{"id":461410,"date":"2019-03-13T10:03:35","date_gmt":"2019-03-13T09:03:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=461410"},"modified":"2019-03-13T10:06:44","modified_gmt":"2019-03-13T09:06:44","slug":"cenerentola-e-towanda-ovvero-fenomenologia-della-stronza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/cenerentola-e-towanda-ovvero-fenomenologia-della-stronza\/","title":{"rendered":"Cenerentola e Towanda &#8211; ovvero: &#8220;Fenomenologia della stronza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono donne che sono semplicemente splendide. Entrano nelle stanze (quasi sempre una provvidenziale folata di vento spalanca loro le porte) e l\u2019aria si ferma.<br>\nSono belle.<br>\nSenza trucco, senza tacchi, senza fronzoli.<br>\nHanno quell\u2019aria l\u00ec, da figlia appena partorita di Bambi, con gli occhioni umidi e l\u2019aria impaurita e le gambe lunghe e secche un po\u2019 instabili. Sono naturalmente belle.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_485\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_485\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ma soprattutto: sono zitte.<br>\nNon hanno bisogno di dimostrare che hanno letto Jung e 50 sfumature di grigio, e che, s\u00ec, sono anche abbonate a La Cucina Italiana, a Topolino e a Caccia e Pesca. Non si tolgono le sopracciglia in macchina guidando per andare al lavoro. Non si colorano la ricrescita con l\u2019uni-posca prima della riunione col capo. A loro i collant non scendono pericolosamente ad ogni passo verso le ginocchia facendole sembrare dei pinguini un po\u2019 fessi. No. A loro non succede di piegarsi a raccogliere una penna e sentire una tetta che scapotta dal reggiseno. Mai. Non devono essere simpatiche,  non devono essere accondiscendenti. Non devono far battute sagaci n\u00e9 saper disquisire di politica, religione, cultura e giardinaggio.<\/p>\n<p>Sono semplicemente belle. Senza fatica. Come quella culona di Cenerentola.<br>\nE come quella culona di Cenerentola finiranno per essere amate e adorate dal mondo intero, con un Principe azzurro che le sollever\u00e0 senza fatica, perch\u00e8 ovviamente sono esili e leggere come Titti dopo l\u2019alopecia.<\/p>\n<p>Per le altre non c\u2019\u00e8 molta speranza. Abituate a combattere e a lottare per un centimetro di felicit\u00e0 e gioia, costrette a sudarsi tutto, a giocare nel mondo senza la importantissima carta della perfezione, eppur decise e determinate a prendere il proprio posto nel mondo.<br>\nSono quelle donne che voi uomini definite  \u201cstronze\u201d.<br>\nNon hanno figli, ma nidiate di gatti dai quali si fanno graffiare e sfigurare pur di nutrirli con le bustine di pat\u00e8 d\u2019oca francese anallergiche pi\u00f9 care sul mercato.<br>\nSe hanno figli, invece, li allattano poco o non li allattano affatto, parleranno loro da adulti sin dal concepimento, non abbandonandosi mai a nomignoli o vezzeggiativi imbarazzanti.<br>\nSono donne che hanno la loro ferma visione sulla realt\u00e0, e che non comprerete mai con una scatola di cioccolatini e qualche rosa rossa.<br>\nSono donne alle quali da piccole hanno insegnato a cucinare, ma hanno smesso di farlo per servire qualcuno, e lo fanno solo per piacere.<br>\nSono donne che hanno studiato per ribellione, o che non hanno studiato per paura di ribellarsi e ora ne soffrono.<br>\nSono donne che sanno godere e sanno far godere, bench\u00e8 abbiano insegnato loro che il piacere per loro non sia affatto dovuto n\u00e9 pretendibile. Sanno far da sole, voi non siete affatto necessari.<\/p>\n<p>Sono donne imperfette. Pelose, grassotte, troppo magre, rugose, eccessivamente sudate.<br>\nCome le sorellastre di quella culona di Cenerentola, hanno bisogno di una costante manutenzione ordinaria e straordinaria: la piega, la tinta, le sopracciglia, i baffi, la ceretta, lo smalto, lo scrub. E la crema idratante, antiage, illuminante e levigante. Ma non lo fanno certo per voi. Lo fanno per se stesse.<\/p>\n<p>Sono stronze perch\u00e9 raramente stanno zitte, raramente vi daranno ragione, raramente abbasseranno la testa.<br>\nSono donne granitiche e irraggiungibili, a volte sole, perennemente incazzate e in ricerca di rivalsa al barbarico grido di \u201cTowanda\u201d.<br>\nForse avrebbero voglia di un Principe azzurro che le salvi. Forse. Ma non lo ammetteranno mai. Non ve lo diranno mai.<br>\nDicono no, e vorrebbero tanto dire s\u00ec. <\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 nulla da fare. Non le avrete mai. Non le conquisterete mai. Loro corrono coi lupi.<br>\nForse per\u00f2 potreste iniziare a correre loro accanto, impugnare un\u2019ascia tribale pronti alla lotta, insieme, come compagni nelle difficolt\u00e0 della vita, senza badare a quei chili di troppo e a tutti quei gatti, affrontando di petto il mondo, uniti e solidali, ululando insieme alla luna, ribelli e caparbi, al barbarico, primitivo, ancestrale grido di \u2018TOWANDA\u2019.<\/p>\n<p><em>\u201cRosso Pistacchio\u201d \u00e8 la rubrica di Marzia Pistacchio, che ama definirsi \u201cuna truccatrice struccata\u201d. Ogni marted\u00ec uno spazio al femminile dal taglio volutamente \u201cleggero\u201d in cui parlare a 360 gradi di tutto ci\u00f2 che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente. <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/rosso-pistacchio\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG: ogni marted\u00ec si parla di donne con Marzia Pistacchio<\/p>\n","protected":false},"author":18169,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92071],"class_list":["post-461410","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-rosso-pistacchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18169"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=461410"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/461410\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=461410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=461410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=461410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}