{"id":459956,"date":"2019-02-24T14:10:15","date_gmt":"2019-02-24T13:10:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=459956"},"modified":"2019-02-24T14:10:15","modified_gmt":"2019-02-24T13:10:15","slug":"cristina-rava-ci-presenta-di-punto-in-bianco-il-suo-primo-romanzo-con-rizzoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/cristina-rava-ci-presenta-di-punto-in-bianco-il-suo-primo-romanzo-con-rizzoli\/","title":{"rendered":"Cristina Rava ci presenta \u201cDi punto in bianco\u201d, il suo primo romanzo con Rizzoli"},"content":{"rendered":"<p>\u2028Ieri 23 febbraio alle ore 17.30 presso l\u2019Auditorium San Carlo di Palazzo Oddo, ad Albenga, Cristina Rava ha presentato il suo nuovo romanzo noir \u201cDi punto in bianco\u201d edito da Rizzoli, con due critici letterari d\u2019eccezione, gli  irriverenti Marco Ghini  e Bruno Robello De Filippis, sempre pi\u00f9 coinvolti in attivit\u00e0 culturali e benefiche.\u2028 \u00c8 stata una sorta di \u201cshow\u201d divertentissimo, tra racconti e aneddoti , con le domande imprevedibili di Marco e Bruno, tra cui qualcuna anche \u201cintelligente\u201d, e le risposte a tono della scrittrice.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_816\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_816\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_816').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_816\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una sala gremita di gente e un pubblico molto interessato, a riprova del la vocazione alla cultura di Albenga che emerge con decisione, grazie anche ai suoi numerosi talenti che diffondono il nome della citt\u00e0 in tutta Italia, di cui Cristina Rava \u00e8 tra i maggiori esponenti.<\/p>\n<p>Cristina Rava \u00e8 una scrittrice albenganese che amo tanto. \u00c8 anche una persona deliziosa, ironica, autentica,  caratteristiche cos\u00ec rare e che vado ricercando nelle persone.\u2028In principio era la passione per la scrittura, poi diventata una professione per Cristina Rava, grazie alle sue spiccate capacit\u00e0 nel racconto che portano il lettore a spasso per i nostri amati luoghi, i nostri paesaggi, dove la ligurit\u00e0 \u00e8 affrontata in modo realistico, per quello che \u00e8. <\/p>\n<p>Oggi Cristina Rava \u00e8 una delle voci pi\u00f9 acute del noir al femminile in Italia. \u2028Il primo romanzo, autofinanziato,  viene pubblicato nel 2002 e da allora ben 14 libri, passando per le case editrici  Frilli, Garzanti e ora Rizzoli, sono nati dalla tastiera della scrittrice e dalle sue notti insonni a pensare ai personaggi, alle dinamiche dei delitti, al male che nasce e cresce in una persona fino a esplodere e rappresentarsi con un delitto. \u2028Non si limita al racconto, ma scava nel garbuglio di emozioni, sensazioni  e sentimenti che sfociano nel disagio mentale, da cui \u00e8 affascinata e a cui porta rispetto. \u2028Pone il lettore nella condizione di farsi delle domande e riflettere sul perch\u00e9 una persona arrivi a compiere un atto delittuoso, evidenziando  la componente patologia, perch\u00e9 il delitto in fondo \u00e8 una condizione di sofferenza che non trova altro modo di esprimersi.  Un male che va ovviamente perseguito, ma anche curato.\u2028 Il giallo per Cristina Rava \u00e8 l\u2019occasione per parlare di un male legato alla natura umana e per raccontare le profondit\u00e0 pi\u00f9 intime dei suoi personaggi.<\/p>\n<p>\u201cDi punto in bianco\u201d segna un momento molto importante nella carriera della  scrittrice ingauna, che con questo romanzo  passa in Rizzoli e ci regala il ritorno del suo personaggio pi\u00f9 noto e amato: Bartolomeo Rebaudengo. Ed \u00e8 un ritorno alla grande, da \u201cfigo\u201d, con i capelli bianchi un po\u2019 pi\u00f9 lunghi, l\u2019occhiale da intellettuale, che lo vede coinvolto in una vicenda che si sviluppa in uno scenario completamente nuovo. \u2028Rebaudengo \u00e8 ora in pensione. Dopo aver vissuto negli Stati Uniti per frequentare un master, \u00e8 tornato con una nuova visione. Ha fatto carriera e dal Commissariato di Alassio viene trasferito a Roma come docente. La vita nei romanzi regala colpi di scena fantastici, infatti il nostro Bartolomeo eredita una fortuna da una vecchia prozia senza figli.  Decide cos\u00ec di lasciare la Polizia, dove non aveva pi\u00f9 gli stimoli di un tempo, anche e soprattutto dopo l\u2019esperienza americana, che ha dato respiro e sfumature diverse alla sua personalit\u00e0. Lascia tutto e si dedica a una nuova vita tornando nei suoi luoghi, nell\u2019Alta Langa.\u2028<\/p>\n<p>Nuova vita e nuovi scenari piemontesi, ma in fondo, quando si passa l\u2019esistenza a svolgere una missione con coinvolgimento e passione, un po\u2019 se ne ha nostalgia, quindi si ritrova a indagare su un nuovo delitto con l\u2019aiuto dell\u2019inseparabile medico legale Ardelia Spinola, che rappresenta la componente ligure.\u2028<\/p>\n<p>Alla \u201cligurit\u00e0\u201d contrappone la \u201cpiemontesit\u00e0\u201d,  carenza e abbondanza che si possono rappresentare con i nostri piatti tipici: cima alla genovese, dove c\u2019\u00e8 l\u2019ingegno di un popolo che ha dovuto lottare per strappare il pane dal niente, con una cucina avara che fa tesoro di tutto, e bollito misto alla piemontese, un piatto opulento, semplicemente rinascimentale. \u2028\u201cLigurit\u00e0\u201d e \u201cPiemontesit\u00e0\u201d nelle caratteristiche dei personaggi che prendono vita nel romanzo: la  \u201cruvidit\u00e0\u201d dei liguri, pi\u00f9 diffidenti , perch\u00e9 le terre aride esasperano la competizione, e la morbidezza, il disincanto dei piemontesi. Una sorta di Lindor, dove la scioglievolezza del ripieno rappresenta  il piemontese e lo scrigno \u201ccroccante\u201d \u00e8 il ligure.\u2028\u2028<\/p>\n<p>Un nuovo romanzo dove l\u2019assassino \u00e8 manifesto gi\u00e0 nella prima pagina e  dove con maestria Cristina Rava si districa nel racconto passando dal registro drammatico a quello comico con molta naturalezza.\u2028 C\u2019\u00e8 anche qualche riferimento al tema della cucina,  perch\u00e9 \u201cil cibo in qualche modo fa parte della quotidianit\u00e0 e della condizione affettiva di ognuno di noi. Il cibo ha un rapporto diretto con l\u2019anima, \u00e8 un antidoto contro la morte\u201d.<\/p>\n<p>Tra battute, risate e racconti, Cristina, stimolata da una \u201cdomanda seria\u201d di Bruno Robello De Filippis, parla del bullismo, di come lei stessa ne sia stata vittima in giovinezza  e di come colui che manifesta comportamenti che si configurano come \u201cbulli\u201d sia un debole rispetto all\u2019offeso. \u2028\u201cPurtroppo si stia sviluppando una mentalit\u00e0 non empatica che si diffonde a macchia d\u2019olio e corrompe la societ\u00e0 odierna e l\u2019assenza di empatia ha un rapporto diretto con una mentalit\u00e0 vuota\u201d. <\/p>\n<p>\u2013\t\u201cCristina, perch\u00e9 hai scelto Marco Ghini e Bruno Robello De Filippis per presentare il tuo nuovo e importante primo lavoro con Rizzoli?\u201d<br>\n\u2013\t\u201cPerch\u00e9 il mio romanzo narra una storia vicino alla follia, per questo desideravo una presentazione un po\u2019 brillante e vivace. E poi la componente comica, ironica \u00e8 importante, fa parte di me. Quando mi hanno proposto i loro nomi non ho avuto dubbi, ho pensato che fossero perfetti\u201d.<\/p>\n<p>E vi lascio con una chicca: leggete \u201cDi punto in bianco\u201d e prestate molta attenzione ai personaggi. Uno  di questi, che da un punto di vista letterario \u00e8 particolarmente accattivante, potrebbe ricomparire in uno dei suoi prossimi romanzi. Vediamo se indovinate chi \u00e8!<\/p>\n<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novit\u00e0: un \u201cviaggio\u201d tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/stile-savonese\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stile Savonese&#8221; \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia<\/p>\n","protected":false},"author":18248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[93263],"class_list":["post-459956","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-stile-savonese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=459956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459956\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=459956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=459956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=459956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}