{"id":461428,"date":"2019-03-15T07:52:44","date_gmt":"2019-03-15T06:52:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=461428"},"modified":"2019-03-13T11:55:15","modified_gmt":"2019-03-13T10:55:15","slug":"due-libri-per-chi-ama-lirlanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/due-libri-per-chi-ama-lirlanda\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi ama l&#8217;Irlanda"},"content":{"rendered":"<p><strong>TITOLO<\/strong>: Paddy Clarke ah ah ah!<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_302\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_302\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_302').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_302\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>AUTORE:\u00a0<\/strong>Roddy Doyle. \u00c8 il romanziere che pi\u00f9 di ogni altro ha saputo raccontare l\u2019Irlanda dei nostri giorni ed \u00e8 considerato il capofila della nuova narrativa irlandese. Ha ottenuto uno strepitoso successo internazionale con Paddy Clarke ah ah ah!, vincitore del prestigioso Booker Prize nel 1993. Ha scritto anche libri per ragazzi come Il trattamento Ridarelli, Rover salva il Natale, Le avventure nel frattempo, La gita di mezzanotte.<\/p>\n<p><strong>EDITORE:<\/strong>Guanda<\/p>\n<p><strong>ANNO<\/strong>: 2012 (ultima edizione)<\/p>\n<p><strong>PAGINE: <\/strong>285<\/p>\n<p><strong>PREZZO: <\/strong>15,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201cSapevo un sacco di cose perch\u00e9 non facevo che leggere. Spesso mi mettevo a leggere sotto le coperte, con la pila accesa, e non solo la sera quando andavo a letto; mi sembrava che cos\u00ec la lettura fosse pi\u00f9 eccitante, mi sentivo come una spia, col cuore in gola perch\u00e9 correvo il rischio di essere beccato.\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA:\u00a0<\/strong>Barrytown 1968. Paddy Clarke ha dieci anni, ama Geronimo, adora accendere fuochi, odia gli zoo, i baci, la scuola e non sopporta il suo fratellino. Paddy e Kevin, il suo migliore amico, costruiscono capanne, suonano i campanelli per scherzo, ma sanno che con una buona confessione il posto in Paradiso \u00e8 assicurato. Ma Paddy \u00e8 confuso: vorrebbe che la mamma e il pap\u00e0 smettessero di litigare e non capisce perch\u00e9 per essere amici di qualcuno bisogna odiare qualcun altro.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:\u00a0<\/strong>Il libro sembra essere stato scritto realmente da un bambino irlandese che proviene dagli\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anni_1960\">anni Sessanta<\/a>, ci\u00f2 che del romanzo rimane impresso \u00e8 soprattutto il linguaggio utilizzato dallo scrittore. Paddy, il protagonista \u00e8 un personaggio semplicemente adorabile, impossibile da dimenticare. \u00c8 un viaggio in un\u2019epoca ormai lontana in cui i bambini giocavano all\u2019aperto e rischiavano la vita con leggerezza. Il romanzo non \u00e8 diviso in capitoli e non segue l\u2019ordine cronologico degli eventi.<\/p>\n<p><strong>\u2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO<\/strong>: Gente di Dublino<\/p>\n<p><strong>AUTORE: <\/strong>James Joyce. Dublinese, \u00e8 uno dei maggiori scrittori del ventesimo secolo. Con le sue opere, tra le quali\u00a0<em>Gente di Dublino<\/em>,\u00a0<em>Ritratto dell\u2019artista da giovane<\/em>,\u00a0<em>Ulisse\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Finnegans Wake<\/em>, ha rivoluzionato il corso della letteratura contemporanea.<\/p>\n<p><strong>EDITORE<\/strong>: Feltrinelli<\/p>\n<p><strong>ANNO<\/strong>: 2013<\/p>\n<p><strong>PAGINE: <\/strong>272<\/p>\n<p><strong>PREZZO<\/strong>: 8,50 euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201cPensava alla vita e (come gli succedeva sempre pensando alla vita) divenne triste. Si sent\u00ec preda d\u2019una dolce malinconia. Sentiva quanto fosse inutile lottare contro il destino e questa era la pesante eredit\u00e0 di saggezza che i secoli gli avevano tramandato\u201d.<\/p>\n<p><strong>TRAMA:\u00a0<\/strong>Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindici racconti \u2013 terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perch\u00e9 per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono \u2013 compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l\u2019infanzia, l\u2019adolescenza, la maturit\u00e0, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende la magica capitale d\u2019Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una citt\u00e0 che, agli occhi e al cuore di Joyce, \u00e8 in po\u2019 il precipitato di tutte le citt\u00e0 occidentali del nostro secolo.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:\u00a0<\/strong>Con\u00a0<em>Gente di Dublino<\/em>\u00a0Joyce vuole raccontare la caduta dei valori morali, legati alla religione, alla politica e alla cultura di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dublino\">Dublino<\/a>. Nei quindici racconti tutti gli abitanti di Dublino sono \u201cspiritualmente deboli\u201d, hanno paura degli altri abitanti e sono in qualche modo schiavi della loro cultura, della loro vita familiare e politica ma soprattutto della loro vita religiosa. Joyce utilizza il termine \u201cparalisi\u201d per descrivere la loro condizione di debolezza. Joyce n\u00e8 assume il ruolo di educatore morale e n\u00e8 offre le istruzioni per uscire da questa situazione, semplicemente racconta l\u2019impossibilit\u00e0 di uscire da questa condizione di \u201cparalisi\u201d.\u00a0Nei racconti ci sono moltissimi riferimenti alla cultura irlandese fatta di riti, usi, canzoni e superstizioni.<\/p>\n<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><br>\n<em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-461428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=461428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461428\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=461428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=461428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=461428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}