{"id":460830,"date":"2019-03-06T11:53:31","date_gmt":"2019-03-06T10:53:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=460830"},"modified":"2019-03-06T11:53:31","modified_gmt":"2019-03-06T10:53:31","slug":"villanovese-pestato-a-sangue-in-mezzo-alla-strada-a-lusignano-i-responsabili-identificati-dai-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/03\/villanovese-pestato-a-sangue-in-mezzo-alla-strada-a-lusignano-i-responsabili-identificati-dai-carabinieri\/","title":{"rendered":"Villanovese pestato a sangue in mezzo alla strada a Lusignano: i responsabili identificati dai carabinieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Sono stati identificati dai carabinieri i responsabili del violento pestaggio avvenuto nella notte di sabato scorso a Lusignano d\u2019Albenga dove un quarantaseienne villanovese era stato picchiato e lasciato agonizzante sul ciglio della strada. Si tratta di tre marocchini, un 31enne e due 24enni, tutti risultati regolari sul territorio nazionale (due incensurati), che ora dovranno rispondere delle accuse di concorso in lesioni personali aggravate. Sono ancora in corso approfonditi accertamenti per capire se possa essere addebitabile ai tre anche il reato di rissa aggravata. Secondo quanto ricostruito dai militari la brutale aggressione sarebbe scattata per futili motivi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_960\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_960\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La caccia ai tre aggressori d parte dei era iniziata non appena la vittima del pestaggio (che \u00e8 ancora ricoverata nel reparto di ortopedia dell\u2019ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per la frattura di tre costole, un braccio rotto e lesioni all\u2019orbita oculare dovr\u00e0 sottoporsi ad un intervento chirurgico) era stata soccorsa.<\/p>\n<p>I contorni della vicenda non erano volutamente stati diffusi dai carabinieri della locale compagnia anche per non compromettere l\u2019esito delle indagini. Secondo quanto ricostruito dai militari, l\u2019aggressione era sfociata dopo una lite a Lusignano, poco dopo la mezzanotte, quando la vittima stava rientrando a casa dopo una serata tra amici in una vicina trattoria. Sono stati proprio gli amici della vittima, dopo averlo sentito gridare, a ritrovarlo riverso a terra e malconcio. Degli aggressori per\u00f2 non c\u2019era pi\u00f9 nessuna traccia. Nessuno li conosceva o sapeva quale potesse essere il movente della violenta aggressione.<\/p>\n<p>L\u2019unica pista da poter seguire era quella lasciata delle tracce telefoniche. Da quel momento sono quindi iniziate le indagini dei militari dell\u2019Arma sia attraverso la ricostruzione dell\u2019episodio fornito dall\u2019uomo sia attraverso l\u2019analisi degli elementi raccolti sulla scena del reato.<\/p>\n<p>I tabulati davano conto della presenza di un\u2019utenza telefonica il cui reale utilizzatore \u00e8 stato rintracciato nel cuneese in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Canale (Cn). Poi, il cerchio si \u00e8 stretto intorno i tre marocchini che, uno ad uno, sono stati ascoltati dal maresciallo, davanti al quale non hanno potuto far altro che ammettere le contestazioni mosse nei loro confronti. L\u2019aggressione sarebbe scattata per futili motivi: sembra che il villanovese abbia affrontato uno dei tre che stava facendo i bisogni sulla strada. A quel punto sarebbe scattata la brutale reazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tre marocchini che lo avrebbero aggredito per motivi futili: sembra che la vittima li avesse affrontati perch\u00e9 stavano facendo i bisogni in mezzo alla strada<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-460830","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/460830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=460830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/460830\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=460830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=460830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=460830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}