 centimetri sparando con una Cz. Per questo dico che in un atto suicidiario non credo che potrebbe restare in mano la pistola\u201d ha concluso Tessitore che ha anche escluso che, sparandosi con l\u2019arma in bocca, la canna potesse essere priva di residui ematici.  <\/p>\n<p>Parole che, secondo il pubblico ministero, non scalfiscono minimamente la ricostruzione dei consulenti della Procura secondo cui la dottoressa Bonello si \u00e8 sicuramente tolta la vita sparandosi nella sua camere da letto. \u201cRicordo che la Cz \u00e8 una semiautomatica particolarmente adatta al tiro a segno, quindi un\u2019arma di precisione, che di conseguenza ha un rinculo limitato. Credo che non ci sia altro da aggiungere\u201d ha concluso il dottor Ferro.<\/p>\n<p>Lo scontro sul tema, con tutta probabilit\u00e0, proseguir\u00e0 nella prossima udienza quando in aula sar\u00e0 ascoltato il consulente della difesa Acquarone, il professore Pietro Benedetti, perito balistico forense, che ha studiato il caso e non condivide la tesi del suicidio. Un punto che, al contrario, per l\u2019accusa non \u00e8 assolutamente in discussione.<\/p>\n<p>Il pm (anche alla luce dell\u2019esito delle indagini) non ha mai avuto nessun dubbio sul fatto che la donna si sia tolta la vita. Proprio per questo la Procura contesta che non sia stato fatto abbastanza per impedire che la dottoressa continuasse a tenere in casa diverse armi, tra cui la pistola con la quale quel 19 settembre si era sparata. Di qui la contestazione del reato di omicidio colposo per Bonvicini (difeso dagli avvocati Cesarina Barghini e Francesca Iovine), al quale viene contestato di \u201cnon aver impedito la morte di Luisa Bonello\u201d perch\u00e9 pur essendo a conoscenza del suo \u201cstato di grave dipendenza da sostanze psicoattive e del possesso e del costante utilizzo da parte della donna di armi comuni da sparo\u201d non ha provveduto in qualit\u00e0 di pubblico ufficiale al ritiro dei fucili e delle pistole che la dottoressa deteneva senza i necessari requisiti. Stessa accusa che viene contestata, in concorso, anche all\u2019ex marito di Luisa Bonello, Mauro Acquarone, che era anche il suo medico curante: conoscendo la situazione della vittima (che soffriva di depressione ed aveva gi\u00e0 tentato il suicidio) sarebbe dovuto intervenire perch\u00e9 non avesse pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di tenere le armi.<\/p>\n<p>Oltre al filone sul suicidio, l\u2019indagine scaturita dalla morte di Luisa Bonello aveva portato all\u2019apertura di un\u2019inchiesta \u201cbis\u201d che ruotava intorno all\u2019ispettore della polizia postale Alberto Bonvicini che infatti \u00e8 stato poi rinviato a giudizio per circonvenzione d\u2019incapace, truffa ed, in concorso con il suo medico medico curante, Roberto Debenedetti (avvocato Rosanna Rebagliati), che \u00e8 il terzo imputato del processo con l\u2019accusa di falso. Secondo la Procura gli avrebbe rilasciato dei certificati falsi (per la precisione undici per \u201cgastroenterite acuta\u201d e diciannove per \u201ccrisi ipertensive\u201d) utilizzati dal dirigente della polizia postale per giustificare l\u2019assenza dal lavoro mentre, sempre secondo la tesi dell\u2019accusa, anzich\u00e9 essere in malattia, era impegnato in attivit\u00e0 personali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testimone, che aveva venduto l&#8217;arma semiautomatica alla dottoressa, ha gettato ombre sulla ricostruzione dell&#8217;accusa, ma secondo il pm non ha le competenze per fare queste valutazioni<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[63296,2429,58881],"class_list":["post-461539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-caso-bonello","tag-polizia-postale","tag-suicidio-bonello","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-bonvicini","post_tag_personaggi-luisa-bonello-2","post_tag_personaggi-mauro-acquarone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=461539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461539\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=461539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=461539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=461539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}