{"id":460127,"date":"2019-02-26T15:57:02","date_gmt":"2019-02-26T14:57:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=460127"},"modified":"2019-02-26T19:02:48","modified_gmt":"2019-02-26T18:02:48","slug":"riordino-delle-aree-protette-scontro-in-consiglio-regionale-botta-e-risposta-tra-maggioranza-e-minoranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/riordino-delle-aree-protette-scontro-in-consiglio-regionale-botta-e-risposta-tra-maggioranza-e-minoranza\/","title":{"rendered":"Riordino delle Aree Protette, scontro in Consiglio regionale: botta e risposta tra maggioranza e minoranza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> E\u2019 iniziato questa mattina in Consiglio regionale il lungo dibattito sulla legge relativa al riordino della Aree Protette e la tutela delle biodiversit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_654\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_654\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo la presentazione di tre relazioni di minoranza \u00e8 stato aperta la discussione generale sul provvedimento.<\/p>\n<p>Giovanni De Paoli, in qualit\u00e0 di presidente della IV Commissione che ha licenziato con voto favorevole a maggioranza il testo, ha illustrato nel dettaglio il disegno di legge. \u201cIl provvedimento interviene sulla normativa in materia di aree protette il cui sistema, disciplinato dalla legge regionale 22 febbraio 1995, n. 12, richiede una revisione e un aggiornamento. Si \u00e8 quindi \u00e8 proceduto \u2013 ha spiegato \u2013 ad una ricognizione per coordinare l\u2019articolato eliminando le discipline transitorie, i riferimenti e le classificazioni o denominazioni non pi\u00f9 attuali, rivedendo le aree protette esistenti, anche istituite successivamente alla legge, e i confini dei parchi naturali, analogamente a quanto avvenuto, mediante precedenti leggi regionali, in linea con la normativa nazionale quadro\u201d. <\/p>\n<p>De Paoli ha sottolineato: \u201cLa revisione ha portato alla soppressione delle aree di interesse provinciale di Savona, di fatto non operanti n\u00e9 finanziate e comunque soggette alle tutele di cui ai Siti Natura 2000 affidati alla gestione della amministrazione provinciale, e all\u2019abrogazione della norma che prevedeva il parco del Finalese, mai istituito per carenza di risorse, ma il cui territorio di riferimento \u2013 ha assicurato \u2013 \u00e8 comunque largamente ricompreso nella Zona Speciale di Conservazione \u201cFinalese-Capo Noli\u201d. <\/p>\n<p>Il presidente della IV Commissione ha rilevato che \u201csono previste migliori formulazioni degli obiettivi del piano del parco e una pi\u00f9 precisa specificazione della procedura di approvazione, anche alla luce dell\u2019evoluzione della normativa in materia di VAS e VIA, oltre alla revisione delle sanzioni amministrative\u201d.<br>\nFra gli altri aspetti del provvedimento De Paoli ha sottolineato: \u201cIl disegno di legge interviene anche sulla legge regionale 10 luglio 2009 n. 28 in materia di tutela e valorizzazione della biodiversit\u00e0, aggiornandola alla luce delle competenze regionali anche in tema di VAS, approntando una pi\u00f9 completa e precisa regolamentazione dei piani di gestione dei Siti Natura 2000 in considerazione dell\u2019evoluzione avvenuta in materia: viene rivisto il procedimento di approvazione del piano di gestione e se ne prevede la valenza di conservazione specifica del Sito. Sono \u2013 ha concluso \u2013 previste specifiche disposizioni per i piani di gestione integrati in altri piani territoriali e viene resa definitiva l\u2019individuazione degli enti gestori in seguito alla definizione delle procedure previste a livello comunitario e nazionale\u201d.<\/p>\n<p>Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha illustrato la relazione di minoranza analizzando ogni singolo articolo. \u201cIl disegno di legge \u2013 ha aggiunto \u2013 contiene norme che mirano chiaramente a ridurre l\u2019estensione della tutela naturalistica di aree di pregio. Per non parlare delle norme che prevedono una soppressione ex lege di aree tutelate e una disciplina non chiara sui poteri sostitutivi della Regione in materia\u201d. <\/p>\n<p>Forti critiche sono state espresse anche sul rifiuto della giunta di inserire nel parco il territorio comunale di Urbe e sulla mancata realizzazione del parco del finalese. \u201cCon questo provvedimento il centrodestra ligure riperimetrer\u00e0 al ribasso \u2013 ha aggiunto \u2013 i confini di quattro parchi regionali di assoluto pregio, perdendo di fatto circa 1000 ettari di protezione per legge regionale scavalcando i piani dei parchi, spazzer\u00e0 via definitivamente, chiamandolo \u201criordino\u201d, i livelli di protezione su 42 aree protette del Savonese per un totale di 21 mila ettari, facendole piombare in un limbo eterno e canceller\u00e0 definitivamente le norme sull\u2019istituzione del Parco del finalese. Tutto questo avviene attraverso un testo di legge che abbasser\u00e0 in modo clamoroso il livello di tutela delle aree agricolo \u2013 forestali, che sono un presidio fondamentale contro il dissesto idrogeologico\u201d. <\/p>\n<p>De Ferrari ha ricordato la petizione lanciata dal WWF contro il disegno di legge, che avrebbe raggiunto 3 mila firme, e ha illustrato gli emendamenti presentati dal gruppo (gi\u00e0 respinti dalla maggioranza durante il dibattito in Commissione e ripresentati in Consiglio) per mantenere in vita la protezione sulle 42 aree savonesi, istituire il Parco del Finalese, accogliere la richiesta del comune di Urbe di aderire al parco del Beigua.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (PD) ha presentato la relazione di minoranza esprimendo parere negativo: \u201cIl disegno di legge vincola i parchi, limita la partecipazione e la crescita dei processi dal basso, ne limita le potenzialit\u00e0 di sviluppo e riduce le tutele ambientali\u201d. <\/p>\n<p>Secondo Garibaldi \u201cil disegno di legge rappresenta un\u2019occasione persa per una riflessione sulle aree protette e la loro valorizzazione. Le proposte operative e di aggiornamento gestionale delle aree protette \u2013 ha aggiunto \u2013 sono minimali mentre assumono rilevanza alcune modifiche sostanziali nell\u2019impostazione dei parchi in Liguria, nelle modalit\u00e0 di gestione dei confini delle aree protette e nelle previsioni di crescita dei parchi in Liguria\u201d. <\/p>\n<p>Secondo il consigliere nel provvedimento i parchi sono interpretati come un \u201cvincolo\u201d e, di conseguenza, \u201cogni tipo di azione \u00e8 tesa a contenere i parchi all\u2019interno di confini certi e non modificabili, mortificando le capacit\u00e0 progettuali e di tutela attiva che invece sarebbero necessarie\u201d. <\/p>\n<p>Il consigliere, inoltre, ha accusato la giunta di \u201csabotare il percorso partecipativo in materia di confini e strumenti di tutela previsti dai piani dei Parchi, definendone d\u2019imperio i confini per legge e modificandoli in riduzione\u201d. <\/p>\n<p>Secondo Garibaldi la scelta di definire con legge i confini per alcuni parchi regionali con un provvedimento legislativo rischia di aprire profili di illegittimit\u00e0. Critiche sono state espresse anche all\u2019opposizione dell\u2019ingresso nel parco dei Beigua di parte del Comune di Urbe e sul superamento della nascita del parco del finalese: \u201cNel documento non c\u2019\u00e8 alcun strumento di promozione, nessun coordinamento regionale e \u2013 ha concluso \u2013 nessuna politica dal punto di vista della promozione turistica e dell\u2019indotto che il parco potrebbe generare\u201d. <\/p>\n<p>Tutto il gruppo del Pd ha espresso forti perplessit\u00e0: \u201cMille ettari in meno di aree protette, cancellato il Parco del Finalese, cancellati i processi di partecipazione del territorio ed esclusa Urbe dal Parco del Beigua. La legge della Lega ci fa tornare indietro di vent\u2019anni, ingessa i parchi e toglie loro poteri e funzioni\u201d. Un giudizio contrario perch\u00e9 la legge nasce da una visione politica miope che vede i parchi solo come vincoli e non come luoghi preziosi per la salvaguardia del nostro territorio ed eccezionali promotori di sviluppo turistico, sociale ed economico per tutta la nostra Regione.<\/p>\n<p>\u201cI punti critici del DDL 210 sono almeno quattro. Vengono cancellati oltre mille ettari di aree protette \u2013 che sarebbe gi\u00e0 di per se grave \u2013 tramite un intervento legislativo svuotando quindi di contenuto la funzione programmatoria dei Piani dei Parchi, che sono lo strumento di autogoverno delle realt\u00e0 territoriali. Si mette la pietra tombale sopra il Parco del Finalese cancellandolo dalla legge, nonostante il fatto che contro la soppressione del Parco si sia levato non solo il grido d\u2019allarme delle associazioni ambientaliste ma anche la contrariet\u00e0 degli operatori economici e operanti nel settore della ricettivit\u00e0 e del turismo di quel territorio. Si esclude dal Parco del Beigua una superficie pari al 3 per cento del territorio del Comune di Urbe (circa 180 ettari di faggeta e radure) nonostante la richiesta di entrare nel Parco sia stata approvata a larga maggioranza dal Consiglio Comunale e sostenuta da una decisione unanime della Comunit\u00e0 del Parco Beigua. In pi\u00f9 mancano tutti gli strumenti per far s\u00ec che i Parchi possano svolgere quel lavoro di promozione e di crescita del territorio per cui sono nati\u201d. <\/p>\n<p>\u201cCos\u00ec facendo la Giunta riporta la Liguria indietro di 20 anni in controtendenza rispetto agli obbiettivi europei di sostenibilit\u00e0 ambientale, quando invece sono sempre pi\u00f9 urgenti le necessit\u00e0 di sostenere le opportunit\u00e0 di sviluppo per la nostra regione e di tutelare l\u2019ambiente e la biodiversit\u00e0 delle nostre aree interne\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAd oggi la discussione in Consiglio non \u00e8 ancora terminata, perch\u00e9 la legge \u00e8 stata travolta da pi\u00f9 di 30 emendamenti, di maggioranza e molti del gruppo PD: un segno evidente che \u00e8 uno strumento insufficiente e in molti casi sbagliato di intervenire sui Parchi liguri, che vanno supportati, non sopportati come un peso\u201d concludono i consiglieri Dem.<\/p>\n<p>Nel dibattito del mattino sono intervenuti Giovanni Lunardon (Pd), Angelo Vaccarezza (FI) e Andrea Melis (Mov5Stelle).<\/p>\n<p>Lunardon ha definito \u201cingiustificato l\u2019accanimento della maggioranza nei confronti dei parchi\u201d ricordando, fra gli altri, la riduzione dei fondi al settore e la proposta di legge del consigliere Andrea Costa (Liguria Popolare) che chiede la soppressione del parco di Montemarcello Magra Vara. Il consigliere ha parlato di \u00abuna visione ideologica per cui quello che gravita intorno ai parchi \u00e8 male\u201d.<\/p>\n<p>Nel merito del disegno di legge  Lunardon ha rilevato che \u201cil provvedimento \u00e8 un\u2019operazione calata dall\u2019alto e si \u00e8 persa un\u2019occasione per ammodernare il sistema dei parchi, che sono un grande fattore di sviluppo economico per il territorio\u201d.<\/p>\n<p>Vaccarezza ha esordito mettendo in discussione i risultati della consultazione popolare a Urbe a favore dell\u2019ingresso nel Parco:  \u201cSu duemila firme raccolte, a fronte di  700 residenti, pare che abbiano firmato duecento abitanti di Urbe cio\u00e8 l\u2019ingresso di un pezzo del territorio di Urbe all\u2019interno del parco \u00e8 voluto da quelli che, a Urbe, ci stanno venti giorni\u201d.  <\/p>\n<p>Il consigliere ha aggiunto: \u201cL\u2019autonomia dei territori, per\u00f2, deve anche essere condivisa col territorio. E credo che sia pi\u00f9 importante tutelare chi ha scelto di rimanere a vivere, a lavorare, ad aprire un\u2019azienda, a continuare a svolgere la propria attivit\u00e0 nel nostro entroterra rispetto a chi ha la villa e ci vuole andare venti giorni all\u2019anno. Io \u2013 ha concluso \u2013 star\u00f2 sempre con quelli che vivono Urbe e non quelli che ci passano magari in moto\u201d.<\/p>\n<p>Melis ha criticato il fatto che \u201ci parchi con questo disegno di legge diventeranno un oggetto politico e non pi\u00f9 amministrativo\u201d. Secondo il consigliere, inoltre,  i parchi devono avere pi\u00f9 risorse: \u201cIl parco \u00e8 uno strumento e l\u2019uso che se fa determina la differenza\u201d e ha sottolineato che il settore potrebbe essere di complemento al piano turistico regionale soprattutto nell\u2019entroterra. <\/p>\n<p>Melis ha aggiunto: \u201cI vincoli si possono superare dando strumenti che prevengano la conflittualit\u00e0\u201d e, riferendosi a casi come il mancato inserimento nel Parco dei Beigua di parte del Comune di Urbe, ha concluso: \u201cNon vorrei che la scelta sia banalmente ricondotta alle esigenze di un territorio dove si esercita l\u2019attivit\u00e0 venatoria\u201d.<\/p>\n<p>Voto contrario di Rete a Sinistra \/ LiberaMente Liguria: \u201cIl centrodestra prosegue ostinatamente a erodere un eccezionale sistema di tutela ambientale e le sue prerogative. Impossibile condividere una riforma in cui una maggioranza, che si suppone democraticamente variabile, possa legiferare definitivamente sulle superfici delle aree protette e escludere a piacere zone di pregio, magari gi\u00e0 sottoposte a vincolo sovraordinato \u2013 dichiarano il capogruppo Gianni Pastorino e il vicecapogruppo Francesco Battistini -. Per noi i parchi sono una ricchezza del territorio; lo pensano anche i soggetti produttivi. E, in particolare, sono un\u2019opportunit\u00e0 di rilancio per alcune aree depresse dell\u2019entroterra. Per questo hanno bisogno di pianificazione e strumenti di autogoverno attraverso cui determinare le zone vincolate. Perch\u00e9 solo chi \u00e8 vicino alle comunit\u00e0 locali pu\u00f2 decidere quali aree includere o escludere, proprio per trarre il massimo beneficio non solo in termini ambientali ma anche economici\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEmblematica la vicenda di Urbe: un comune che ha legittimamente deliberato di destinare meno del 3% del proprio territorio al Parco del Beigua, una porzione peraltro gi\u00e0 sottoposta a vincolo, che oggi si vede privato di tale diritto semplicemente perch\u00e9 il centrodestra in regione stabilisce arbitrariamente che l\u00ec il parco non debba \u201cmettere piede\u201d \u2013 commentano Pastorino e Battistini -. L\u2019ossequio elettorale verso il mondo della caccia sembra prevalere su tutto. Certo \u00e8 che questa maggioranza dimostra sempre un\u2019avversione alla tutela del patrimonio naturalistico della regione: fin da inizio legislatura, i parchi vengono vissuti come un fastidio, un fardello di cui sarebbe meglio fare a meno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutt\u2019altro che lungimirante, il centrodestra al governo si pone in controtendenza rispetto a quanto avviene nel resto d\u2019Italia e del mondo \u2013 concludono Pastorino e Battistini -. In Liguria ci si applica diligentemente a smantellare i parchi, come nel caso di Montemarcello, o a indebolirli; invece di renderli pi\u00f9 efficienti, aumentarne le risorse, potenziarne l\u2019azione positiva che influisce direttamente sul benessere dei cittadini. Cos\u00ec la distanza con l\u2019entroterra diventa incolmabile, e ci stiamo dimenticando che la bellezza del nostro territorio rappresenta un\u2019identit\u00e0 naturale e culturale unica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In dirittura d&#8217;arrivo il provvedimento tanto contestato e che prevede lo stop alla nascita del parco del Finalese<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,31],"tags":[746,105699,17686],"class_list":["post-460127","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-politica","tag-aree-protette","tag-aree-protette-liguri","tag-parco-del-finalese","post_tag_personaggi-andrea-melis","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-giovanni-de-paoli","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon","post_tag_personaggi-luca-garibaldi","post_tag_personaggi-marco-de-ferrari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/460127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=460127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/460127\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=460127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=460127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=460127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}